<?xml version='1.0' encoding='UTF-8'?><?xml-stylesheet href="http://www.blogger.com/styles/atom.css" type="text/css"?><feed xmlns='http://www.w3.org/2005/Atom' xmlns:openSearch='http://a9.com/-/spec/opensearchrss/1.0/' xmlns:georss='http://www.georss.org/georss' xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'><id>tag:blogger.com,1999:blog-32115567</id><updated>2012-01-27T08:01:05.801+01:00</updated><title type='text'>cespugli secchi</title><subtitle type='html'></subtitle><link rel='http://schemas.google.com/g/2005#feed' type='application/atom+xml' href='http://nutellus.blogspot.com/feeds/posts/default'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/32115567/posts/default?max-results=100'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://nutellus.blogspot.com/'/><link rel='hub' href='http://pubsubhubbub.appspot.com/'/><link rel='next' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/32115567/posts/default?start-index=101&amp;max-results=100'/><author><name>Paco</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15700188212944596782</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='25' src='http://bp3.blogger.com/_rS1oQR0JPm4/SD254xQRNUI/AAAAAAAAAm8/ltGw5s4JB_0/S220/misha.JPG'/></author><generator version='7.00' uri='http://www.blogger.com'>Blogger</generator><openSearch:totalResults>287</openSearch:totalResults><openSearch:startIndex>1</openSearch:startIndex><openSearch:itemsPerPage>100</openSearch:itemsPerPage><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-32115567.post-584304221083403047</id><published>2012-01-09T19:32:00.009+01:00</published><updated>2012-01-25T21:48:32.162+01:00</updated><title type='text'>Ancora la Cavallerizza</title><content type='html'>&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/-fVWJFWlUwzs/Twre2YeJN-I/AAAAAAAABdk/BXyh3BDpr_M/s1600/081124%2B%252817%2529.JPG" onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 200px; height: 150px;" src="http://3.bp.blogspot.com/-fVWJFWlUwzs/Twre2YeJN-I/AAAAAAAABdk/BXyh3BDpr_M/s200/081124%2B%252817%2529.JPG" border="0" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5695609704626599906" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/-mo_PXNNea1M/TwraovSVi7I/AAAAAAAABdM/zOZhzM_hqf4/s1600/081124%2B%252817%2529.JPG" onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}"&gt;&lt;/a&gt;&lt;div&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/-mo_PXNNea1M/TwraovSVi7I/AAAAAAAABdM/zOZhzM_hqf4/s1600/081124%2B%252817%2529.JPG" onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}"&gt;&lt;/a&gt;Ho cercato di ricostruire una breve storia del teatro &lt;a href="http://www.iteatri.re.it/Sezione.jsp?idSezione=383"&gt;Cavallerizza&lt;/a&gt;. Dato che non sono in grado di proporre un racconto fluente, utilizzo semplicemente una cronologia.&lt;div&gt;&lt;b&gt;1845&lt;/b&gt;: il duca Francesco IV commissiona all'architetto Pietro Marchelli il progetto di un grande foro boario (mercato del bestiame) nella zona nord-occidentale di Reggio Emilia, a fianco della cittadella militare eretta a partire dal '300. Il foro boario viene costruito sul "prato di Santa Chiara", ove un tempo era situato un convento delle clarisse. Nel 1851 la struttura è pressoché completa e può ospitare il suo primo mercato bestiame (&lt;i&gt;&lt;a href="http://www.biblioreggio.unimore.it/site/home/la-biblioteca/un-po-di-storia.html"&gt;fonte&lt;/a&gt;&lt;/i&gt;).&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;b&gt;1854&lt;/b&gt;: dopo pochi anni l'area inizia a mutare la propria funzione. L'epidemia di colera che coglie decine di migliaia di vite in tutta Europa spinge l'esercito ad allestire un lazzaretto nei locali del foro boario.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;b&gt;1886&lt;/b&gt;: parte degli edifici del mercato bestiame viene ceduta all'esercito.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;b&gt;1887&lt;/b&gt;: l'intera struttura passa in mano alle forze armate e diviene una Caserma di artiglieria intitolata al generale Carlo Zucchi, eroe delle insurrezioni anti-austriache del 1831 e 1848. &lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;b&gt;1889&lt;/b&gt;: per completare la caserma si decide di costruire un maneggio coperto, nasce così la "cavallerizza".&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;b&gt;1891&lt;/b&gt;: la rivista L'Illustrazione Italiana pubblica l'&lt;a href="http://img249.imageshack.us/img249/3248/maneg.jpg"&gt;immagine&lt;/a&gt; di un maneggio della caserma con il tetto e parte delle mura crollati, sotto il titolo "Il disastro di Reggio d'Emilia". Benché identico all'edificio tuttora conosciuto come Cavallerizza, lo stabile crollato era probabilmente posto in un'altra zona della caserma. Esisteva quindi una seconda cavallerizza, che sopravvisse solo pochi mesi.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;b&gt;1950&lt;/b&gt;: in quest'epoca, secondo il racconto di un anziano reggiano capitato di recente in teatro per un convegno, la Cavallerizza era ancora utilizzata per il suo scopo originario: addestramento dei cavalleggeri e dei cavalli dell'esercito.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;b&gt;1975&lt;/b&gt;: in gennaio la caserma cessa la sua attività, ma è possibile che già da tempo il maneggio fosse inutilizzato.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;b&gt;1984&lt;/b&gt;: dopo anni di &lt;a href="http://img607.imageshack.us/img607/3050/14808222.jpg"&gt;abbandono&lt;/a&gt;, l'edificio viene destinato dal Comune a ospitare attività teatrali e meeting. L'interno dell'ex maneggio viene &lt;a href="http://img819.imageshack.us/img819/8096/98676860.jpg"&gt;pulito&lt;/a&gt;, restaurato e arredato. L'aspetto più evidente del progetto curato dall'architetto Sacchetti è l'inserimento di un grande pannello che taglia in due il vano unico dell'edificio, creando due spazi destinati a fungere da atrio di attesa per il pubblico e da sala di spettacolo. &lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;b&gt;1986&lt;/b&gt;: il teatro Cavallerizza apre le porte al pubblico con una rappresentazione del Teatro Due di Parma. &lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;b&gt;1989&lt;/b&gt;: dopo alcuni anni di co-gestione attuata da Comune e Teatro Municipale, la responsabilità della Cavallerizza passa interamente sotto la dirigenza dei teatri. Il 10 gennaio lo spettacolo "Marat-Sade" diretto da Le Moli inaugura questa nuova fase.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;b&gt;2002&lt;/b&gt;: 26 gennaio, primo turno di una &lt;a href="http://img13.imageshack.us/img13/9162/fhfx.jpg"&gt;maschera&lt;/a&gt;.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;b&gt;2004&lt;/b&gt;: viene potenziata la strumenteria tecnica; in particolare, si allestiscono le passerelle per i tecnici sotto il tetto.&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;i&gt;La maggior parte delle informazioni e delle immagini è presa dal libro "Reggio Emilia. Il teatro, i teatri, la città", pubblicato nel 2007 da Silvana Editoriale.&lt;/i&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/32115567-584304221083403047?l=nutellus.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://nutellus.blogspot.com/feeds/584304221083403047/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=32115567&amp;postID=584304221083403047' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/32115567/posts/default/584304221083403047'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/32115567/posts/default/584304221083403047'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://nutellus.blogspot.com/2012/01/ancora-la-cavallerizza.html' title='Ancora la Cavallerizza'/><author><name>Paco</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15700188212944596782</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='25' src='http://bp3.blogger.com/_rS1oQR0JPm4/SD254xQRNUI/AAAAAAAAAm8/ltGw5s4JB_0/S220/misha.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/-fVWJFWlUwzs/Twre2YeJN-I/AAAAAAAABdk/BXyh3BDpr_M/s72-c/081124%2B%252817%2529.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-32115567.post-3763464151254538001</id><published>2012-01-01T15:18:00.021+01:00</published><updated>2012-01-09T16:45:08.334+01:00</updated><title type='text'>Historia cartolinarum</title><content type='html'>&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/-8RxGjNhrkV4/TwB0MnGoLjI/AAAAAAAABdA/E_ZvFYCMR2A/s1600/de.jpg" onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 200px; height: 141px;" src="http://1.bp.blogspot.com/-8RxGjNhrkV4/TwB0MnGoLjI/AAAAAAAABdA/E_ZvFYCMR2A/s200/de.jpg" border="0" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5692677689000341042" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/-ji-TyA5nl5c/TwBwduLIemI/AAAAAAAABc0/yIaGCI6Ns8U/s1600/375994_10150437727976016_712051015_9006958_942917518_n.jpg" onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/a&gt;In uno dei miei rari momenti di tempo libero ho fatto una ricerca su ebay incentrata sui teatri di Reggio Emilia. Quasi tutti gli oggetti proposti dalla ricerca automatica erano cartoline, così mi è venuta voglia di ordinarle temporalmente per osservare l'aspetto dei teatri reggiani nel corso dei decenni. Le cartoline che ho trovato vanno dal 1893 al 1975 e mi hanno fatto scoprire tante piccole cose, alcune così marginali da essere ignorate anche dalle pubblicazioni specifiche ma non per questo non interessanti.&lt;div&gt;1) &lt;b&gt;I gradoni&lt;/b&gt;: su un libro avevo letto che il teatro Ariosto un tempo era fatto a gradoni (cioè il secondo piano era meno largo del primo, un po' come nelle piramidi) e che questi gradoni furono riempiti "alla fine dell'800". Considerato che il teatro è stato inaugurato nel 1878, pensavo che con "fine dell' '800" si intendessero gli ultimissimi anni del secolo. Invece in una &lt;a href="http://img819.imageshack.us/img819/9874/1893ar.jpg"&gt;cartolina/stampa&lt;/a&gt; del 1893 il secondo piano è già largo come il primo e la facciata è quindi già quella attuale di forma rettangolare; perciò, insomma, sono riuscito a retrodatare di almeno cinque anni il riempimento di quei gradoni. &lt;/div&gt;&lt;div&gt;2) &lt;b&gt;La Galleria Parmeggiani&lt;/b&gt;. Lo strano palazzo di stile eclettico sorse tra il 1924 e il 1928. Nell'osservare le cartoline del teatro Ariosto (poche) ho potuto così avere una facile datazione &lt;a href="http://img528.imageshack.us/img528/3764/1924ante.jpg"&gt;ante quo&lt;/a&gt; o &lt;a href="http://img21.imageshack.us/img21/4127/1928post.jpg"&gt;post quem&lt;/a&gt;, a seconda della presenza o assenza di Palazzo Parmeggiani alla sinistra del teatro. Nessuna cartolina mostra l'edificio in costruzione ma in una immagine compare una scaletta apparentemente provvisoria che porta alla vetta del 'campanile', come se qualche lavoro di rifinitura fosse ancora in corso.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;3) &lt;b&gt;I lampioncini&lt;/b&gt;. Alla fine dell'800 e all'inizio del '900 un &lt;a href="http://img11.imageshack.us/img11/8593/1902lamp.jpg"&gt;semicerchio&lt;/a&gt; di lampioncini (piuttosto carini) faceva da corona alla facciata principale del teatro Municipale, come il colonnato di San Pietro al palazzo del Vaticano. Quei lampioncini sparirono intorno al 1915, quando sulla piazza (e nelle cartoline) comparvero la fontana e le &lt;a href="http://img196.imageshack.us/img196/7758/1915aiuo.jpg"&gt;aiuole&lt;/a&gt; davanti al teatro.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;4) &lt;b&gt;I bar&lt;/b&gt;. Il Caffè del teatro Municipale, posto nell'angolo sud-ovest ora occupato dall'archivio, era negli anni '20 qualcosa di più di un classico bar di teatro, a giudicare dal nome: &lt;a href="http://img205.imageshack.us/img205/2835/1911rist.jpg"&gt;Ristorante Vittorio Emanuele&lt;/a&gt;. In un paio di &lt;a href="http://img151.imageshack.us/img151/7349/1930dist.jpg"&gt;foto degli anni '30&lt;/a&gt; si vede una grande distesa di sedie e tavolini che occupa buona parte della zona non coperta dal verde tra il lato ovest del teatro e i giardini; evidentemente il numero di clienti era elevato. Nelle immagini del teatro Ariosto il bar inizia a comparire dagli anni '10 circa, con un proprio ingresso alla destra di quello del teatro; tende dai colori allegri e vistosi riparavano l'entrata dai raggi del sole. Nelle cartoline di inizio '900 si vede invece solo la porta principale del teatro; forse il bar era già attivo ma lo si poteva raggiungere esclusivamente dall'interno del teatro.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;5) &lt;b&gt;Le porte laterali&lt;/b&gt;. Ora il teatro Ariosto ha tre porte d'ingresso affiancate, ma nelle cartoline ne è presente solo e sempre una. Ho infatti letto su un opuscolo che le due porte laterali sono state aperte appena nel 1980.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;6) &lt;b&gt;Le antenne&lt;/b&gt;. Sul tetto del teatro Municipale compare a partire dagli anni '20 (circa) una selva di aste. Non so cosa siano; forse parafulmini, in considerazione del fatto che il sottotetto era quasi interamente costituito da legno (come ancor oggi, in buona sostanza) e che quindi la caduta di un fulmine sarebbe stata particolarmente pericolosa.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;7) &lt;b&gt;Il Viale dei Bagni&lt;/b&gt;. Due cartoline del 1907 indicano come "&lt;a href="http://img856.imageshack.us/img856/9149/1907bagn.jpg"&gt;Viale dei Bagni&lt;/a&gt;" il vialetto centrale sulla parte est del teatro. Probabilmente si intendeva "bagni pubblici", visto che anche ora ne è presente uno in fondo a quel percorso. La cosa strana è il fatto che a quei bagni fosse intitolato un vialetto e che a quel vialetto fosse dedicata una cartolina, come se i bagni pubblici costituissero un pregio della città. Forse lo erano davvero.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;8) &lt;b&gt;I monumenti ai caduti&lt;/b&gt;. Nel corso dei decenni si vedono apparire tra i due teatri e sul lato est della piazza davanti al Municipale il monumento ai caduti della prima guerra mondiale e quello ai caduti della seconda guerra. Non si vedono crateri di bombe, tracce di mitragliamenti o case distrutte. Solo l'improvvisa comparsa di quei due monumenti testimonia in queste cartoline i conflitti mondiali attraverso i quali passò la città.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;9) &lt;b&gt;Il periodo buio&lt;/b&gt;. Alcuni libri o opuscoli che mi è capitato di leggere sembrano suggerire che il teatro Municipale sia rimasto ininterrottamente chiuso per difficoltà economiche tra la stagione 1924/25 e quella 1938/39. E' però probabile che si sia interrotta solo la programmazione artistica, mentre il bar e il Casino del Ridotto (con le sue feste e i suoi veglioni) dovrebbero essere rimasti attivi anche in quel periodo: le grandi tende parasole abbassate e i tavolini disposti sulla piazza si possono infatti notare in diverse cartoline degli anni '20 e '30, nelle quali spesso compaiono anche i portoni del teatro aperti e una o due finestre del ridotto spalancate. Sempre su e-bay si trova anche un biglietto invito del 1929 per un veglionissimo al Ridotto.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;10) &lt;b&gt;Corso Cairoli&lt;/b&gt;. Un paio di cartoline d'inizio secolo sembrano indicare con il nome di Corso Cairoli tutta la piazza antistante il teatro Ariosto, ora chiamata Piazza della Vittoria. In effetti l'attuale Corso Cairoli è una corta via al quale il nome di corso va largo. Evidentemente all'inizio era una strada più lunga e più ampia; probabilmente arrivava fino all'angolo dei portici della Trinità, attuale inizio di piazza dei Martiri del VII luglio.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;11) &lt;b&gt;I pini&lt;/b&gt;. In una &lt;a href="http://img685.imageshack.us/img685/3782/1941f.jpg"&gt;cartolina del 1941&lt;/a&gt; si vedono dei pini 'appena nati' a delimitare il bordo dell'attuale Piazza della Vittoria. Così ho riguardato le cartoline precedenti e ho visto che prima la piazza era senz'alberi. Non sono riuscito a scoprire quanto vive un pino, ma è probabile che quei pini siano quelli tuttora presenti.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;12) &lt;b&gt;L'isolato San Rocco&lt;/b&gt;. In nessuna cartolina si vedono la demolizione dei &lt;a href="http://img690.imageshack.us/img690/2973/1911trin.jpg"&gt;portici della Trinità&lt;/a&gt; o la costruzione dell'isolato San Rocco, seppure l'intera operazione debba aver richiesto almeno un anno di lavori. Secondo un paio di fonti internet, l'edificazione dell'isolato avvenne nel 1959 o addirittura negli anni '60; ma le immagini delle cartoline sembravano non combaciare con quelle date. Così ho chiesto ai miei genitori e loro mi hanno detto che da quel che si ricordano (erano bambini) l'isolato San Rocco dovrebbe essere stato costruito nei primi anni '50. &lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/32115567-3763464151254538001?l=nutellus.