13 dicembre 2007

Farfalle & C.


Oggi, Santa Lucia, doppio appuntamento in teatro: al mattino spazio ai bambini delle materne in Cavallerizza con lo spettacolo "Farfalle" (piuttosto carino, con animazioni al computer; ai bimbi è piaciuto), alla sera concerto di beneficenza all'Ariosto del pianista Einaudi.
Altre maschere del mattino: Annalisa A.
Altre maschere della sera: Annalisa A, Annalisa N, Corrado, Cristina, Elisabetta D, Giovanni, Giulia, Riccardo, Rita, Roberto, Simona.
Maschere di venerdì pomeriggio (spettacolo della C.C. La Pulce): Annalisa A, Corrado, Io (ed è passata a trovarci la Cristina).
Sabato sera (cori universitari): Alexia, Annalisa A, Annalisa N, Corrado, Giovanni, Giulia, Riccardo, Rita.

12 dicembre 2007

Wuber contro Wuber


Mentre cercavo le donne nude su internet ho trovato questa foto qua. Ritrae i mezzofondisti Techino Coe (figlio d'arte di Sebastian Coe) e Lou Ganega durante la tradizionale corsa nell'aia del Trinity College di Cambridge. Stanno correndo così forte perché la coppa per il primo classificato è presa direttamente dal secondo classificato.

10 dicembre 2007

Pinocchio


Questa sera in Ariosto c'è stato "Pinocchio", uno spettacolo che occuperà la programmazione del politeama di via Allegri per tutta la settimana con cinque serate e due matinèe per i ragazzi. E' una lettura decisamente particolare dell'opera di Collodi: toni cupi ed inquietanti, colori spenti bucati di tanto in tanto dal rosso fuoco, recitazione un poco allucinata e grottesca. Beh, in verità non posso dire di averlo capito fino in fondo, ma complessivamente mi è piaciuto molto ed ho avuto l'impressione che "dietro" alla regia ci fosse un'idea vera e che le trovate non fossero solo uno stratagemma per colpire lo spettatore. L'unica nota che a volte stonava un po' (ma è una cosa molto soggettiva) è che la voce dell'attore principale (molto bravo, è sempre in scena per un'ora e venti) mi ricordava molto quella di quel personaggio di Maidiregol che fa il cicisbeo del '700 con la cipria ed il neo finto (non ricordo come si chiama), e questo naturalmente non mi aiutava ad immergermi nelle atmosfere crude e stranianti dello spettacolo. Per certe cose (i colori, le maschere zoomorfe, la crudezza dei rapporti umani) mi ha ricordato anche il fumetto Maus, ma dubito che questo fosse nelle intenzioni del regista. Non c'era tanta gente, vedremo le prossime sere. Abbiamo sfoggiato i nuovi lettori laser dei biglietti ma non hanno funzionato e così sono state richiamate subito dalla pensione le povere vecchie punzonatrici "a mano".
Maschere: Annalisa A (bg), Annalisa N (II), Corrado (I s), Cristina (I d), Giulia (Bg), Io (III), Riccardo (P), Rita (gr), Roberto (Cm), Simona (gr).
Seconda serata: Annalisa A (Cm), Corrado (I s), Cristina (Bg), Elisabetta D (III), Giovanni (P), Io (II), Riccardo (gr), Rita (I d), Roberto (bg), Simona (gr).
Seconda mattina: Annalisa A (P), Giulia (P), Io (P), Rita (atr).
Terza serata: Alexia (P), Annalisa A (Cm), Corrado (bg), Cristina (I d), Io (III), Nicola (gr/II), Paolo (I s), Riccardo (gr), Simona (bg).

7 dicembre 2007

Homus perfectus


Finalmente è arrivata la conferma scientifica a ciò di cui l'opinione pubblica mondiale era da tempo fermamente convinta: sono perfetto. Gli esami del sangue fatti nel centro altamente specializzato di Villa Verde (di fianco al Bar Marino) lo testimoniano con granitica certezza. Nel primo foglio dei riusltati non compare neanche un asterisco e nel secondo meno del solito. Tra l'altro mi è anche aumentato l'ematocrito (mi pare che l'ultima volta fosse addirittura inferiore a 30), quindi magari se mi alleno bene nella prossima primavera potrò battere qualcuno dei miei vecchi record ciclistici. So che non è molto carino spiattellare su un blog le proprie analisi del sangue, ma visto che secondo le analisi il mio senso della privacy è 38 volte inferiore al mio egocentrismo ho deciso senza indugi di farlo. Tra l'altro mentre andavo a Villa Verde ho anche incontrato Guido il tecnico delle luci teatrali, ma questo forse l'avete già letto sull'Ansa o sulla Reuters.

4 dicembre 2007

Bach, borsine e bastardini


In questi giorni non mi stanno accadendo molte cose, contrariamente al resto dell'anno che è tutto un succedersi di incredibili avventure al fulmicotone. Oggi al teatro Cavallerizza c'è stata la presentazione di un bel volume su architettura e teatro. All'inizio ho sentito una incantevole registrazione dei concerti brandeburghesi di Bach messa su dal tecnico Fabio; poi ho rubato una bella borsina di stoffa nera grazie alla complicità della capomaschera migliore del mondo; poi ho visto Dario Fo (e con una certa disdetta l'ho rivalutato un altro po', perché un Nobel che alla sua età "si prende su" per venire in un teatrino di Reggio a parlare a trenta persone dimostra una passione ed una umiltà che nella mia boria credevo che Fo non possedesse); e alla fine del turno ho anche accarezzato una cagnolino (uno di quei bastardini resi quasi sferici dalla ipernutrizione) che è rimasto per tutta la conferenza ad aspettare fuori dalla porta i suoi padroni. Così. Accarezzare cagnolini è un po' come quando Linus accarezzava gli uccellini, ma al contrario: là erano gli amici di Woodstock ad andarsene via confortati, invece chi accarezza i cagnolini si sente esso stesso un po' rigenerato. Presentazione libro "Architettura e teatro", Cavallerizza. Altre maschere: Annalisa A (Cm) e Rita (P).
E stamattina (mercoledì 5) c'è stato un teatro ragazzi piuttosto carino. Lo spettacolo si intitolava "Albero" e come al solito ho fatto qualche foto. In queste prime tre (uno, due, tre) ho catturato i particolari più minuti della scena grazie al portentoso zoom della mia macchinetta. Poi ho fotografato il cartello che indica la manichetta dell'estintore in modo che quando fra 400 anni verrà riscoperta la mia arte tutti penseranno che ero un grande fotografo concettualista e metafisico; ed infine ho immortalato questo scorcio di corridoio un po' claustrofobico, l'atrio del teatro con sullo sfondo la grande Piazza dei Teatri e il tavolino delle maschere.
Teatro ragazzi "Albero", Ariosto. Altre maschere: Annalisa A (Cm), Cristina (P), Elisabetta T (II).