2 febbraio 2010

C'era


La rivista che mi piaceva più di tutte, guarda te proprio quella sulla quale scrivevo, è stata chiusa. Voci maligne hanno sottolineato il fatto che questo sia avvenuto pochi numeri dopo il mio arrivo come collaboratore, ma si tratta solo di una coincidenza. Era una rivista molto bellina perchè faceva vedere posti nascosti dell'Appennino e della campagna emiliani e segnalava le sagre più curiose come quella della cipolla a Boretto, forse la mia preferita. Molti si chiederanno: "ma non è che il fatto che tu sia così fiaccone abbia contribuito ad affondare la rivista?". E' probabile, ovviamente in piccola parte. Anche se lavoro per una cosa che mi piace e la caporedattrice è una amica non riesco ad impegnarmi nemmeno ad un livello decente. Faccio sempre il minimo indispensabile (e in un paio di numeri neppure quello), come a scuola. Cioè, più che un fiaccone proprio un semo insomma. Però la rivista potrebbe rinascere, con un'altra veste o solo un altro nome. Mi farebbe piacere, naturalmente.

3 commenti:

Max_am ha detto...

Rimani cmq titolare di una delle più longeve rubriche (forse la +) presente in un bel forum a livello nazionale. Una delle poche che informa e fa sorridere. Ti dirò, non sempre mi interessa l'argomento che tratti ma mai posso fare a meno di leggerti. Spero che la testata riapra e che tu possa continuare con le tue 'Crostolo Chronicles' anche a numeri alterni :)

paco ha detto...

grazie Max :)

Unknown ha detto...

Mah, sta tua amica che ti tiene a lavorare (lavorare? fare volontariato?) con lei deve essere priprio una santa.