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://nutellus.blogspot.com/feeds/3763464151254538001/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=32115567&amp;postID=3763464151254538001' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/32115567/posts/default/3763464151254538001'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/32115567/posts/default/3763464151254538001'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://nutellus.blogspot.com/2012/01/historia-cartolinarum.html' title='Historia cartolinarum'/><author><name>Paco</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15700188212944596782</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='25' src='http://bp3.blogger.com/_rS1oQR0JPm4/SD254xQRNUI/AAAAAAAAAm8/ltGw5s4JB_0/S220/misha.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/-8RxGjNhrkV4/TwB0MnGoLjI/AAAAAAAABdA/E_ZvFYCMR2A/s72-c/de.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-32115567.post-6040663068202762138</id><published>2011-12-11T20:37:00.006+01:00</published><updated>2011-12-12T10:05:20.195+01:00</updated><title type='text'>Memorie di Adriano</title><content type='html'>&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/-2SH_upQ7-bo/TuUIO1FE74I/AAAAAAAABcc/CnN9lsWcmXY/s1600/memorie%2Bdi%2Badriano.png" onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 200px; height: 110px;" src="http://3.bp.blogspot.com/-2SH_upQ7-bo/TuUIO1FE74I/AAAAAAAABcc/CnN9lsWcmXY/s200/memorie%2Bdi%2Badriano.png" border="0" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5684959155484684162" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Molte persone volevano sapere cosa ne pensavo io del concerto di ieri sera di Peppe Servillo ("Memorie di Adriano") con le canzoni di Celentano. Allora, è stato molto bello; però la mia natura brontolona mi impone di sottolineare le cose che non mi sono piaciute. Ho trovato fuori luogo l'amplificazione, considerato che la Cavallerizza è piccolina e considerato lo stile raffinato e ricercato del gruppo. Magari mi sbaglio ma secondo me unplugged sarebbe stato il doppio più bello. Almeno un bis acustico potevano farlo... Poi, ma è meno importante, non mi piace il fatto che il pubblico applauda alla fine di ogni assolo. E ancor meno mi piace quando, per esprimere la propria approvazione, gli spettatori dicono "huu!", o forse "whuu!". Se fossero a un concerto di classica batterebbero le mani, a un concerto di Orietta Berti direbbero "brava!" e invece sono a un concerto jazz e si sentono in dovere di dire "huu!" perché han visto che nei concerti jazz americani le persone dicono "huu!". Mi dà un po' fastidio... E poi, ultima cosa lamentosa, mi è un po' dispiaciuto che abbiano eseguito la canzone "L'ho tradita" (non so se si chiama proprio così, non la conoscevo) non con l'arrangiamento molto accattivante che da loro avevo sentito eseguire e che consisteva in un accompagnamento fatto non con gli strumenti ma con le mani degli strumentisti tamburellanti sullo strumento. L'hanno suonata con un arrangiamento bello ma meno originale. Così, comunque sono stato fortunato a essere presente.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/32115567-6040663068202762138?l=nutellus.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://nutellus.blogspot.com/feeds/6040663068202762138/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=32115567&amp;postID=6040663068202762138' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/32115567/posts/default/6040663068202762138'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/32115567/posts/default/6040663068202762138'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://nutellus.blogspot.com/2011/12/memorie-di-adriano.html' title='Memorie di Adriano'/><author><name>Paco</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15700188212944596782</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='25' src='http://bp3.blogger.com/_rS1oQR0JPm4/SD254xQRNUI/AAAAAAAAAm8/ltGw5s4JB_0/S220/misha.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/-2SH_upQ7-bo/TuUIO1FE74I/AAAAAAAABcc/CnN9lsWcmXY/s72-c/memorie%2Bdi%2Badriano.png' height='72' width='72'/><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-32115567.post-8706774025247696000</id><published>2011-12-05T18:59:00.013+01:00</published><updated>2011-12-05T21:21:10.965+01:00</updated><title type='text'>Tre spettacoli</title><content type='html'>&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/-ghzwQ1KYlb4/Tt0I95rvcTI/AAAAAAAABcQ/GzNQbo3NWpA/s1600/2011-11-14%2B17.55.10.png" onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 200px; height: 149px;" src="http://2.bp.blogspot.com/-ghzwQ1KYlb4/Tt0I95rvcTI/AAAAAAAABcQ/GzNQbo3NWpA/s200/2011-11-14%2B17.55.10.png" border="0" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5682708164360761650" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/-z19J0A476mM/Tt0I22A6xQI/AAAAAAAABcE/ETyT-5Luuxk/s1600/2011%2Bottobre%2B16.jpg" onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/a&gt;Quest'anno i teatri di Reggio Emilia hanno già ospitato diversi spettacoli che è valso la pena vedere. I miei tre preferiti sono stati:&lt;div&gt;&lt;div&gt;1) &lt;a href="http://www.youtube.com/watch?v=4YOVGVLaaEQ"&gt;L'occasione fa il ladro&lt;/a&gt;. Opera lirica di Rossini in un solo atto. Giuliano V. l'ha definita "un gioiellino". Nella buca la giovane orchestra de La Scala di Milano. Come sempre le parti solo suonate mi sono piaciute molto più delle parti cantate, ma sono riuscito ad avvicinarmi un po' di più a queste ultime.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;2) La &lt;a href="http://www.youtube.com/watch?v=B6kBkYyeOto"&gt;Simon Bolivar Orquesta&lt;/a&gt; di Caracas. Hanno suonato Berlioz e Stravinsky. &lt;/div&gt;&lt;div&gt;3) Cochi e &lt;a href="http://www.megavideo.com/?v=BL10PUJV"&gt;Renato&lt;/a&gt;. "Finché c'è la salute", spettacolo molto carino. Cochi va dal barbiere, che gli chiede come vuole essere pettinato. Renato: "i capelli li vuole indietro?". Cochi: "noo, li tenga pure". La comicità semplice ma surreale e intelligente di Renato Pozzetto, secondo me sottovalutato dalla critica a causa dei film facili e popolari interpretati negli anni '80. Fuori dal teatro c'era anche una nebbiona che ha dato più calore all'aura nostalgica dell'evento (molti degli spettatori erano bambini o ragazzi quando Cochi e Renato erano all'apice del successo) e che sembrava scesa apposta per "Nebbia in val Padana".&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Poi ci sono state altre cose piuttosto belline, come "La mia vita con gli uomini e altri animali" di Maria Cassi, l'orchestra da camera di Mantova, il concerto del pianista Lucchesini e, per alcuni aspetti, il musical "Happy days".&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Ultimo nella mia classifica, "Il velo nero del pastore".&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/32115567-8706774025247696000?l=nutellus.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://nutellus.blogspot.com/feeds/8706774025247696000/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=32115567&amp;postID=8706774025247696000' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/32115567/posts/default/8706774025247696000'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/32115567/posts/default/8706774025247696000'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://nutellus.blogspot.com/2011/12/tre-spettacoli.html' title='Tre spettacoli'/><author><name>Paco</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15700188212944596782</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='25' src='http://bp3.blogger.com/_rS1oQR0JPm4/SD254xQRNUI/AAAAAAAAAm8/ltGw5s4JB_0/S220/misha.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/-ghzwQ1KYlb4/Tt0I95rvcTI/AAAAAAAABcQ/GzNQbo3NWpA/s72-c/2011-11-14%2B17.55.10.png' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-32115567.post-7836744521907689599</id><published>2011-07-30T09:38:00.009+02:00</published><updated>2011-07-30T10:42:00.730+02:00</updated><title type='text'>BC4 - Il gruccione filosofo</title><content type='html'>&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/-jg2umW_a87k/TjGe-R6ZNCI/AAAAAAAABb8/5DKQDC-tXtQ/s1600/abegrangular800.jpg" onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 200px; height: 133px;" src="http://2.bp.blogspot.com/-jg2umW_a87k/TjGe-R6ZNCI/AAAAAAAABb8/5DKQDC-tXtQ/s200/abegrangular800.jpg" border="0" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5634459401614603298" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/-U0h33Kr4pf4/TjESaMe6MmI/AAAAAAAABb0/veW3-r55bhs/s1600/Vallescura.jpg" onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}"&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Mentre andavo a fare la &lt;a href="http://img10.imageshack.us/img10/6157/vallescura.jpg"&gt;salita di Vallescura&lt;/a&gt; mi è capitato un accadimento eccezionale. All'imbocco di un trafficato cavalcavia sul Crostolo ho sfiorato con le ruote un uccellino appollaiato per terra. Era un gruccione verde e se ne stava lì immobile, indifferente o ignaro delle macchine rumorose che passavano a due metri. Sono tornato indietro, mi sono fermato al suo fianco e lui niente, è rimasto fermo senza neppure guardarmi. Sembrava Socrate, del quale si diceva che nelle notti prima delle battaglie cadesse in una meditazione così profonda da renderlo impermeabile ad ogni stimolo esterno. Mi sono chinato fino a trenta centimetri da lui e finalmente a quel punto ha percepito la mia presenza ed è volato via. Segno che forse era lì da diverso tempo, ha lasciato un bel po' di cacca nel posto in cui era seduto. Era la stessa cosa che succedeva a Socrate, anche se Platone omise questo particolare nei Dialoghi perché su di esso si fondavano le famose dottrine non scritte. Seppur con un volo un po' irregolare il gruccione è riuscito a scomparire oltre le chiome degli alberi, quindi non sembrava soffrire problemi alle ali. Forse era cieco. Non lo so. Qualcuno dice che i gruccioni giocano ad inseguire le auto, forse lui era stato sbalzato lì dopo essersi avvicinato troppo a un camion e si era fermato per riprendersi dallo scombussolamento quando è arrivato un rompi a fissarlo da 30 cm.&lt;div&gt;&lt;div&gt;Comunque, indifferente al suo destino, me ne sono andato a fare la salita di Vallescura, vicino a Borzano. La strada di Vallescura è lunga 2 km ed è tutta dritta. Procede a gradini, con una rampa iniziale, una più leggera a metà percorso ed una durissima alla fine. Si arriva con tremendo affanno in cima a quest'ultima erta, di fianco a una vasca di raccolta dell'acqua forse ora inutilizzata. Poi si deve tornare indietro, perché la strada asfaltata finisce poco avanti. A metà percorso, di fianco alla seconda rampa, c'è un boschetto di noci.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;b&gt;Lunghezza&lt;/b&gt;: 2 km&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;b&gt;Pendenza media&lt;/b&gt;: 4%&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;b&gt;Difficoltà&lt;/b&gt;: ##&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;b&gt;Record&lt;/b&gt;: 7'10"&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;b&gt;Record stagionale&lt;/b&gt;: 9'12"&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/32115567-7836744521907689599?l=nutellus.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://nutellus.blogspot.com/feeds/7836744521907689599/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=32115567&amp;postID=7836744521907689599' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/32115567/posts/default/7836744521907689599'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/32115567/posts/default/7836744521907689599'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://nutellus.blogspot.com/2011/07/bc4-il-gruccione-filosofo.html' title='BC4 - Il gruccione filosofo'/><author><name>Paco</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15700188212944596782</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='25' src='http://bp3.blogger.com/_rS1oQR0JPm4/SD254xQRNUI/AAAAAAAAAm8/ltGw5s4JB_0/S220/misha.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/-jg2umW_a87k/TjGe-R6ZNCI/AAAAAAAABb8/5DKQDC-tXtQ/s72-c/abegrangular800.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-32115567.post-4421707939875235144</id><published>2011-07-21T14:48:00.011+02:00</published><updated>2011-07-22T09:20:10.729+02:00</updated><title type='text'>BC3 - L'uomo che salvava le api</title><content type='html'>&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/-FgsZBQM4hnw/Tigp3EEAs9I/AAAAAAAABbk/_x-G1jfifR4/s1600/oche.jpg" onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 200px; height: 133px;" src="http://3.bp.blogspot.com/-FgsZBQM4hnw/Tigp3EEAs9I/AAAAAAAABbk/_x-G1jfifR4/s200/oche.jpg" border="0" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5631797359986914258" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;La &lt;a href="http://img121.imageshack.us/img121/2977/montalto.jpg"&gt;salita di Montalto&lt;/a&gt; è una di quelle che faccio più raramente. E' corta e lontana da casa, perciò la sproporzione fra i tanti km di viaggio e i pochi km di salita non fa venire molta voglia di affrontarla. Per essere carina comunque è carina: poco più di un chilometro, piuttosto dura, su una stradina poco trafficata (non è raro farla tutta senza incontrare neppure una macchina) e in mezzo a un paesaggio un poco insolito. All'inizio si vedono infatti strane formazioni rocciose, con spuncioni arrotondati che emergono da una parete priva di vegetazione. Secondo la mitologia degli antichi abitanti del luogo, i galli cimbri, essi erano formazioni di arenaria basaltica raffreddatesi durante il periodo wurmiano e modellate nel corso dei secoli dagli agenti atmosferici. Dopo i primi due tornanti però queste strane formazioni rocciose scompaiono; a fianco della strada inizia a correre un bel boschetto, non molto fitto ma capace di gettare un po' d'ombra frastagliata dal sole sulla strada. A metà salita si incontra il &lt;a href="http://www.parcomatildico.com/ilparco.html"&gt;Parco Matildico&lt;/a&gt;, dove non sono mai stato ma che sembra piuttosto grazioso, soprattutto per la presenza di un laghetto (foto sopra, con tre papere che attendono il ferry boat). Nell'ultimo tratto, come sul Mont Ventoux, gli alberi scompaiono e lasciano posto ai prati. E dopo appena 1,2 km di salita si scollina a Regnano. Stamattina ne ho approfittato per visitare per la prima volta il Parco delle Salse, che si trova dietro alla piazzetta di Regnano. Le salse sono eruzioni di fango caldo (o bollente?), con crateri dal diametro di dieci-trenta centimetri. Non so se sono stato fortunato o se è normale ma ne ho trovata una attiva. Produceva delle pigre bollone di fango dicendo "bluobb, blob, blooob". E' stato bello. Poi quando sono arrivato ad Albinea, dopo una discesa di otto km, mi sono fermato a bere alla fontana e ho visto un'ape che stava annegando (quella fontana è sempre piena di api che succhiano l'acqua, non so perché); l'ho raccolta con una foglia e l'ho messa all'asciutto. E lei se ne è stata lì un po' scombussolata ad asciugarsi le antenne con le zampe davanti. E' stato bello anche quello. Purtroppo non avevo la macchina fotografica perché consuma un sacco di pile, perciò non ho fotografato né le rocce, né le salse, né le api.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;b&gt;Lunghezza&lt;/b&gt;: 1,15 km&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;b&gt;Pendenza media&lt;/b&gt;: 9%&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;b&gt;Difficoltà&lt;/b&gt;: ##&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;b&gt;Record&lt;/b&gt;: 5'26"&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;b&gt;Record stagionale&lt;/b&gt;: 8'34"&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/32115567-4421707939875235144?l=nutellus.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://nutellus.blogspot.com/feeds/4421707939875235144/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=32115567&amp;postID=4421707939875235144' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/32115567/posts/default/4421707939875235144'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/32115567/posts/default/4421707939875235144'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://nutellus.blogspot.com/2011/07/bc3-luomo-che-salvava-le-api.html' title='BC3 - L&apos;uomo che salvava le api'/><author><name>Paco</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15700188212944596782</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='25' src='http://bp3.blogger.com/_rS1oQR0JPm4/SD254xQRNUI/AAAAAAAAAm8/ltGw5s4JB_0/S220/misha.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/-FgsZBQM4hnw/Tigp3EEAs9I/AAAAAAAABbk/_x-G1jfifR4/s72-c/oche.