25 gennaio 2008

Noccioline


Stasera in Ariosto è andata in scena la prima reggiana di "Noccioline", spettacolo scritto dal giovane attore e regista Fausto Paravidino. E' la storia di un gruppo di ragazzi che si ritrovano a dover vivere da protagonisti i fatti di Genova 2001 (alcuni come vittima, altri come carnefice) e quindi ad affrontare problemi e situazioni tragici e difficili pur mantenendo sostanzialmente il carattere che avevano da ragazzini, così come i Peanuts dei fumetti sono bambini sempre al cospetto di dilemmi e di tematiche da adulti. Forse occorre vederlo più volte prima di giudicarlo, ma a me lo spettacolo non ha convinto molto. A parte la posizione ideologica (e quindi interpretativa) dell'autore che non condivido (in soldoni, io tenevo per i pulotti e lui per i manifestanti), ci sono state alcune scelte che mi sono parse poco efficaci. Il testo non riusciva a delineare bene nessun personaggio lasciandoli un po' tutti allo stadio di macchiette, il parallelo fra piccole responsabilità adolescenziali e grandi responsabilità da adulti è parso un po' troppo scontato, i cattivi erano stereotipati, la canzoncina del pre-finale ricordava un po' quella di Topolino di Full Metal Jacket e la morale finale recitata al pubblico mi è sembrata anch'essa non tanto originale. Insomma, mi è parso che il testo mancasse di profondità, sia nell'idea di fondo sia nel disegno dei caratteri. Va bè, so che è facile fare il criticone... Comunque, sono contento di aver visto lo spettacolo.
E' stato l'ultimo turno di Alexia, una delle mie colleghe preferite di "sempre". Mi spiace molto che se ne sia andata e spero che passi di qui e lo legga, perché naturalmente non glielo ho detto.
Le altre maschere erano: Annalisa A, Corrado, Cristina, Elisabetta D, Giulia, Riccardo, Rita e Roberto.
Maschere seconda serata: Annalisa A (Cm), Annalisa N (I d), Elisabetta D (gr), Giovanni (P), Giulia (III), Io (bg), Riccardo (I s), Rita (II), Roberto (gr), Simona (bg).

1 commento:

Orso ha detto...

Confesso che anche io ho fatto il tifo per i "pulotti"...chissà come mai... ;)