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-32115567.post-605225546065258906</id><published>2011-07-16T18:12:00.008+02:00</published><updated>2011-07-16T21:04:16.442+02:00</updated><title type='text'>BC2 - Da Quattro Castella a Grassano</title><content type='html'>&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/-_r7Ru3jYulM/TiHgp5SF3hI/AAAAAAAABbc/vY0umC0ddOA/s1600/berg.jpg" onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 185px; height: 200px;" src="http://4.bp.blogspot.com/-_r7Ru3jYulM/TiHgp5SF3hI/AAAAAAAABbc/vY0umC0ddOA/s200/berg.jpg" border="0" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5630028019545792018" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/-5qfUW-7NNFc/TiGOO-5B_eI/AAAAAAAABbU/dnkR7No40HY/s1600/berg.png" onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/a&gt;&lt;div&gt;Questo percorso è una delle mie bestie nere. L'ho fatto anche stamattina ma ho usato la mountain bike, per avere rapporti più leggeri. Il tracciato è piuttosto lungo, quasi otto chilometri, e si divide in tre parti: da Quattro Castella a &lt;a href="http://img691.imageshack.us/img691/9330/ab005.png"&gt;Bergonzano&lt;/a&gt; (2,5 km all' 8.4%), da Bergonzano ai piedi della salita di Grassano (3,8 km), la salita di Grassano (1,3 km). Il primo pezzo è il più duro e nel suo infinito rettilineone centrale sono state scritte alcune delle pagine più buie della mia carriera. Lì una volta ho visto un camper in sosta di tedeschi in visita alle terre di Matilde di Canossa e mi ero stupito perché erano i primi turisti venuti a Reggio che avessi mai incontrato. Il secondo tratto è un saliscendi dolce che si può fare anche a velocità sostenuta se si è riusciti a conservare un po' di energie dopo il primo settore (ma finora nessuno è mai riuscito a conservarle); a metà di questo tratto di semi-pianura c'è la chiesetta della &lt;a href="http://digilander.libero.it/oratorio4castella/battaglia.jpg"&gt;Madonna della Battaglia&lt;/a&gt;, che fu eretta per ricordare la vittoria ottenuta nel 1092 in quei boschi dalle truppe matildiche ai danni dell'esercito di Enrico IV. Il terzo tratto, la salita di Grassano, è abbastanza facile; se si è in forma si riescono a fare i tornantini iniziali ad alta velocità e questo ingasa molto perché ci si immagina di essere Moser sul Pordoi. Proprio sul traguardo di Grassano c'è una provvidenziale fontana, di fronte ad una bella &lt;a href="http://storage.aicod.it/portale/turismoreggioemilia/crop/400/240/Grassano-_Nativita_BVM.jpg"&gt;chiesa&lt;/a&gt; con il sagrato in erba. E di fianco alla fontana e alla chiesa c'è un campetto in cemento dove ho disputato il mio ultimo torneo di calcetto, decenni e decenni fa. &lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;b&gt;Lunghezza&lt;/b&gt;: 7,6 km&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;b&gt;Pendenza media&lt;/b&gt;: 4,2 %&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;b&gt;Difficoltà&lt;/b&gt;: ###&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;b&gt;Record&lt;/b&gt;: 26'19"&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;b&gt;Record stagionale&lt;/b&gt;: 42'15"&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/32115567-605225546065258906?l=nutellus.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://nutellus.blogspot.com/feeds/605225546065258906/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=32115567&amp;postID=605225546065258906' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/32115567/posts/default/605225546065258906'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/32115567/posts/default/605225546065258906'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://nutellus.blogspot.com/2011/07/bc2-da-quattro-castella-grassano.html' title='BC2 - Da Quattro Castella a Grassano'/><author><name>Paco</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15700188212944596782</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='25' src='http://bp3.blogger.com/_rS1oQR0JPm4/SD254xQRNUI/AAAAAAAAAm8/ltGw5s4JB_0/S220/misha.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/-_r7Ru3jYulM/TiHgp5SF3hI/AAAAAAAABbc/vY0umC0ddOA/s72-c/berg.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-32115567.post-3293010934396469498</id><published>2011-07-10T16:28:00.004+02:00</published><updated>2011-07-16T16:02:51.342+02:00</updated><title type='text'>BC1 - La Chiesa di Albinea</title><content type='html'>&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/-suyyQXITeXg/Thm5DqYzsZI/AAAAAAAABbM/bJG0lBacw-I/s1600/ChiesadiAlbinea.png" onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 200px; height: 150px;" src="http://1.bp.blogspot.com/-suyyQXITeXg/Thm5DqYzsZI/AAAAAAAABbM/bJG0lBacw-I/s200/ChiesadiAlbinea.png" border="0" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5627732681945231762" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Visto che non so più cosa scrivere in questo povero blog ho deciso di iniziare a parlare a puntate di un argomento che non potrà che scatenare la curiosità morbosa di tutti quanti: le salite delle colline di Reggio Emilia. Questa prima puntata è dedicata alla salita che ho percorso più volte di tutte,  quella della Chiesa di Albinea. Secondo l'Eurispes l'ho fatta almeno 806 volte e infatti il comune di Albinea voleva darmi la cittadinanza onoraria, però i due vigili motorizzati incaricati di consegnarmela non sono mai riusciti nell'intento perché su quei tornanti una moto da 500cc non va oltre i 70 km/h. Una volta ce l'avevano quasi fatta ma gli si è fuso il motore; un'altra volta stavano per riuscirci grazie a dei razzi comprati per posta dalla ACME che si erano messi sotto i piedi ma gli sono esplosi proprio sul più bello. Nella cartina i puntini &lt;span class="Apple-style-span"  style="color:#FFFF00;"&gt;&lt;b&gt;gialli&lt;/b&gt;&lt;/span&gt; indicano il percorso, i puntini &lt;span class="Apple-style-span"  style="color:#FF0000;"&gt;&lt;b&gt;rossi&lt;/b&gt;&lt;/span&gt; il tratto più duro e i punti &lt;span class="Apple-style-span"  style="color:#00CCCC;"&gt;&lt;b&gt;azzurri&lt;/b&gt;&lt;/span&gt; l'eventuale presenza di fontane. La salita della Chiesa di Albinea, che non a caso è una salita estremamente toga, ha ben due fontane: una all'inizio, nella piazzetta del paesino di Botteghe, ed una quasi alla fine. Questa seconda &lt;a href="http://mw2.google.com/mw-panoramio/photos/medium/14747811.jpg"&gt;fontana&lt;/a&gt; è piuttosto antica (o forse molto antica, boh) ed ospita dei poveri pesciolini rossi colà abbandonati da padroni stufi di loro. I pesciolini vivono in tutte e due le vasche che si vedono nella foto: quella a sinistra è più piccola ed ombrosa e sembra ricevere l'acqua direttamente dal monte, quella a destra è più larga, è scoperta ed accoglie l'acqua della vasca di fianco tramite un piccolo buco. Archimede scoprì il principio dei vasi comunicanti mentre stava facendo il bagno al suo interno e per la felicità urlò "edrekastoi!", che voleva dire "Edi, portami l'asciugamano, presto!". Mi piacerebbe disegnare un fumetto con protagonisti i pesci della fontana di Albinea, ma tanto non lo farò mai.&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;b&gt;Lunghezza&lt;/b&gt;: 1,8 km&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;b&gt;Pendenza media&lt;/b&gt;: 5,5%&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;b&gt;Difficoltà&lt;/b&gt;: ##&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;b&gt;Record&lt;/b&gt;: 5'46"&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;b&gt;Record stagionale&lt;/b&gt;: 8'43"&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/32115567-3293010934396469498?l=nutellus.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://nutellus.blogspot.com/feeds/3293010934396469498/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=32115567&amp;postID=3293010934396469498' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/32115567/posts/default/3293010934396469498'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/32115567/posts/default/3293010934396469498'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://nutellus.blogspot.com/2011/07/bc1-la-chiesa-di-albinea.html' title='BC1 - La Chiesa di Albinea'/><author><name>Paco</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15700188212944596782</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='25' src='http://bp3.blogger.com/_rS1oQR0JPm4/SD254xQRNUI/AAAAAAAAAm8/ltGw5s4JB_0/S220/misha.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/-suyyQXITeXg/Thm5DqYzsZI/AAAAAAAABbM/bJG0lBacw-I/s72-c/ChiesadiAlbinea.png' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-32115567.post-5021395746847750439</id><published>2011-06-30T21:12:00.009+02:00</published><updated>2011-07-01T15:31:59.279+02:00</updated><title type='text'>Hotel Emilia</title><content type='html'>&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/-ChYz8tj1eVo/Tgy5qdEVeMI/AAAAAAAABa0/c5Q0kqu4U8E/s1600/254723_195595073820524_100001100981374_535095_4268423_n.jpg" onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 154px; height: 200px;" src="http://1.bp.blogspot.com/-ChYz8tj1eVo/Tgy5qdEVeMI/AAAAAAAABa0/c5Q0kqu4U8E/s200/254723_195595073820524_100001100981374_535095_4268423_n.jpg" border="0" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5624074173687363778" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;La mia rivista preferita si chiama Hotel Emilia. Si può prendere solo in abbonamento ed esce ogni due mesi. Visto che uno dei &lt;a href="http://www.hotelemilia.eu/collaboratori/"&gt;collaboratori&lt;/a&gt; della rivista è al 50% un professorino e al 50% uno sborone, si trovano sempre delle notizie etimologiche che interessano solo a me. Eccone un po' che ho imparato ultimamente: l'&lt;b&gt;aglio&lt;/b&gt; si chiama così perché in lingua celtica "alliu" significava "bruciante". Lo &lt;b&gt;scalogno&lt;/b&gt;, un bulbo simile alla cipolla, veniva coltivato anche nell'orto di Carlo Magno e si chiama così perché secondo la tradizione proviene dall'antica città di Ascalon, in Giudea. &lt;b&gt;Pennabilli&lt;/b&gt;, comune appenninico riminese (ma fino a due anni fa era in provincia di Pesaro), è l'unione delle frazioni di Penna e di Billi. &lt;b&gt;Mondaino&lt;/b&gt;, in provincia di Rimini, si chiama così perché il monte sul quale sorge era popolato dai daini (&lt;i&gt;mons dainorum&lt;/i&gt;), mentre una grande pineta che un tempo pullulava di cervi ha dato il nome a &lt;b&gt;Cervia&lt;/b&gt;. La parola '&lt;b&gt;asino&lt;/b&gt;' invece deriva dall'ebraico e voleva dire "camminare lentamente a piccoli passi". E ci sono tante tante altre notizie, interessanti quasi come queste, che potete leggere solo su Hotel Emilia.&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/32115567-5021395746847750439?l=nutellus.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://nutellus.blogspot.com/feeds/5021395746847750439/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=32115567&amp;postID=5021395746847750439' title='4 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/32115567/posts/default/5021395746847750439'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/32115567/posts/default/5021395746847750439'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://nutellus.blogspot.com/2011/06/la-mia-rivista-preferita-si-chiama.html' title='Hotel Emilia'/><author><name>Paco</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15700188212944596782</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='25' src='http://bp3.blogger.com/_rS1oQR0JPm4/SD254xQRNUI/AAAAAAAAAm8/ltGw5s4JB_0/S220/misha.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/-ChYz8tj1eVo/Tgy5qdEVeMI/AAAAAAAABa0/c5Q0kqu4U8E/s72-c/254723_195595073820524_100001100981374_535095_4268423_n.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>4</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-32115567.post-1129255258244512395</id><published>2011-05-02T15:45:00.010+02:00</published><updated>2011-05-02T17:18:43.975+02:00</updated><title type='text'>Gita a Banzola</title><content type='html'>&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/-XYfvVL3WPIQ/Tb61loOHV0I/AAAAAAAABag/PkZ9i9raHDg/s1600/IMAG0011.JPG" onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 200px; height: 150px;" src="http://2.bp.blogspot.com/-XYfvVL3WPIQ/Tb61loOHV0I/AAAAAAAABag/PkZ9i9raHDg/s200/IMAG0011.JPG" border="0" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5602114644551882562" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Una delle cose che mi rendono così elegante è la camminata da papero, una caratteristica fisica che al mondo possediamo solo io, Paperino, John Wayne e il fonico Cattini. Questa postura dei piedi ha però un effetto collaterale quando si va in bici, visto che produce una pedalata sgangherata che pian piano mina il perno centrale dei pedali. Oggi ero partito per andare a fare un giro a Banzola, in collina, ma alla prima salita mi sono accorto che la ruota dietro toccava il telaio ad ogni pedalata. Così ho dovuto fare quasi dieci chilometri di salita a piedi: da Pecorile a Paderna e poi da Banzola a Sordiglio e da Sordiglio a Paullo. Volevo andare a Banzola perché su un libro ho letto che nell'autunno 1944 un bombardiere americano soprannominato "Leydale" si schiantò contro una collina nei pressi di quel paesino. L'aereo era andato a bombardare un ponte utilizzato dai tedeschi ad Ostiglia, sul Po tra Mantova e Reggio. Colpito dalla contraerea nazista, il velivolo aveva perso pian piano quota e si era diretto verso sud, nel tentativo di tornare nella zona liberata al di là degli Appennini. Arrivati alle prime colline, gli uomini a bordo capirono però che non sarebbero mai riusciti a riportare l'aereo ad una quota utile per scavalcare i monti. Così cercarono di lanciarsi tutti con il paracadute. Il pilota volle rimanere ai comandi per mantenere il velivolo in un assetto che permettesse agli altri di lanciarsi. Quando l'ultimo dei suoi compagni si fu lanciato le colline di Banzola erano ormai troppo vicine. Morirono in due: il pilota nello schianto dell'aereo; e un altro pilota gravemente ferito dalla contraerea tedesca, che si era lanciato ma non era riuscito ad aprire il paracadute. Se ricordo bene tutti gli altri soldati a bordo si salvarono: alcuni vennero catturati, altri furono aiutati dalla popolazione e poi dai partigiani, tutti sopravvissero alla guerra. Sembra che sul luogo dell'impatto dell'aereo con la collina si sia formata una depressione ove l'acqua piovane giace per più tempo, cosicché solo lì in primavera nascono dei fiorellini gialli. Volevo trovare proprio quella macchia di fiori gialli, ma naturalmente non ci sono riuscito. Le indicazioni del libro non erano precisissime: "a lato della strada tra Pecorile e Banzola, in un campo che forma un anfiteatro naturale". Di strade che collegano quei due paesi ce ne sono due e quasi sempre ai lati della strada si aprono delle vallate che sembrano anfiteatri naturali. Perciò niente, sono tornato a casa senza aver trovato il luogo. Però ho fatto queste foto: la &lt;a href="http://img600.imageshack.us/i/imag0010ek.jpg/"&gt;vallata&lt;/a&gt; sotto Paderna, un &lt;a href="http://img508.imageshack.us/i/imag0011km.jpg/"&gt;gatto&lt;/a&gt; in lontananza (tanto che non si vede), un &lt;a href="http://img825.imageshack.us/i/imag0012by.jpg/"&gt;bruco&lt;/a&gt;, un'altra &lt;a href="http://img4.imageshack.us/i/imag0013dr.jpg/"&gt;vallata&lt;/a&gt; con in fondo il castello di Rossena, un &lt;a href="http://img703.imageshack.us/i/imag0015se.jpg/"&gt;cavallo&lt;/a&gt; che mi guarda rapito, degli &lt;a href="http://img708.imageshack.us/i/imag0016c.jpg/"&gt;alberi&lt;/a&gt;.&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/32115567-1129255258244512395?l=nutellus.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://nutellus.blogspot.com/feeds/1129255258244512395/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=32115567&amp;postID=1129255258244512395' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/32115567/posts/default/1129255258244512395'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/32115567/posts/default/1129255258244512395'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://nutellus.blogspot.com/2011/05/gita-banzola.html' title='Gita a Banzola'/><author><name>Paco</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15700188212944596782</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='25' src='http://bp3.blogger.com/_rS1oQR0JPm4/SD254xQRNUI/AAAAAAAAAm8/ltGw5s4JB_0/S220/misha.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/-XYfvVL3WPIQ/Tb61loOHV0I/AAAAAAAABag/PkZ9i9raHDg/s72-c/IMAG0011.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-32115567.post-283066601120101311</id><published>2010-12-29T21:52:00.008+01:00</published><updated>2010-12-30T11:54:40.146+01:00</updated><title type='text'>Elliot il drago</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/_rS1oQR0JPm4/TRuVH_bPioI/AAAAAAAABaM/9Ct4or2J5L8/s1600/petes_dragon.jpg"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 160px; height: 90px;" src="http://4.bp.blogspot.com/_rS1oQR0JPm4/TRuVH_bPioI/AAAAAAAABaM/9Ct4or2J5L8/s200/petes_dragon.jpg" border="0" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5556198529808960130" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Ho trovato su youtube il film intero di Elliot il drago invisibile, in inglese. L'avevo visto una sola volta, più di trent'anni fa, ed era il mio secondo film preferito della Disney dopo Red e Toby. Mi è sembrato piuttosto diverso da come era rimasto nella mia memoria. Ad esempio non ricordavo assolutamente che fosse un musical: gli attori cantano (purtroppo: a me i musical non piacciono) per almeno metà del tempo. Però ci sono comunque delle cose belle: i colori della sigla iniziale, Elliot, l'ambientazione iniziale tipo Tom Sawyer (anche se poi si scopre che il paesino è sull'oceano nel nord-est degli Usa) e anche l'interpretazione del cattivo, che mi ha ricordato un po' Jack Sparrow di Pirati dei Caraibi. Il ragazzino protagonista si chiamava nella vita reale Sean Marshall e smise di fare l'attore tre anni dopo. Di lui si sa molto poco. Ha studiato alla Stanford University ed ottenne un posto di amministratore del sistema informatico di una azienda importante di Albuquerque. Abbandonò quel lavoro nel 2000, per problemi di salute. Una sua collega ha raccontato che portava lunghi capelli rossi raccolti a coda di cavallo ed occhiali da vista; se qualcuno gli chiedeva se era il Pete del film del drago lo ammetteva, ma per primo non lo diceva mai. Non si sa come stia adesso e cosa faccia. Anche di Elliot si sono perse le tracce, dopo quel film non lavorò più per il cinema.&lt;div&gt;Dalla scena nella quale Pete ed Elliot giocano a tris sulla pancia di Elliot ho anche imparato che nei paesi anglosassoni il gioco del "tris" si chiama "tic-tac-toe". Lo giocano anche in certi Casinò, ma siccome è impossibile vincere contro un giocatore appena appena esperto i gestori danno la possibilità di giocare contro delle galline ammaestrate, dette chick-tac-toe.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;b&gt;Elliot&lt;/b&gt;: &lt;a href="http://www.youtube.com/watch?v=uUJx2vZJ_sI"&gt;http://www.youtube.com/watch?v=uUJx2vZJ_sI&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/32115567-283066601120101311?l=nutellus.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://nutellus.blogspot.com/feeds/283066601120101311/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=32115567&amp;postID=283066601120101311' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/32115567/posts/default/283066601120101311'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/32115567/posts/default/283066601120101311'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://nutellus.blogspot.com/2010/12/elliot-il-drago.html' title='Elliot il drago'/><author><name>Paco</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15700188212944596782</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='25' src='http://bp3.blogger.com/_rS1oQR0JPm4/SD254xQRNUI/AAAAAAAAAm8/ltGw5s4JB_0/S220/misha.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_rS1oQR0JPm4/TRuVH_bPioI/AAAAAAAABaM/9Ct4or2J5L8/s72-c/petes_dragon.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-32115567.post-652157097818798369</id><published>2010-12-24T21:55:00.001+01:00</published><updated>2010-12-24T23:40:59.369+01:00</updated><title type='text'>Regalo di Natale 2010</title><content type='html'>&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_rS1oQR0JPm4/TRUI-mqD18I/AAAAAAAABaE/F1Tn0FJmuZA/s1600/IMAG0003.JPG"&gt;&lt;img style="MARGIN: 0px 10px 10px 0px; WIDTH: 200px; FLOAT: left; HEIGHT: 150px; CURSOR: hand" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5554355587053246402" border="0" alt="" src="http://1.bp.blogspot.com/_rS1oQR0JPm4/TRUI-mqD18I/AAAAAAAABaE/F1Tn0FJmuZA/s200/IMAG0003.JPG" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Molte persone volevano sapere quale era stato il regalo di Natale che avevo ricevuto. Eccolo qua: una casetta per uccellini (in particolare per gli scriccioli, anche se non vivono nella mia zona). Bello.&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/32115567-652157097818798369?l=nutellus.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://nutellus.blogspot.com/feeds/652157097818798369/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=32115567&amp;postID=652157097818798369' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/32115567/posts/default/652157097818798369'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/32115567/posts/default/652157097818798369'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://nutellus.blogspot.com/2010/12/regalo-di-natale-2010.html' title='Regalo di Natale 2010'/><author><name>Paco</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15700188212944596782</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='25' src='http://bp3.blogger.com/_rS1oQR0JPm4/SD254xQRNUI/AAAAAAAAAm8/ltGw5s4JB_0/S220/misha.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_rS1oQR0JPm4/TRUI-mqD18I/AAAAAAAABaE/F1Tn0FJmuZA/s72-c/IMAG0003.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-32115567.post-2262089089683235462</id><published>2010-12-22T21:49:00.001+01:00</published><updated>2010-12-22T22:15:46.191+01:00</updated><title type='text'>L'organizzatore di eventi culturali</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/_rS1oQR0JPm4/TREOtE4qYQI/AAAAAAAABZ4/jAhL9md_ySA/s1600/ipotesi%2Blogo%2Bassociazione.bmp"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 200px; height: 184px;" src="http://2.bp.blogspot.com/_rS1oQR0JPm4/TREOtE4qYQI/AAAAAAAABZ4/jAhL9md_ySA/s200/ipotesi%2Blogo%2Bassociazione.bmp" border="0" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5553235983092834562" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Sono diventato un "organizzatore di eventi culturali". Il lungo corso al quale ho partecipato è finito, dopo quasi nove mesi. Io ho fatto un po' schifo in ogni cosa. Nello stage sono stato un disastro, nell'esame scritto sono andato così così, l'esame orale è stato molto semplice. Non credo che avrò un futuro in questo campo, ma sarebbe bello se qualcun altro del gruppo continuasse. Al corso abbiamo partecipato in 19, tutti promossi: Alice, Alida, Andrea, Andrea, Andrea, Annalisa, Antonella, Arianna, Chiara, Chiara, Diego, Fulvio, Giambattista, Giulia, Isabella, Marco, Maria, Marzia, Silvia.&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/32115567-2262089089683235462?l=nutellus.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://nutellus.blogspot.com/feeds/2262089089683235462/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=32115567&amp;postID=2262089089683235462' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/32115567/posts/default/2262089089683235462'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/32115567/posts/default/2262089089683235462'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://nutellus.blogspot.com/2010/12/lorganizzatore-di-eventi-culturali.html' title='L&apos;organizzatore di eventi culturali'/><author><name>Paco</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15700188212944596782</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='25' src='http://bp3.blogger.com/_rS1oQR0JPm4/SD254xQRNUI/AAAAAAAAAm8/ltGw5s4JB_0/S220/misha.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_rS1oQR0JPm4/TREOtE4qYQI/AAAAAAAABZ4/jAhL9md_ySA/s72-c/ipotesi%2Blogo%2Bassociazione.bmp' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-32115567.post-3497899891652885914</id><published>2010-11-21T14:38:00.005+01:00</published><updated>2010-11-22T10:38:32.160+01:00</updated><title type='text'>Le Case dei Reggiani</title><content type='html'>&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_rS1oQR0JPm4/TOkhQLPOvXI/AAAAAAAABZg/kKhS1e72Hz8/s1600/volantino%2Bante.bmp"&gt;&lt;img style="MARGIN: 0px 10px 10px 0px; WIDTH: 200px; FLOAT: left; HEIGHT: 141px; CURSOR: hand" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5541997378234400114" border="0" alt="" src="http://2.bp.blogspot.com/_rS1oQR0JPm4/TOkhQLPOvXI/AAAAAAAABZg/kKhS1e72Hz8/s200/volantino%2Bante.bmp" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Sabato 4 e domenica 5 dicembre a Reggio Emilia ci sarà "Le Case dei Reggiani", il primo evento organizzato dall'associazione &lt;strong&gt;e20&lt;/strong&gt;. Si tratta di visite guidate, gratuite, a quattro edifici centrali della storia e della cultura reggiana: la Sala del Tricolore (sabato, ore 10), la Biblioteca Panizzi (sabato, ore 15), i Musei Civici (domenica, ore 11) ed il Teatro Valli (domenica, ore 15.30). L'evento si conclude domenica sera nella Sala degli Specchi del teatro, con una specie di Ballo delle Debuttanti. A Reggio il Ballo delle Debuttanti non si organizza più da quarant'anni e noi cercheremo di tornare a farlo rivivere. Non sarà proprio un ballo delle debuttanti, poiché sarà aperto a tutti e non solo alle diciottenni. Però vogliamo far rivivere atmosfere un po' viennesi e dare ai visitatori l'opportunità di danzare per la prima volta il valzer sul parquet della Sala degli Specchi. Perciò sarà comunque un ballo dei debuttanti. Per informazioni: &lt;a href="mailto:e_20_reggioemilia@libero.it"&gt;e_20_reggioemilia@libero.it&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/32115567-3497899891652885914?l=nutellus.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://nutellus.blogspot.com/feeds/3497899891652885914/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=32115567&amp;postID=3497899891652885914' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/32115567/posts/default/3497899891652885914'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/32115567/posts/default/3497899891652885914'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://nutellus.blogspot.com/2010/11/le-case-dei-reggiani.html' title='Le Case dei Reggiani'/><author><name>Paco</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15700188212944596782</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='25' src='http://bp3.blogger.com/_rS1oQR0JPm4/SD254xQRNUI/AAAAAAAAAm8/ltGw5s4JB_0/S220/misha.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_rS1oQR0JPm4/TOkhQLPOvXI/AAAAAAAABZg/kKhS1e72Hz8/s72-c/volantino%2Bante.bmp' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-32115567.post-7054836041977128417</id><published>2010-10-19T21:19:00.003+02:00</published><updated>2010-10-19T21:32:08.272+02:00</updated><title type='text'>L'installazione in teatro</title><content type='html'>&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_rS1oQR0JPm4/TL3v3VWFiuI/AAAAAAAABZQ/Oji7SqCzlsI/s1600/12+Lupo+m.JPG"&gt;&lt;img style="MARGIN: 0px 10px 10px 0px; WIDTH: 200px; FLOAT: left; HEIGHT: 150px; CURSOR: hand" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5529839651382463202" border="0" alt="" src="http://2.bp.blogspot.com/_rS1oQR0JPm4/TL3v3VWFiuI/AAAAAAAABZQ/Oji7SqCzlsI/s200/12+Lupo+m.JPG" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;Una delle cose che mi piacciono di più degli eventi organizzati dai teatri della mia città è la visita guidata che da qualche anno viene approntata in ottobre e novembre. Quest'anno il tema principale della visita sono i burattini. Ecco una galleria di immagini, anche se sono molto buie e rendono pochissimo della bellezza del giro: &lt;a href="http://s227.photobucket.com/albums/dd215/pacuspacus/"&gt;galleria&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/32115567-7054836041977128417?l=nutellus.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://nutellus.blogspot.com/feeds/7054836041977128417/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=32115567&amp;postID=7054836041977128417' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/32115567/posts/default/7054836041977128417'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/32115567/posts/default/7054836041977128417'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://nutellus.blogspot.com/2010/10/linstallazione-in-teatro.html' title='L&apos;installazione in teatro'/><author><name>Paco</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15700188212944596782</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='25' src='http://bp3.blogger.com/_rS1oQR0JPm4/SD254xQRNUI/AAAAAAAAAm8/ltGw5s4JB_0/S220/misha.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_rS1oQR0JPm4/TL3v3VWFiuI/AAAAAAAABZQ/Oji7SqCzlsI/s72-c/12+Lupo+m.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-32115567.post-5448261695059243466</id><published>2010-09-28T12:24:00.003+02:00</published><updated>2010-09-28T12:46:45.914+02:00</updated><title type='text'>Another rejected logo</title><content type='html'>&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_rS1oQR0JPm4/TKHExVOlpJI/AAAAAAAABZI/_L9obxQtGB8/s1600/hipo.bmp"&gt;&lt;img style="MARGIN: 0px 10px 10px 0px; WIDTH: 200px; FLOAT: left; HEIGHT: 147px; CURSOR: hand" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5521910969923904658" border="0" alt="" src="http://2.bp.blogspot.com/_rS1oQR0JPm4/TKHExVOlpJI/AAAAAAAABZI/_L9obxQtGB8/s200/hipo.bmp" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Dopo Chio il granchio, un altro mio progetto grafico è stato crudamente cassato. Avevo pensato al logo qui di fianco per un piccolo evento che forse si terrà qui a Reggio Emilia, ma non è piaciuto molto, per usare un eufemismo. A me piace, invece, anche se so che c'entrava molto poco con il tema dell'evento. Sono due pesciolini rossi in una brocca d'acqua. Hanno la testa un po' quadrata per ricordare i reggiani (che sono chiamati Teste Qaudre) e nelle mie intenzioni l'acqua, con i suoi rumori ovattati ed i movimenti rallentati, doveva ricordare il senso di tranquillità, intimità e protezione che possono essere le caratteristiche di una casa. Volendo stiracchiare il significato, il fluttuare nell'acqua può ricordare anche il galleggiare nel liquido amniotico della pancia materna, che è un po' la nostra prima casa e forse la casa per eccellenza. I due pesciolini ed i colori mi piacevano molto; la forma del contenitore di vetro un po' meno, ma non ero riuscito a trovarne una migliore. Comunque niente, anche loro nuoteranno per l'eternità insieme a Chio nel limbo dei loghi non accettati, che per metà è popolato dai miei disegni.&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/32115567-5448261695059243466?l=nutellus.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://nutellus.blogspot.com/feeds/5448261695059243466/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=32115567&amp;postID=5448261695059243466' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/32115567/posts/default/5448261695059243466'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/32115567/posts/default/5448261695059243466'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://nutellus.blogspot.com/2010/09/another-rejected-logo.html' title='Another rejected logo'/><author><name>Paco</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15700188212944596782</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='25' src='http://bp3.blogger.com/_rS1oQR0JPm4/SD254xQRNUI/AAAAAAAAAm8/ltGw5s4JB_0/S220/misha.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_rS1oQR0JPm4/TKHExVOlpJI/AAAAAAAABZI/_L9obxQtGB8/s72-c/hipo.bmp' height='72' width='72'/><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-32115567.post-6765634136097466099</id><published>2010-09-14T09:22:00.005+02:00</published><updated>2010-09-19T14:37:42.980+02:00</updated><title type='text'>Un dollaro d'onore</title><content type='html'>&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_rS1oQR0JPm4/TI8qUxrQnXI/AAAAAAAABY4/-OR99L2DmQQ/s1600/RioBravo4.jpg"&gt;&lt;img style="MARGIN: 0px 10px 10px 0px; WIDTH: 200px; FLOAT: left; HEIGHT: 76px; CURSOR: hand" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5516674604972678514" border="0" alt="" src="http://1.bp.blogspot.com/_rS1oQR0JPm4/TI8qUxrQnXI/AAAAAAAABY4/-OR99L2DmQQ/s200/RioBravo4.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Uno dei film che mi piacevano di più quando ero piccolo era "Un dollaro d'onore", con Gion Uein e Din Martin. Era uno di quelli che mi facevano immedesimare di più nella parte dell'eroe, insieme a "Beau Gest", ambientato nella legione straniera, ed ad un film di guerra tra americani e giapponesi del quale non ricordo il nome. Ho rivisto l'altro giorno "Un dollaro d'onore" (titolo originale "Rio Bravo", 1959) e penso sia davvero un grande film. E' un western d'azione, ma la sua forza (una delle sue forze) è lo svolgersi in un ambito ristretto: la porzione di un paesino (in buona parte dipinto su &lt;a href="http://www.life.com/image/50348894"&gt;grandi teloni&lt;/a&gt;) delimitata dall'ufficio-prigione dello sceriffo Chaines, dal saloon dei fratelli Burdett, dall'hotel di Carlos e dalla staccionata vicino alla quale Dean Martin fa la guardia. Da piccolo il mio personaggio preferito era Colorado Kid, che invece adesso è forse quello che mi piace di meno; però ho scoperto che quell'attore era un cantante molto famoso (Ricky Nelson) e probabilmente la ragione del suo recitare un po' sbruffone derivava dal fatto che voleva "elvispreasleyggiare" un po'. Da piccolo il personaggio che mi piaceva di meno era invece Dean Martin e adesso è quello che mi piace di più. Anche John Wayne era molto bravo; uno potrebbe pensare che un interprete diventato famoso per la virilità e la rudezza non fosse un granchè nella recitazione e invece era piuttosto in gamba. Anche il vecchio Stampy mi piace molto, però ho visto nelle recensioni attuali di imdb che alcuni fan anglosassoni definiscono il suo personaggio "banale" e "già visto". Credo volesse essere un film "commerciale", perchè avevano chiamato a recitare un cast composto, oltre che da un superdivo come Wayne, da un artista famoso soprattutto per le sue doti canore e di intrattenitore (Martin), da un cantante idolo delle teenager, da un caratterista buffo e da una attrice, Angie Dickinson, che penso fosse famosa soprattutto per le sue foto un po' spregiudicate. Eppure ne uscì uno dei migliori western di sempre. Per Dean Martin fu l'apice della carriera di attore. Nelson, Stampy e la Dickinson non parteciparono mai più a film neanche lontanamente così popolari. Ho scoperto che il vero nome di battesimo di John Wayne era Marion, e questo spiega perchè il disegnatore di fumetti Al Capp fece una storia nella quale un rude e corpulento attore di film western si rivelava una amorevole madre di nome Marion che curava segretamente il proprio figlioletto nella pausa tra una ripresa e l'altra. John Wayne morì nel 1979 dopo aver recitato su un set posto in una valle dove poco tempo prima erano stati fatti test atomici (allora ritenuti non pericolosi; ho appena letto una storia Disney di quei tempi nella quale Paperino mette un po' di uranio sui cappelli di Qui, Quo e Qua per poterli tenere sotto controllo tramite un rilevatore geyger); Ricky Nelson morì nel 1985 in un incidente aereo con la sua band; Dean Martin morì a metà anni '90, Carlos nel 2006. L'unica attrice di quel film ancora in vita è Angie Dickinson, ora ottantenne.&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/32115567-6765634136097466099?l=nutellus.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://nutellus.blogspot.com/feeds/6765634136097466099/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=32115567&amp;postID=6765634136097466099' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/32115567/posts/default/6765634136097466099'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/32115567/posts/default/6765634136097466099'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://nutellus.blogspot.com/2010/09/un-dollaro-donore.html' title='Un dollaro d&apos;onore'/><author><name>Paco</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15700188212944596782</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='25' src='http://bp3.blogger.com/_rS1oQR0JPm4/SD254xQRNUI/AAAAAAAAAm8/ltGw5s4JB_0/S220/misha.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_rS1oQR0JPm4/TI8qUxrQnXI/AAAAAAAABY4/-OR99L2DmQQ/s72-c/RioBravo4.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-32115567.post-7613156804008480523</id><published>2010-09-09T17:22:00.003+02:00</published><updated>2010-09-09T17:45:30.537+02:00</updated><title type='text'>Viaggio sul Po</title><content type='html'>&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_rS1oQR0JPm4/TIj5RFjGFjI/AAAAAAAABYo/6qKAEgmxQQ0/s1600/IMAG0014.JPG"&gt;&lt;img style="MARGIN: 0px 10px 10px 0px; WIDTH: 200px; FLOAT: left; HEIGHT: 150px; CURSOR: hand" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5514931815657641522" border="0" alt="" src="http://1.bp.blogspot.com/_rS1oQR0JPm4/TIj5RFjGFjI/AAAAAAAABYo/6qKAEgmxQQ0/s200/IMAG0014.JPG" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Oggi finalmente sono riuscito ad andare fino al Po in bici. Non è una grande impresa, da casa mia penso siano una quarantina di chilometri di pianura. Ho impiegato due ore, perchè soprattutto alla fine ho fatto un po' di giri a vuoto nella campagna. Nè lungo il percorso nè in prossimità del fiume ho trovato un cartello indicante il Po, come se il più grande fiume italiano non fosse una cosa importante turisticamente, culturalmente e storicamente. Si narra che un giorno i feroci Galli avessero deciso di invadere l'Emilia fino a Ferrara; giunti sul Monviso chiesero ad un montanaro: "quanto c'è ancora di qui a Lido di Pomposa?" "Un Po", rispose egli; convinti di essere quasi arrivati i Galli partirono in quarta ma già all'altezza di Vercelli avevano male alla milza, così furono costretti a tornare a casa e l'Emilia, grazie al grande fiume, fu salva. Mentre andavo in là ho visto a San Bernardino dei ragazzini indiani che giocavano a cricket (ci sono tantissimi indiani e bengalesi nella bassa reggiana, sembra che siano molto bravi nei lavori agricoli e caseari). Non avevo mai visto nessuno dal vivo giocare a cricket prima. Volevo fotografarli ma la squadra antipedofilia della Questura di Reggio è da tempo sulle mie tracce ed ho desistito. E' buffo perchè in certi paesi il cricket è lo sport più popolare, ancor più del calcio, mentre in Italia è quasi sconosciuto. Man mano che mi avvicinavo al Po aumentavano sempre più i moscerini; a volte mi infilavo in fitte nuvole nere e dovevo chiudere gli occhi anche se avevo gli occhiali. Quando uscivo dalla nuvola avevo più di cento moscerini addosso. Chissà quanti ne uccidono le macchine ogni giorno solo nelle campagne reggiane; decine di milioni, penso. Comunque quando sono arrivato è stato bello vedere il Po. L'unica cosa che mi è dispiaciuta è che ho finito per arrivarci dalla parte più "turistica", il Lido di Guastalla; avrei voluto sbucare in un'ansa nascosta in mezzo ai campi, ma a quel punto ero troppo stanco per girare ancora ed ho fatto le foto lì, tra un ristorante e qualche vecchio motoscafo. Metto solo qualche immagine. Questo è &lt;a href="http://img204.imageshack.us/img204/4507/imag0003y.jpg"&gt;il Po&lt;/a&gt; come l'ho visto quando sono arrivato; forse non si nota ma l'acqua è davvero molto sporca e carica di rifiuti, anche al centro del fiume. Questa è una foto dalla superficie dell'&lt;a href="http://img811.imageshack.us/img811/461/imag0008x.jpg"&gt;acqua&lt;/a&gt;. E questa è la mia &lt;a href="http://img844.imageshack.us/img844/3769/imag0011s.jpg"&gt;super bici&lt;/a&gt;.&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/32115567-7613156804008480523?l=nutellus.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://nutellus.blogspot.com/feeds/7613156804008480523/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=32115567&amp;postID=7613156804008480523' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/32115567/posts/default/7613156804008480523'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/32115567/posts/default/7613156804008480523'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://nutellus.blogspot.com/2010/09/sul-po.html' title='Viaggio sul Po'/><author><name>Paco</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15700188212944596782</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='25' src='http://bp3.blogger.com/_rS1oQR0JPm4/SD254xQRNUI/AAAAAAAAAm8/ltGw5s4JB_0/S220/misha.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_rS1oQR0JPm4/TIj5RFjGFjI/AAAAAAAABYo/6qKAEgmxQQ0/s72-c/IMAG0014.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-32115567.post-2237679372663216598</id><published>2010-08-25T14:01:00.006+02:00</published><updated>2010-08-25T21:16:54.949+02:00</updated><title type='text'>L'uomo che veniva superato dalle ragazze a piedi</title><content type='html'>&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_rS1oQR0JPm4/THVm71tMBBI/AAAAAAAABYg/fdG_Qyzc7vQ/s1600/IMG_2494.jpg"&gt;&lt;img style="MARGIN: 0px 10px 10px 0px; WIDTH: 200px; FLOAT: left; HEIGHT: 199px; CURSOR: hand" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5509422897372595218" border="0" alt="" src="http://3.bp.blogspot.com/_rS1oQR0JPm4/THVm71tMBBI/AAAAAAAABYg/fdG_Qyzc7vQ/s200/IMG_2494.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Anche se è da tanto che non scrivo non ho molte cose da dire, perciò parlerò di qualcosa che elettrizza sempre un po' tutti: i miei giri in bici. Mi mancano solo tre salite per riuscire a completare &lt;a href="http://img829.imageshack.us/img829/6760/bici.png"&gt;la tabella&lt;/a&gt; di trenta percorsi che cerco di fare ogni anno. Mi mancano: la salita di Baiso, che è facile ma lontana da casa; la salita di Bedogno, che è dura e lunga ma molto bella; la salita di San Pietro, che è la più dura di tutte e che non credo di essere in grado di affrontare in questo momento. San Pietro la tengo per ultima; se a un certo punto mi pianto ho deciso che la finisco a piedi, tanto per segnare il tempo anche lì. Poi mi piacerebbe andare al Passo del Cerreto, che è il valico appenninico tra Reggio Emilia ed il mar Tirreno; non sono mai riuscito ad arrivarci. Sono 75 km da casa mia. Con la forma che ho adesso ci metterei 5 ore ad andare e circa 4 a tornare; nove ore di bici sono tante, però un giorno voglio tentare.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Oggi però mi è successa una cosa che mi ha abbattuto, una di quelle cose che succedono a metà dei film e che sembrano demoralizzare definitivamente il campione prima dell'incredibile riscossa finale. Mentre in mbk percorrevo la salita della Tana delle Mussine, una salita lunga ma non difficile, mi ha superato una ragazza che andava a piedi. Cioè, non di corsa: camminava. E' stato un po' imbarazzante. Anche per lei, penso. E' stato anche un po' irreale: quando l'ho sentita alle mie spalle e voltandomi l'ho vista pensavo fosse appena sbucata da un cespuglio, invece sentendola avvicinarsi ho capito che stava facendo tutta la salita anche lei e che mi stava raggiungendo. Sembrava quei film tipo Terminator dove uno scappa lanciando bombe ed abbattendo muri dietro alle sue spalle ma si volta e Terminator è sempre lì che avanza implacabile. Io spingevo sui pedali e sudavo tutto (non dovevo essere molto sexy in quel momento) e lei, tutta rilassata ascoltando l'ipod, era sempre più vicina. In breve mi ha raggiunto, superato e staccato. Qualsiasi altro uomo si sarebbe arreso, ma io no, non mi sono dato per vinto. Ho raccolto forze delle quali non pensavo neppure di essere capace e le ho sprigionate sui pedali. Lei ha continuato a guadagnare metri e dopo qualche tornante è sparita dalla mia vista.&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/32115567-2237679372663216598?l=nutellus.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://nutellus.blogspot.com/feeds/2237679372663216598/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=32115567&amp;postID=2237679372663216598' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/32115567/posts/default/2237679372663216598'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/32115567/posts/default/2237679372663216598'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://nutellus.blogspot.com/2010/08/luomo-che-veniva-superato-dalle-ragazze.html' title='L&apos;uomo che veniva superato dalle ragazze a piedi'/><author><name>Paco</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15700188212944596782</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='25' src='http://bp3.blogger.com/_rS1oQR0JPm4/SD254xQRNUI/AAAAAAAAAm8/ltGw5s4JB_0/S220/misha.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_rS1oQR0JPm4/THVm71tMBBI/AAAAAAAABYg/fdG_Qyzc7vQ/s72-c/IMG_2494.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-32115567.post-3935158633770996399</id><published>2010-07-09T08:14:00.001+02:00</published><updated>2010-07-09T08:15:32.209+02:00</updated><title type='text'>Un uomo oscuro</title><content type='html'>&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_rS1oQR0JPm4/TDa-SC6y6hI/AAAAAAAABYY/Jqucl_nP6Qc/s1600/050610+(8).JPG"&gt;&lt;img style="MARGIN: 0px 10px 10px 0px; WIDTH: 200px; FLOAT: left; HEIGHT: 150px; CURSOR: hand" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5491786012855298578" border="0" alt="" src="http://3.bp.blogspot.com/_rS1oQR0JPm4/TDa-SC6y6hI/AAAAAAAABYY/Jqucl_nP6Qc/s200/050610+(8).JPG" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Ho letto "Un uomo oscuro", un racconto di Marguerite Yourcenar (che, ho scoperto, si chiamava in realtà Marguerite de Crayencour). Il racconto, scritto nell'estate 1980, è molto bello, secondo me ancor più di Opera al nero, che preferisco a Memorie di Adriano. Non è sicuramente la cosa più importante del testo, ma c'è un passo all'interno del racconto che mi ha fatto piacere leggere perchè mi sono trovato d'accordo con quanto in esso si sostiene. Scrive Marguerite, attraverso il pensiero del protagonista Nathaniel che assiste da cameriere ai concerti di musica da camera nella villa di Van Herzog: "La gente senza il minimo imbarazzo sostituiva a quei suoni melodiosi sussurri e risatine. Peggio ancora: alla fine di ogni sonata scoppiavano gli applausi, scaturiti così immediatamente che si sarebbe detto che ognuno aspettasse solo quel momento per fare, a sua volta, rumore. Un orribile battere di mani, che faceva fiorire un sorriso sul volto dei musicisti e li piegava in due in un saluto soddisfatto, seguiva, come una sommossa, a un ultimo accordo dolce come una riconciliazione". Anche a me, probabilmente l'avevo già detto, spesso non piacciono gli applausi alla fine di una rappresentazione teatrale. Quando termina una recita drammatica, quando finisce un movimento d'archi commovente, quando si conclude un balletto colmo di poesia forse sarebbe meglio starsene in silenzio ed andarsene pian piano dal teatro parlando a bassa voce con i propri amici. Invece ecco ogni volta il rito degli applausi, con un muro di battimani che scatta appena si capisce che lo spettacolo è finito, le luci che si accendono a pieno regime e gli attori che escono e rientrano in scena più volte, magari correndo. Mi sembra sbagliato, anche se capisco l'enorme piacere che devono provare gli artisti a sentire l'approvazione del pubblico ed il piacere del pubblico a far sentire la propria approvazione. Però è una cesura troppo netta rispetto a quanto appena espresso sul palcoscenico, è qualcosa che spazza via tutto. E' come dire: "abbiamo provato delle belle emozioni fino ad un secondo fa, ecco qua allora il nostro ringraziamento". Ma quelle emozioni potevano riverberare ancora un po' senza quel battimani collettivo. Non so, poi magari mi sbaglio ed uno spettacolo senza applausi finali sarebbe meno bello o coinvolgente. &lt;/div&gt;&lt;div&gt;Comunque tante persone volevano sapere la classifica dei miei personaggi femminili preferiti tra quelli dei quali si invaghisce Nathaniel. Ecco qua: 1 Saray, 2 Janet, 3 Madeleine, 4 Foy.&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/32115567-3935158633770996399?l=nutellus.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://nutellus.blogspot.com/feeds/3935158633770996399/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=32115567&amp;postID=3935158633770996399' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/32115567/posts/default/3935158633770996399'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/32115567/posts/default/3935158633770996399'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://nutellus.blogspot.com/2010/07/un-uomo-oscuro.html' title='Un uomo oscuro'/><author><name>Paco</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15700188212944596782</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='25' src='http://bp3.blogger.com/_rS1oQR0JPm4/SD254xQRNUI/AAAAAAAAAm8/ltGw5s4JB_0/S220/misha.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_rS1oQR0JPm4/TDa-SC6y6hI/AAAAAAAABYY/Jqucl_nP6Qc/s72-c/050610+(8).JPG' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-32115567.post-8400767033183324521</id><published>2010-07-01T19:09:00.001+02:00</published><updated>2010-07-01T19:32:48.295+02:00</updated><title type='text'>Vampiri</title><content type='html'>&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_rS1oQR0JPm4/TCruKy6hLaI/AAAAAAAABYQ/bOtB7YiBS94/s1600/php1E1_tmp.jpg"&gt;&lt;img style="MARGIN: 0px 10px 10px 0px; WIDTH: 200px; FLOAT: left; HEIGHT: 130px; CURSOR: hand" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5488460965137690018" border="0" alt="" src="http://1.bp.blogspot.com/_rS1oQR0JPm4/TCruKy6hLaI/AAAAAAAABYQ/bOtB7YiBS94/s200/php1E1_tmp.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;In questi giorni mi sono fatto una cultura vampiresca. Le storie di vampiri non mi sono mai piaciute però ho finito per vedere per la prima volta "&lt;a href="http://www.youtube.com/watch?v=rcyzubFvBsA"&gt;Nosferatu&lt;/a&gt;" di Murnau (1922) e "Dracula" di Tod Browning (1931), per la seconda volta "&lt;a href="http://www.youtube.com/watch?v=LXv4GhiXhQA"&gt;Per favore non mordermi sul collo&lt;/a&gt;" di Polanski (1968) e per leggere per la prima volta il romanzo "Dracula" di Bram Stoker (1898). Il film di Polanski l'avevo già visto da bambino e mi aveva lasciato un bel ricordo. Roman Polanski mi è sempre stato un po' antipatico (non so perchè), ma è davvero un bravo regista. Ho scoperto che è stato lui a girare da giovane "Il coltello nell'acqua", un film francese in bianco e nero amaro ma molto bello. E ho anche imparato la tragica storia di Polanski e di sua moglie Sharon Tate, che nel film è Mina (foto in alto) e che nella vita fu uccisa dai dei balordi all'ottavo mese di gravidanza, nel 1969.&lt;br /&gt;Del libro "Dracula" non ho apprezzato lo stile epistolare, un po' forzato in molti momenti. Dal punto di vista narrativo la parte più appassionante è forse la caccia finale al conte. Nei film e nel libro risulta anche un po' difficile da accettare l'atteggiamento inverosimile dei protagonisti in alcuni frangenti. Dracula ogni sera va a succhiare il sangue e l'anima prima a Lucy e poi a Mina e ogni sera gli uomini della casa accorrono disperati a prestare cure alle sventurate; e poi la notte dopo le lasciano di nuovo sole per dedicarsi a quisquilie dicendo "oh, speriamo che Mina dorma bene stanotte". Vai a far la guardia, semo. E' del tutto improbabile un comportamento del genere, serviva solo a Stoker per creare altre scene ad effetto.&lt;br /&gt;Boh, così, non so cos'altro dire. Di tutte le parodie (da "Fracchia contro Dracula" allo sketch di &lt;a href="http://www.youtube.com/watch?v=-xLmTXufIXw&amp;amp;playnext_from=TL&amp;amp;videos=sGZVi5L52qk&amp;amp;feature=rec-LGOUT-exp_fresh%2Bdiv-1r-1-HM"&gt;Aldo, Giovanni e Giacomo&lt;/a&gt;) le mie preferite sono forse il film di Polanski e anche &lt;a href="http://www.youtube.com/watch?v=cUqCv_1kGzM"&gt;The Rocky Horror Picture Show&lt;/a&gt;, che credo sia parzialmente ispirato alla leggenda di Dracula.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/32115567-8400767033183324521?l=nutellus.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://nutellus.blogspot.com/feeds/8400767033183324521/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=32115567&amp;postID=8400767033183324521' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/32115567/posts/default/8400767033183324521'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/32115567/posts/default/8400767033183324521'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://nutellus.blogspot.com/2010/07/vampiri.html' title='Vampiri'/><author><name>Paco</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15700188212944596782</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='25' src='http://bp3.blogger.com/_rS1oQR0JPm4/SD254xQRNUI/AAAAAAAAAm8/ltGw5s4JB_0/S220/misha.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_rS1oQR0JPm4/TCruKy6hLaI/AAAAAAAABYQ/bOtB7YiBS94/s72-c/php1E1_tmp.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-32115567.post-1134294536774738653</id><published>2010-06-25T18:59:00.013+02:00</published><updated>2010-06-25T22:09:04.039+02:00</updated><title type='text'>Piccoli fuochi</title><content type='html'>&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_rS1oQR0JPm4/TCTe0qzrOSI/AAAAAAAABYA/dyuv-CRZY38/s1600/051207+(3).JPG"&gt;&lt;img style="MARGIN: 0px 10px 10px 0px; WIDTH: 200px; FLOAT: left; HEIGHT: 150px; CURSOR: hand" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5486755242469701922" border="0" alt="" src="http://4.bp.blogspot.com/_rS1oQR0JPm4/TCTe0qzrOSI/AAAAAAAABYA/dyuv-CRZY38/s200/051207+(3).JPG" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;In questi giorni ho fatto un piccolo corso da pompiere nella caserma della Canalina. Era la seconda volta che ci andavo; la prima volta, all'inizio delle elementari, ci avevano fatto vedere i vigili che salivano con le autoscale sulla torre in fiamme. Il corso era diviso in una parte teorica ed in una pratica. Non c'era neppure l'esame, quindi come mio solito ho cercato di mettermi in mostra quando il docente faceva delle domande alla classe. Ecco quelle alle quali ho risposto per primo: "se entriamo in una stanza dove dobbiamo spegnere un incendio ma non vediamo la sorgente delle fiamme a causa del fumo ed aprendo la finestra rischiamo di alimentare il fuoco, cosa facciamo?" e io ho detto "chiudiamo la porta ed apriamo le finestre!"; l'istruttore stava per dire "bene" ma proprio in quell'istante la Slovacchia ha segnato il terzo gol e grida di dolore provenienti dalla saletta tv hanno fatto dimenticare il mio intervento. Poi ho risposto giusto a questa: "perchè in un edificio troviamo gli estintori numerati in via regressiva, tipo dal 20 all'1, invece che progressiva, dall'1 al 20?" e io ho detto "così sappiamo già quanti ce ne sono". Oggi alle prove pratiche sono stato ancora più toghissimo: quando ho spento l'incendio con l'estintore a CO2 il viglie che mi guidava mi ha detto "bravo, bello spegnimento", però non so se lo ha detto a tutti. E quando ho srotolato la manichetta (è un tubo per l'acqua arrotolato come una liquerizia &lt;a href="http://img691.imageshack.us/img691/9676/haribolicwheelblack1m.jpg"&gt;haribo&lt;/a&gt;) l'altro vigile mi ha detto "ottimo srotolamento!" e quando l'ho riarrotolata la Simona mi ha detto "come l'hai fatta bene!". Perciò almeno per oggi sono abbastanza orgoglioso di me.&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/32115567-1134294536774738653?l=nutellus.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://nutellus.blogspot.com/feeds/1134294536774738653/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=32115567&amp;postID=1134294536774738653' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/32115567/posts/default/1134294536774738653'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/32115567/posts/default/1134294536774738653'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://nutellus.blogspot.com/2010/06/luomo-che-srotolava-le-manichette.html' title='Piccoli fuochi'/><author><name>Paco</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15700188212944596782</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='25' src='http://bp3.blogger.com/_rS1oQR0JPm4/SD254xQRNUI/AAAAAAAAAm8/ltGw5s4JB_0/S220/misha.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_rS1oQR0JPm4/TCTe0qzrOSI/AAAAAAAABYA/dyuv-CRZY38/s72-c/051207+(3).JPG' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-32115567.post-2158307113304817668</id><published>2010-06-15T08:12:00.006+02:00</published><updated>2010-06-15T11:01:13.420+02:00</updated><title type='text'>I tre giorni del Condor</title><content type='html'>&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_rS1oQR0JPm4/TBcXge79kQI/AAAAAAAABX4/iKDAZbgpc8k/s1600/itgdc.jpg"&gt;&lt;img style="MARGIN: 0px 10px 10px 0px; WIDTH: 200px; FLOAT: left; HEIGHT: 120px; CURSOR: hand" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5482876918174683394" border="0" alt="" src="http://4.bp.blogspot.com/_rS1oQR0JPm4/TBcXge79kQI/AAAAAAAABX4/iKDAZbgpc8k/s200/itgdc.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Uno dei film che guardo sempre volentieri è "I tre giorni del Condor", diretto da Sidney Pollack e recitato da Robert Redford e Faye Dunaway. Quando ero piccolo Faye Dunaway mi era antipatica, ma invece è molto brava e molto carina. "I tre giorni del Condor", tratto dal libro "I sei giorni del Condor", è uno di quei film degli anni '70 dove compariva un'America più riflessiva, più europea e forse per noi più comprensibile. La storia tra l'agente della CIA Robert Redford e la fotografa Faye Dunaway è una delle mie preferite non solo tra quelle ambientate a New York (dietro ad &lt;a href="http://www.laurazempel.com/page2/files/harry-sally-topper.jpg"&gt;Harry e Sally&lt;/a&gt; e davanti a &lt;a href="http://www.horreur.net/img/kingkong1976jessica1.jpg"&gt;King Kong e Jessica Lange&lt;/a&gt; ed a tante altre che adesso non mi vengono in mente) ma anche in assoluto tra quelle cinematografiche. Il mio eroe nel film da piccolo era Redford, però a rivederlo adesso forse appare appena un pochino eccessivo nella parte dell'uomo onesto e responsabile e forse la più brava risulta proprio la Dunaway. Qui potete rivedere tutto il film, a segmenti: &lt;a href="http://www.youtube.com/watch?v=BlvUlqHY72Q"&gt;www.youtube.com/watch?v=BlvUlqHY72Q&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/32115567-2158307113304817668?l=nutellus.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://nutellus.blogspot.com/feeds/2158307113304817668/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=32115567&amp;postID=2158307113304817668' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/32115567/posts/default/2158307113304817668'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/32115567/posts/default/2158307113304817668'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://nutellus.blogspot.com/2010/06/i-tre-giorni-del-condor.html' title='I tre giorni del Condor'/><author><name>Paco</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15700188212944596782</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='25' src='http://bp3.blogger.com/_rS1oQR0JPm4/SD254xQRNUI/AAAAAAAAAm8/ltGw5s4JB_0/S220/misha.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_rS1oQR0JPm4/TBcXge79kQI/AAAAAAAABX4/iKDAZbgpc8k/s72-c/itgdc.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-32115567.post-837187517155503465</id><published>2010-06-05T15:05:00.010+02:00</published><updated>2010-06-05T18:04:51.488+02:00</updated><title type='text'>Addio o miei polpacci</title><content type='html'>&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_rS1oQR0JPm4/TApK8C4V1II/AAAAAAAABXw/qJIyKJjfvN8/s1600/IMAG0035.JPG"&gt;&lt;img style="MARGIN: 0px 10px 10px 0px; WIDTH: 200px; FLOAT: left; HEIGHT: 150px; CURSOR: hand" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5479274292075418754" border="0" alt="" src="http://2.bp.blogspot.com/_rS1oQR0JPm4/TApK8C4V1II/AAAAAAAABXw/qJIyKJjfvN8/s200/IMAG0035.JPG" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Quando vado in bici mi piace fare dei tratti camminando, anche perchè ormai a pedalare vado sempre più piano. Hanno fatto delle piste ciclabili molto belle; dopo aver costruito una bretella stradale in mezzo ai campi verso le colline, hanno tracciato ai lati due sentieri per ciclisti e pedoni. Un po' perchè le conoscono ancora in pochi e un po' perchè non portano da nessuna parte, quelle piste sono quasi sempre deserte. Oggi ho camminato per cinque chilometri senza incontrare nessuno. &lt;/div&gt;&lt;div&gt;Questo è l'&lt;a href="http://img197.imageshack.us/img197/8068/imag0017vu.jpg"&gt;inizio del sentiero&lt;/a&gt;, in lontananza si vede il primo dei tre ponticelli che lo scavalcano. Tra il sentiero e la strada asfaltata c'è una barriera di terra che permette di sentirsi isolati; è bello ascoltare passare le macchine a tre metri di distanza e vedere dei &lt;a href="http://img576.imageshack.us/img576/4886/imag0018r.jpg"&gt;cartelli stradali&lt;/a&gt; che sembrano sospesi nel nulla; è un po' l'effetto che si prova in autogrill. Questo è uno dei tanti campi di &lt;a href="http://img72.imageshack.us/img72/6510/imag0021yt.jpg"&gt;grano&lt;/a&gt; che si incontrano. Questo è un &lt;a href="http://img28.imageshack.us/img28/4017/imag0024hh.jpg"&gt;cippo votivo&lt;/a&gt; dedicato ad Andrea Pazienza (così ho deciso), un disegnatore di fumetti. Questo è il &lt;a href="http://img709.imageshack.us/img709/9338/imag0027f.jpg"&gt;secondo cavalcavia&lt;/a&gt;. E' bello anche passarci sotto: dopo tanto sole scottante ci si immerge per dieci metri &lt;a href="http://img413.imageshack.us/img413/646/imag0028r.jpg"&gt;nell'ombra&lt;/a&gt;. Poi è anche piacevole bere a queste &lt;a href="http://img696.imageshack.us/img696/9710/imag0029ef.jpg"&gt;fontanelle&lt;/a&gt; improvvisate, utilizzate penso dagli stradini (sapete cosa dice una cartomante ad un giovane che poi finirà a lavorare all'Anas? "Lei farà molta strada!"). Un secondo dopo aver fatto questa foto ho fatto un passo avanti per andare a bere e mi sono sentito cadere qualcosa dall'alto sulla spalla. Era una biscia! E' caduta dal ponte che si trova proprio lì sopra. Ho avuto paura per i successivi centotrentuno minuti. &lt;a href="http://img714.imageshack.us/img714/5868/imag0030b.jpg"&gt;Questi&lt;/a&gt; sono dei fiori sulla barriera di terra. E questi sono i miei &lt;a href="http://img696.imageshack.us/img696/1451/imag0033m.jpg"&gt;calzini neri&lt;/a&gt; da ciclista; all'altezza di Puianello ho incrociato Christian Dior e lui quando li ha visti è svenuto con la faccia sull'asfalto per il disgusto. Questa è la &lt;a href="http://img191.imageshack.us/img191/1489/imag0035vl.jpg"&gt;montagnola di Albinea&lt;/a&gt;, sacra agli aborigeni; loro credevano che essa avesse poteri magici e conferivano il titolo di "grande sborone" (una sorta di semidio) a chiunque impiegasse meno di 5'13" ad arrivare in cima.&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/32115567-837187517155503465?l=nutellus.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://nutellus.blogspot.com/feeds/837187517155503465/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=32115567&amp;postID=837187517155503465' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/32115567/posts/default/837187517155503465'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/32115567/posts/default/837187517155503465'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://nutellus.blogspot.com/2010/06/addio-o-miei-polpacci.html' title='Addio o miei polpacci'/><author><name>Paco</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15700188212944596782</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='25' src='http://bp3.blogger.com/_rS1oQR0JPm4/SD254xQRNUI/AAAAAAAAAm8/ltGw5s4JB_0/S220/misha.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_rS1oQR0JPm4/TApK8C4V1II/AAAAAAAABXw/qJIyKJjfvN8/s72-c/IMAG0035.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-32115567.post-7772446664171239224</id><published>2010-05-23T10:47:00.007+02:00</published><updated>2010-05-23T20:28:23.962+02:00</updated><title type='text'>The man who walked upon the Crostolo</title><content type='html'>&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_rS1oQR0JPm4/S_jklp89biI/AAAAAAAABXo/OXrFQlWn5-4/s1600/Immagine.jpg"&gt;&lt;img style="MARGIN: 0px 10px 10px 0px; WIDTH: 200px; FLOAT: left; HEIGHT: 115px; CURSOR: hand" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5474376682636668450" border="0" alt="" src="http://2.bp.blogspot.com/_rS1oQR0JPm4/S_jklp89biI/AAAAAAAABXo/OXrFQlWn5-4/s200/Immagine.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Ieri, mentre durante un giro in bici mi trovavo all'altezza di Puianello (tra Le Forche e Paderna, per spiegarlo a chi non è di Reggio), ho deciso di evitare il nuovo ponte sul Crostolo, che sembrava pericoloso per il traffico, e di scendere verso il greto per vedere se si riusciva a passare di lì. "Guarda che giù c'è da fare il guado" mi hanno detto due in mountain bike che stavano per superarmi umiliantemente -io ero in bici da corsa- ma che per fortuna non l'han fatto proprio perchè io ho preso la stradina che portava verso il fiume. "Eh!" ho risposto io (quando la gente in bici mi dice qualcosa non so mai cosa ribattere), e sono andato giù. Il guado in effetti era quasi un vero guado, non come in piena estate quando il torrente è asciutto. C'erano trenta o quaranta centimetri d'acqua pulita e trasparente, così ho deciso di andarci dentro, tenendo la bici sulla spalla rigonfia di muscoli. E' stato bello, l'acqua era fresca ma non fredda (non so qual'è la differenza ma fa lo stesso), era domenica mattina, c'era il sole, sopra le macchine degli automobilisti che si muovono continuamente verso non si sa dove scorrevano senza sosta sul ponte ma lì sotto non c'era nessuno. Ho camminato piano nell'acqua. Adesso le scarpe da ginnastica ci metteranno un mese e mezzo ad asciugarsi ma ne è valsa la pena.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Così. E tanto per rendere ancora più noioso questo post metto, oltre alla tabella dei miei record nell'immagine sopra, la lista dei forum internet ai quali partecipo.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;a href="http://www.rugby.it/"&gt;http://www.rugby.it/&lt;/a&gt; è un forum di rugby, il mio nickname è Ilgorgo&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;a href="http://www.fira-aer-rugby.com/forum2007/"&gt;www.fira-aer-rugby.com/forum2007/&lt;/a&gt;, anche questo è un forum di rugby, il mio nick è Dick Dastardly&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;a href="http://www.operafree.forumfree.it/"&gt;http://www.operafree.forumfree.it/&lt;/a&gt; è un forum di opera lirica, il mio nick è Graticcia&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;a href="http://www.fantaski.it/forum"&gt;www.fantaski.it/forum&lt;/a&gt; è un forum sulla Coppa del Mondo di sci, il mio nick è Hundschopf&lt;/div&gt;&lt;div&gt;e poi il forum delle maschere reggiane, dove il mio nick è il mio nome&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/32115567-7772446664171239224?l=nutellus.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://nutellus.blogspot.com/feeds/7772446664171239224/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=32115567&amp;postID=7772446664171239224' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/32115567/posts/default/7772446664171239224'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/32115567/posts/default/7772446664171239224'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://nutellus.blogspot.com/2010/05/man-who-walked-upon-crostolo.html' title='The man who walked upon the Crostolo'/><author><name>Paco</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15700188212944596782</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='25' src='http://bp3.blogger.com/_rS1oQR0JPm4/SD254xQRNUI/AAAAAAAAAm8/ltGw5s4JB_0/S220/misha.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_rS1oQR0JPm4/S_jklp89biI/AAAAAAAABXo/OXrFQlWn5-4/s72-c/Immagine.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-32115567.post-8326572799604987835</id><published>2010-05-16T00:09:00.002+02:00</published><updated>2010-05-16T00:09:01.006+02:00</updated><title type='text'>Togov</title><content type='html'>&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_rS1oQR0JPm4/S-7Q8VEaksI/AAAAAAAABXY/sAY2tYa2KTs/s1600/into_the_white.jpg"&gt;&lt;img style="MARGIN: 0px 10px 10px 0px; WIDTH: 200px; FLOAT: left; HEIGHT: 138px; CURSOR: hand" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5471540332168123074" border="0" alt="" src="http://4.bp.blogspot.com/_rS1oQR0JPm4/S-7Q8VEaksI/AAAAAAAABXY/sAY2tYa2KTs/s200/into_the_white.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;div&gt;&lt;div&gt;&lt;div&gt;&lt;div&gt;&lt;div&gt;Anton Cechov è il mio scrittore russo preferito. E' difficile capire perchè sia così apprezzato; le sue opere sono grige, pessimiste e anche quando sembra che stiano per spiccare il volo si adagiano subito nel nulla. Lui diceva che la nostra vita è fatta così, di piccole cose senza importanza, che l'arte deve essere sempre sincera e che quindi deve parlare di queste cose prive di sussulti e di slanci ideali. Ieri per la prima volta ho letto l'introduzione alla raccoltina Garzanti delle sue opere teatrali, che un giorno misi in uno zaino troppo pieno assieme ad una banana e da allora è tutta increspata e pocciolenta e pesa un etto in più per tutta la polpa di banana ormai indissolubilmente penetrata nelle pagine (è la terza volta che lo racconto, ma è l'aneddoto più interessante della mia vita e quindi posso). Leggendo quella breve introduzione ho scoperto che Cechov era anche un'ottima persona ed è bello quando ti accorgi che un autore che stimi ha una personalità all'altezza delle tue aspettative. Cechov, che da giovane per celare la propria identità usava pseudonimi come "Il fratello di mio fratello" e "L'uomo senza milza", rifuggiva da qualsiasi collocazione politica ma prestò cure gratuite ai poveri (era un ottimo medico) e compì, nonostante la tisi lo perseguitasse già da anni, un lungo viaggio verso l'isola di Sachalin (sopra al Giappone) per testimoniare le condizioni di vita in quell'isola-prigione riservata ai carcerati. Il viaggio verso Sachalin fu un'odissea attraverso lande pericolose e selvagge; in mezzo alla steppa siberiana, dormendo sul plancito di una isba isolata, Cechov scrisse "o civiltà, dove sei tu?", un'invocazione che ricorda un po' il "&lt;a href="http://www.youtube.com/watch?v=fGKVpTRe8GM"&gt;society&lt;/a&gt;!" di Into the wild, anche se quello di Cechov è un anelito e quello di Vedder un atto di accusa. Probabilmente Tolstoj e gli altri scrittori impegnati non hanno mai fatto un viaggio del genere. Cechov era solo un po' fifone in campo letterario: ogni volta che presentava una sua opera diceva "ah, ma tanto fa schifo", "ah, se solo avessi potuto lavorarci di più", "oh, non fatela leggere in giro, non è un granchè"... Morì di tubercolosi a soli 44 anni, nel 1904, quando mia bisnonna era nata da pochi mesi (ma questo molti libri di testo lo omettono) e dopo aver faticosamente composto in mezzo alle crisi respiratorie "Il giardino dei ciliegi". Chissà quante altre cose avrebbe scritto se fosse vissuto tanto quanto Tolstoj. Forse adesso considereremmo "Il giardino" ed "Il gabbiano" immature prove giovanili. Boh, chissà&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/32115567-8326572799604987835?l=nutellus.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://nutellus.blogspot.com/feeds/8326572799604987835/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=32115567&amp;postID=8326572799604987835' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/32115567/posts/default/8326572799604987835'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/32115567/posts/default/8326572799604987835'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://nutellus.blogspot.com/2010/05/togov.html' title='Togov'/><author><name>Paco</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15700188212944596782</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='25' src='http://bp3.blogger.com/_rS1oQR0JPm4/SD254xQRNUI/AAAAAAAAAm8/ltGw5s4JB_0/S220/misha.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_rS1oQR0JPm4/S-7Q8VEaksI/AAAAAAAABXY/sAY2tYa2KTs/s72-c/into_the_white.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-32115567.post-4639620265485851300</id><published>2010-05-09T10:28:00.005+02:00</published><updated>2010-05-09T10:45:39.973+02:00</updated><title type='text'>Ho te, l'Emilia!</title><content type='html'>&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_rS1oQR0JPm4/S-ZyU_oe2GI/AAAAAAAABWg/KFh3xyTUjAk/s1600/26578_389853270072_725545072_3864675_7018134_n.jpg"&gt;&lt;img style="MARGIN: 0px 10px 10px 0px; WIDTH: 156px; FLOAT: left; HEIGHT: 200px; CURSOR: hand" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5469184502492223586" border="0" alt="" src="http://2.bp.blogspot.com/_rS1oQR0JPm4/S-ZyU_oe2GI/AAAAAAAABWg/KFh3xyTUjAk/s200/26578_389853270072_725545072_3864675_7018134_n.jpg" /&gt;&lt;/a&gt; &lt;div&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_rS1oQR0JPm4/S-ZyYnqODqI/AAAAAAAABWo/4BWvVPocbGQ/s1600/30998_403163120072_725545072_4190261_1263853_n.jpg"&gt;&lt;img style="MARGIN: 0px 10px 10px 0px; WIDTH: 156px; FLOAT: left; HEIGHT: 200px; CURSOR: hand" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5469184564776537762" border="0" alt="" src="http://1.bp.blogspot.com/_rS1oQR0JPm4/S-ZyYnqODqI/AAAAAAAABWo/4BWvVPocbGQ/s200/30998_403163120072_725545072_4190261_1263853_n.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt; &lt;/div&gt;&lt;div&gt; &lt;/div&gt;&lt;div&gt;Ho iniziato a scrivere su una rivista appena nata, che parla di viaggi in Emilia Romagna. Si chiama Hotel Emilia, è diretta da una mia amica (ed ex maschera, come tutta la crema della cultura italiana) ed ha anche un sito web, &lt;a href="http://hotelemilia.eu/"&gt;http://hotelemilia.eu/&lt;/a&gt;. Non sarà facile costruire un pubblico di lettori. Le copertine dei numeri 0 ed 1 secondo me sono molto belle, il contenuto non l'ho ancora letto. Non si trova in edicola; ci si può solo abbonare, anche tramite il sito.&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/32115567-4639620265485851300?l=nutellus.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://nutellus.blogspot.com/feeds/4639620265485851300/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=32115567&amp;postID=4639620265485851300' title='3 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/32115567/posts/default/4639620265485851300'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/32115567/posts/default/4639620265485851300'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://nutellus.blogspot.com/2010/05/ho-te-lemilia.html' title='Ho te, l&apos;Emilia!'/><author><name>Paco</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15700188212944596782</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='25' src='http://bp3.blogger.com/_rS1oQR0JPm4/SD254xQRNUI/AAAAAAAAAm8/ltGw5s4JB_0/S220/misha.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_rS1oQR0JPm4/S-ZyU_oe2GI/AAAAAAAABWg/KFh3xyTUjAk/s72-c/26578_389853270072_725545072_3864675_7018134_n.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>3</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-32115567.post-4745350991628034699</id><published>2010-05-02T09:12:00.004+02:00</published><updated>2010-05-09T10:27:23.104+02:00</updated><title type='text'>A caval ospitato non si guarda in boccascena</title><content type='html'>&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_rS1oQR0JPm4/S9sqLp8hYJI/AAAAAAAABWY/Jcpmd-Wxcnw/s1600/AdN.jpg"&gt;&lt;img style="MARGIN: 0px 10px 10px 0px; WIDTH: 200px; FLOAT: left; HEIGHT: 112px; CURSOR: hand" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5466008952470855826" border="0" alt="" src="http://1.bp.blogspot.com/_rS1oQR0JPm4/S9sqLp8hYJI/AAAAAAAABWY/Jcpmd-Wxcnw/s200/AdN.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;div&gt;Quando vedo che con una ragazza non va tanto bene le racconto la storia dei cavalli e dei teatri di Reggio e quasi sempre finiamo per fare sesso. La storia dei teatri reggiani sembra essere un po' legata a quella dei cavalli. &lt;/div&gt;&lt;div&gt;Nel 1851 il Teatro della Cittadella di Reggio Emilia venne quasi distrutto da un incendio; mancava poco alla grande fiera annuale, per la quale era tradizione mandare in scena spettacoli di intrattenimento, e si pensò allora di erigere un teatro &lt;strong&gt;temporaneo&lt;/strong&gt; nel maneggio dei cavalli della adiacente cittadella militare, dalla quale il teatro arso prendeva il nome. L'idea venne però accantonata. &lt;/div&gt;&lt;div&gt;Nel 1857, in attesa che il teatro della Cittadella fosse ricostruito, si edificò a 200 metri di distanza un teatro ancora più grande che successivamente prese il nome di &lt;strong&gt;Teatro Municipale&lt;/strong&gt;; si narra (cfr. A.Melacarne, 2009) che durante le serate di spettacolo al Municipale i nobili ed i signori più abbienti lasciassero i loro cavalli o addirittura intere carrozze nei sotterranei del teatro per preservarli dalla pioggia, come in una specie di garage. &lt;/div&gt;&lt;div&gt;Nel 1878 finalmente si riuscì a costruire un nuovo edificio anche sui ruderi del teatro della Cittadella; la costruzione prese il nome di &lt;strong&gt;Politeama Ariosto&lt;/strong&gt;. Fino agli anni '20 del novecento all'Ariosto andavano in scena anche spettacoli equestri ed i cavalli che si dovevano esibire venivano ospitati nottetempo sotto il palcoscenico. &lt;/div&gt;&lt;div&gt;Nel 1985 circa è nato un nuovo teatro; il suo nome è Zavattini ma è popolarmente noto come &lt;strong&gt;Teatro Cavallerizza&lt;/strong&gt; perchè l'edificio nacque nel 1887 come maneggio coperto per gli equini dell'esercito, che dopo l'eliminazione della Cittadella militare si era trasferito nelle vicine strutture del Foro Boario. Insomma, in tutti i tre teatri principali della mia città ed in un ipotizzato quarto hanno pernottato per qualche tempo dei cavalli.&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/32115567-4745350991628034699?l=nutellus.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://nutellus.blogspot.com/feeds/4745350991628034699/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=32115567&amp;postID=4745350991628034699' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/32115567/posts/default/4745350991628034699'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/32115567/posts/default/4745350991628034699'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://nutellus.blogspot.com/2010/05/caval-ospitato-non-si-guarda-in.html' title='A caval ospitato non si guarda in boccascena'/><author><name>Paco</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15700188212944596782</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='25' src='http://bp3.blogger.com/_rS1oQR0JPm4/SD254xQRNUI/AAAAAAAAAm8/ltGw5s4JB_0/S220/misha.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_rS1oQR0JPm4/S9sqLp8hYJI/AAAAAAAABWY/Jcpmd-Wxcnw/s72-c/AdN.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-32115567.post-1121019860557763855</id><published>2010-04-24T21:58:00.009+02:00</published><updated>2010-04-29T08:31:16.281+02:00</updated><title type='text'>Les ouvreuses e the usherette</title><content type='html'>&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_rS1oQR0JPm4/S9NOlQ-ShrI/AAAAAAAABWI/zphmv10sGPc/s1600/Berauopper.jpg"&gt;&lt;img style="MARGIN: 0px 10px 10px 0px; WIDTH: 200px; FLOAT: left; HEIGHT: 102px; CURSOR: hand" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5463797175048898226" border="0" alt="" src="http://1.bp.blogspot.com/_rS1oQR0JPm4/S9NOlQ-ShrI/AAAAAAAABWI/zphmv10sGPc/s200/Berauopper.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Anche se l'Unesco ha rifiutato la mia richiesta di sovvenzione sto continuando a cercare materiale per la mia storia delle maschere in otto tomi. Ieri l'altro ho scoperto perchè le maschere si chiamano così: vergogna delle vergogne, la spiegazione trovata su internet era scritta da una mia ex collega, che era arrivata alla risposta ben prima di me e senza tanto impegno. Pare che le maschere si chiamino così perchè nell'antichità (quando?) portavano una maschera per essere più impersonali e forse anche per essere più facilmente riconoscibili da chi aveva bisogno del loro aiuto. Insomma, forse la maschera aveva la funzione svolta ora dalla divisa.&lt;br /&gt;Ho trovato un quadro intitolato "Le maschere" (Les ouvreuses, 1890 ca.) di un impressionista minore, Jean Beraud. Secondo me ha alcune cose in comune con "New York Theater" (alias "The usherette", 1939) di Edward Hopper. Forse il pittore americano si è ispirato all'opera del collega francese. Non so se Hopper conoscesse Beraud, su google non c'è nessun risultato che li accomuna. Però l'ipotesi di una parentela tra i due quadri non sembra forzata. Entrambe le figure principali dei due dipinti sono maschere donne, assorte nei propri pensieri, un po' tristi, forse un po' rassegnate (soprattutto la francese); entrambe sono di profilo, rivolte verso la sinistra di chi guarda il quadro; entrambe con la testa leggermente piegata verso il basso. Davanti ad esse, sulla sinistra dei dipinti, gli spettatori dei theatre/theater: nel quadro francese la serie di palchi dalle porte chiuse, nel quadro americano la sala buia dove stanno proiettando un film in bianco e nero. L'uscio che chiude sullo sfondo il dipinto di Beraud (una porta? una tenda? non si capisce bene) è rosso e verticalmente sottile come l'apertura delle scale dietro l'usherette newyorchese, socchiusa appunto da tende di quel colore. In entrambi i quadri compaiono delle lampade da muro, ma forse questo non è significativo. Hopper fece molti disegni preparatori per la sua opera. Nelle prime versioni, a rafforzare l'ipotesi di un legame tra i due dipinti, la maschera era più anziana, come quella di Beraud; ad indebolire l'ipotesi, l'apertura delle scale era molto più larga.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Il soffitto sulla sinistra del quadro di Hopper può ricordare (ma forse mi suggestiono da solo) il soffitto del corridoio di Beraud; entrambi sono in una prospettiva che li rende trapezoidali, uno è illuminato dal riflesso delle lampade, l'altro direttamente da tre lampade. Cosa significativa, Hopper inserisce raramente il soffitto nei suoi dipinti, di solito lo taglia dall'inquadratura: qui l'ha lasciato, come se stesse ripetendo la struttura del quadro al quale si stava ispirando. Ultima cosetta: sia la maschera hopperiana sia la seconda maschera di Beraud sostano sotto una lampada a muro.&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/32115567-1121019860557763855?l=nutellus.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://nutellus.blogspot.com/feeds/1121019860557763855/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=32115567&amp;postID=1121019860557763855' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/32115567/posts/default/1121019860557763855'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/32115567/posts/default/1121019860557763855'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://nutellus.blogspot.com/2010/04/les-ouvreuses-e-usherette.html' title='Les ouvreuses e the usherette'/><author><name>Paco</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15700188212944596782</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='25' src='http://bp3.blogger.com/_rS1oQR0JPm4/SD254xQRNUI/AAAAAAAAAm8/ltGw5s4JB_0/S220/misha.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_rS1oQR0JPm4/S9NOlQ-ShrI/AAAAAAAABWI/zphmv10sGPc/s72-c/Berauopper.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-32115567.post-3938183691378909608</id><published>2010-03-01T21:38:00.009+01:00</published><updated>2012-01-23T08:12:55.596+01:00</updated><title type='text'>Historia mascherarum</title><content type='html'>&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_rS1oQR0JPm4/S4wbjVfezLI/AAAAAAAABV4/sZCT73k1KwU/s1600-h/081122+(4).JPG"&gt;&lt;img style="MARGIN: 0px 10px 10px 0px; WIDTH: 200px; FLOAT: left; HEIGHT: 150px; CURSOR: hand" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5443756343462644914" border="0" alt="" src="http://2.bp.blogspot.com/_rS1oQR0JPm4/S4wbjVfezLI/AAAAAAAABV4/sZCT73k1KwU/s200/081122+(4).JPG" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Post bruttus&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/32115567-3938183691378909608?l=nutellus.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://nutellus.blogspot.com/feeds/3938183691378909608/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=32115567&amp;postID=3938183691378909608' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/32115567/posts/default/3938183691378909608'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/32115567/posts/default/3938183691378909608'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://nutellus.blogspot.com/2010/03/historia-mascherarum.html' title='Historia mascherarum'/><author><name>Paco</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15700188212944596782</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='25' src='http://bp3.blogger.com/_rS1oQR0JPm4/SD254xQRNUI/AAAAAAAAAm8/ltGw5s4JB_0/S220/misha.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_rS1oQR0JPm4/S4wbjVfezLI/AAAAAAAABV4/sZCT73k1KwU/s72-c/081122+(4).JPG' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-32115567.post-7241751733970052412</id><published>2010-02-22T10:56:00.004+01:00</published><updated>2010-02-22T11:05:00.324+01:00</updated><title type='text'>Capitan Harlock</title><content type='html'>&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_rS1oQR0JPm4/S4JVZkg9qwI/AAAAAAAABVw/E9IieaWsKrA/s1600-h/parco.jpg"&gt;&lt;img style="MARGIN: 0px 10px 10px 0px; WIDTH: 200px; FLOAT: left; HEIGHT: 150px; CURSOR: hand" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5441005197604006658" border="0" alt="" src="http://4.bp.blogspot.com/_rS1oQR0JPm4/S4JVZkg9qwI/AAAAAAAABVw/E9IieaWsKrA/s200/parco.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;Una volta all'uscita da scuola incontrai un signore che regalava gli album delle figurine di Capitan Harlock con una bustina allegata. Ogni tanto succedeva che all'uscita da scuola ci regalassero degli album, ma di solito erano album sugli animali selvatici o su altre cose che a noi non interessavano. Chissà chi erano quei signori che ci regalvano gli album? Per noi erano completamente anonimi, non ricordo proprio la loro età o fisionomia. Probabilmente erano giovani disoccupati che ogni tanto facevano quel lavoretto, pusher di figurine senza molto successo. Comunque, a differenza degli album sugli animali, Capitan Harlock mi interessò. Non iniziai mai la collezione ma quel pirata intergalattico che si stagliava sul blu profondo dello spazio stellato con la giacca nera e rossa rimase un pochino nel mio immaginario, nella sezione (il 2% circa) non popolata dalle donne nude. Ho rivisto adesso le immagini di Capitan Harlock su google (lo sapevate che c'è un cane amico del mio cane che si chiama Google?) ed era disegnato davvero maluccio, come del resto Goldrake. Ma insomma allora non ci badavo ed era l'idea di fondo, al di là della resa grafica, che mi entrava dentro. Di Capitan Harlock non ho mai conosciuto in effetti neanche i personaggi e forse non ho mai visto neppure una puntata; conoscevo solo quell'album e quelle sei figurine. Da piccolo mi piacevano i capitani e soprattutto i tenenti, nei film e nei fumetti tenevo per loro; invece mi erano antipatici i colonnelli ed i generali; i sergenti così e così, perchè erano arroganti ma di umile estrazione sociale. E poi mi son sempre piaciuti i pirati, non so perchè. Quindi per forza doveva almeno un po' piacermi Capitan Harlock. In questi mesi (adesso inizia la parte lamentosa) mi sento un po' come Capitan Harlock, perso da solo in un grande spazio buio per ora tutto sommato confortevole ma dai confini misteriosi, lembi sconosciuti ed un po' preoccupanti. Bah...&lt;br /&gt;Ecco la legenda della cartina qui sopra:&lt;br /&gt;0) la mia scuola&lt;br /&gt;1) io che esco da scuola&lt;br /&gt;2) il signore in agguato con l'album&lt;br /&gt;3) la casa dove vivo adesso (chi l'avrebbe mai detto che mi sarei spostato così tanto? Ho avuto una vita ricca di colpi di scena)&lt;br /&gt;4) il parco dove correvamo all'uscita da scuola&lt;br /&gt;5) la villa dove il mio cane andava a fornicare con la locale cane lupa&lt;br /&gt;6) la via dove andavo a giocare a rugby prima che Troncon chiedesse alla federazione di farmi smettere perchè preoccupato del suo posto in nazionale&lt;br /&gt;7) via Rivoluzione d'ottobre, citata dal gruppo Offlaga DP nella sua canzone più famosa&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/32115567-7241751733970052412?l=nutellus.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://nutellus.blogspot.com/feeds/7241751733970052412/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=32115567&amp;postID=7241751733970052412' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/32115567/posts/default/7241751733970052412'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/32115567/posts/default/7241751733970052412'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://nutellus.blogspot.com/2010/02/capitan-harlock.html' title='Capitan Harlock'/><author><name>Paco</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15700188212944596782</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='25' src='http://bp3.blogger.com/_rS1oQR0JPm4/SD254xQRNUI/AAAAAAAAAm8/ltGw5s4JB_0/S220/misha.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_rS1oQR0JPm4/S4JVZkg9qwI/AAAAAAAABVw/E9IieaWsKrA/s72-c/parco.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-32115567.post-8405331009542658425</id><published>2010-02-02T11:54:00.002+01:00</published><updated>2010-02-02T12:05:50.084+01:00</updated><title type='text'>C'era</title><content type='html'>&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_rS1oQR0JPm4/S2dBYuLKsNI/AAAAAAAABVo/u0pT3SZTA3g/s1600-h/crosty+(9).JPG"&gt;&lt;img style="MARGIN: 0px 10px 10px 0px; WIDTH: 200px; FLOAT: left; HEIGHT: 150px; CURSOR: hand" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5433383368413327570" border="0" alt="" src="http://2.bp.blogspot.com/_rS1oQR0JPm4/S2dBYuLKsNI/AAAAAAAABVo/u0pT3SZTA3g/s200/crosty+(9).JPG" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;La rivista che mi piaceva più di tutte, guarda te proprio quella sulla quale scrivevo, è stata chiusa. Voci maligne hanno sottolineato il fatto che questo sia avvenuto pochi numeri dopo il mio arrivo come collaboratore, ma si tratta solo di una coincidenza. Era una rivista molto bellina perchè faceva vedere posti nascosti dell'Appennino e della campagna emiliani e segnalava le sagre più curiose come quella della cipolla a Boretto, forse la mia preferita. Molti si chiederanno: "ma non è che il fatto che tu sia così fiaccone abbia contribuito ad affondare la rivista?". E' probabile, ovviamente in piccola parte. Anche se lavoro per una cosa che mi piace e la caporedattrice è una amica non riesco ad impegnarmi nemmeno ad un livello decente. Faccio sempre il minimo indispensabile (e in un paio di numeri neppure quello), come a scuola. Cioè, più che un fiaccone proprio un semo insomma. Però la rivista potrebbe rinascere, con un'altra veste o solo un altro nome. Mi farebbe piacere, naturalmente.&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/32115567-8405331009542658425?l=nutellus.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://nutellus.blogspot.com/feeds/8405331009542658425/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=32115567&amp;postID=8405331009542658425' title='3 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/32115567/posts/default/8405331009542658425'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/32115567/posts/default/8405331009542658425'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://nutellus.blogspot.com/2010/02/cera.html' title='C&apos;era'/><author><name>Paco</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15700188212944596782</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='25' src='http://bp3.blogger.com/_rS1oQR0JPm4/SD254xQRNUI/AAAAAAAAAm8/ltGw5s4JB_0/S220/misha.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_rS1oQR0JPm4/S2dBYuLKsNI/AAAAAAAABVo/u0pT3SZTA3g/s72-c/crosty+(9).JPG' height='72' width='72'/><thr:total>3</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-32115567.post-6126335269998702276</id><published>2010-01-11T10:12:00.002+01:00</published><updated>2010-01-11T10:36:54.504+01:00</updated><title type='text'>La sguissera</title><content type='html'>&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_rS1oQR0JPm4/S0rxGx8Mj3I/AAAAAAAABVg/nywzK7anm5k/s1600-h/sel2.jpg"&gt;&lt;img style="MARGIN: 0px 10px 10px 0px; WIDTH: 200px; FLOAT: left; HEIGHT: 158px; CURSOR: hand" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5425413799908511602" border="0" alt="" src="http://4.bp.blogspot.com/_rS1oQR0JPm4/S0rxGx8Mj3I/AAAAAAAABVg/nywzK7anm5k/s200/sel2.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Spesso, mentre facciamo sesso, le ragazze mi chiedono cosa ne penso della Svizzera. Io abbozzo riposte di circostanza, ma poi rimango come attonito a pensare dentro di me. In effetti i miei rapporti con la confederazione elvetica sono un po' ambigui. Pur rimanendo distante dal mio mondo, la Svizzera si è spesso introdotta in modo apparentemente casuale nella mia vita. Il primo ricordo risale a quando, da bambino, ero costretto a passare quasi tutti i pomeriggi in casa dei miei nonni: mia nonna spesso mi dava da mangiare la sguissera, che era una fetta di carne rotonda molto simile a quella degli hamburger. In italiano quel tipo di carne si chiamava proprio, non so perchè, 'svizzera'. Era una fettaccia poco saporita e poco buona, ma le mie sporadiche rimostranze non sortivano effetto perchè i miei nonni mi rispondevano sempre "tes e spast al nes", che vuol dire "taci e pulisciti il naso" e che è una risposta sempre vincente, sia che si sia in difficoltà durante una discussione con Socrate sia che un nipotino ti stia tediando con le sue lamentele culinarie. Pochi anni dopo iniziai a conoscere appena un po' meglio la Svizzera grazie alla Coppa del Mondo di sci, la mia grande maestra di vita, ma in realtà nello slalom maschile, la mia specialità preferita, non c'erano elvetici forti ed anche questo contribuì a darmi della realtà svizzera un'immagine di grigia medietà. Alla sera però guardavo Scacciapensieri, il programma di cartoni animati della televisione della Svizzera italiana, con &lt;a href="http://www.youtube.com/watch?v=8SP14hTEbRw"&gt;la linea&lt;/a&gt; di Cavandoli e credo anche i cartoni della Warner Bros. Erano molto bravi nella tv ticinese. Qualche anno dopo capitai per caso su un documentario sugli stambecchi in romando, una lingua che non avevo mai sentito anche se mio fratello, profittando come sempre della mia ingenua innocenza, mi aveva convinto che i romandi contavano così fino a dieci (anche se i numeri, misteriosamente, erano solo otto): unci, dunci, trinci, quori, quorinci, un, franc, lè.&lt;br /&gt;E uno dei miei albi preferiti di Asterix era 'Asterix in Elvezia', nel quale c'è un personaggio simpatico di nome &lt;a href="http://www.asterixweb.it/formagginix2p.jpg"&gt;Formagginix&lt;/a&gt; che secondo me qualche anno dopo venne ripreso su Topolino nella mia storia preferita in assoluto, "&lt;a href="http://outducks.org/webusers/webusers/2007/11/it_gcd_126ba_001.jpg"&gt;La spada di ghiaccio&lt;/a&gt;", nei panni del pavido &lt;a href="http://outducks.org/webusers/webusers-char/fi_aatk129p209_001_boz.jpg"&gt;Boz&lt;/a&gt; che accompagna Topolino e Pippo tra i monti innevati dell'Argaar e li lascia prima delle prove più dure, come Formagginix lasciava Asterix ed Obelix prima della salita finale verso la vetta.&lt;br /&gt;Anche &lt;a href="http://photos-h.ak.fbcdn.net/hphotos-ak-snc3/hs184.snc3/19146_239723496015_712051015_3736424_50820_n.jpg"&gt;Reggio&lt;/a&gt;, la mia città, è salturaiamente ma ricorrentemente legata alla Svizzera. Qui da noi all'inizio del '900 (credo) si formò una piccola comunità elvetica, specializzata nel commercio dei dolciumi. Ancora adesso (o fino a pochi mesi fa) uno dei bar più in voga si chiama "Lo svizzero" e nel cimitero cittadino c'è un angolo dedicato a queste persone provenienti da oltre le Alpi. Anche Antonio Ligabue, il nostro massimo pittore, era nato in Svizzera da mamma originaria di lassù e da padre (forse) reggiano. E qui alla Baragalla, il mio quartiere, fu ritrovato alla fine dell' '800, sulla riva del Crostolo, un "piccolo tesoro" costituito da sei asce in bronzo ed un lingotto dello stesso metallo, risalenti al neolitico e probabilmente sotterrati come cosa preziosa da qualcuno (magari un ladro) che non riuscì più a recuperarli; le analisi hanno dimostrato che quel bronzo proveniva da vene delle montagne svizzere. &lt;/div&gt;&lt;div&gt;Insomma, la svizzera non mi è mai stata molto simpatica, perchè gli elvetici hanno questa nomea di iperprecisione e di asetticità e perchè come nazione non confina col mare e quindi non ha pesciolini che sono i miei animali preferiti; però ha spesso incrociato la mia vita e quindi insomma alla fine siamo quasi amici.&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/32115567-6126335269998702276?l=nutellus.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://nutellus.blogspot.com/feeds/6126335269998702276/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=32115567&amp;postID=6126335269998702276' title='4 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/32115567/posts/default/6126335269998702276'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/32115567/posts/default/6126335269998702276'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://nutellus.blogspot.com/2010/01/la-sguissera.html' title='La sguissera'/><author><name>Paco</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15700188212944596782</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='25' src='http://bp3.blogger.com/_rS1oQR0JPm4/SD254xQRNUI/AAAAAAAAAm8/ltGw5s4JB_0/S220/misha.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_rS1oQR0JPm4/S0rxGx8Mj3I/AAAAAAAABVg/nywzK7anm5k/s72-c/sel2.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>4</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-32115567.post-5359569798689299600</id><published>2010-01-06T19:19:00.005+01:00</published><updated>2010-01-06T20:14:12.935+01:00</updated><title type='text'>La palmata e altre cose noiose</title><content type='html'>&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_rS1oQR0JPm4/S0S5GkaFD0I/AAAAAAAABVI/a6DkYPdLtis/s1600-h/PMVSX4.jpg"&gt;&lt;img style="MARGIN: 0px 10px 10px 0px; WIDTH: 200px; FLOAT: left; HEIGHT: 161px; CURSOR: hand" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5423663373764333378" border="0" alt="" src="http://2.bp.blogspot.com/_rS1oQR0JPm4/S0S5GkaFD0I/AAAAAAAABVI/a6DkYPdLtis/s200/PMVSX4.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Come sempre in questi giorni non sto facendo molto. Ho perfino collezionato le classifiche di trentuno campionati nazionali di rugby, attività che Sartre descrisse come aberrazione dell'anima umana. Ma va bè. In teatro tutto bene; all'ultimo dell'anno per la prima volta ho fatto il velarista, che è la persona che accompagna il sipario quando si apre e chiude per evitare eventuali inceppamenti. E' bello essere là in mezzo al palco dietro al sipario, un attimo prima che questo si schiuda, con milleduecento persone in attesa fremente al di là della tenda e gli attori tesi e concentrati a pochi centimetri dalle tue spalle. In questi giorni vorrei riprendere ad andare in bici, dopo tanti mesi di sosta. Non ho più l'impulso ad andare a pedalare da solo nelle campagna fredda, e questo credo sia un sintomo positivo. Però mi manca. Poi sto leggendo un libro di Vittorio Sgarbi sulle opere artistiche meno conosciute in Italia; è una rassegna un po' troppo frettolosa, però ci sono delle cose interessanti. L'opera che mi è piaciuta di più fino ad ora è un affresco rinascimentale in una casa privata milanese, ora studio di avvocati. Sono tre immagini con cinque giovani che giocano. A carte, a palla ed a "palmata" (si giocava appoggiando i palmi delle mani a quelli degli altri, non so bene come). Per pettinatura e grazia (e per la palla) le ragazze ritratte ricordano Amanda Sandrelli che gioca da sola in "Non ci resta che piangere". L'affresco è tutto rosso (che è il mio colore sfavorito) perchè, dice il libro, l'azzurrite è caduta con il tempo; però è molto bello lo stesso. L'affresco è il tipo di arte figurativa che mi piace di più, dopo i fumetti. Forse, spiegazione magari scontata, perchè l'effetto del trascorrere del tempo rende gli affreschi più simili alla nostra 'visione interiore'. Come nei ricordi, in queste pitture decadono alcuni particolari e si sfumano i colori, lasciando nitide solo le linee principali, cioè, forse, le idee per noi più importanti. Una cosa un po' curiosa che mi è venuta in mente ieri sera mentre portavo fuori il mio cane e lui mangiava la neve (diventa ogni giorno più semo, sono già tre le facoltà europee di etologia che hanno avviato studi su di lui) è che non mi pare che nessun artista classico abbia ritratto la pioggia o la neve che cade, nonostante la loro carica evocativa e la loro familiarità nella vita umana. E' un po' strano. Mi viene in mente "&lt;a href="http://wordpress.carlovighi.it/wp-content/uploads/2008/11/tempes12.jpg"&gt;La tempesta&lt;/a&gt;" di Giorgi&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_rS1oQR0JPm4/S0TJu4gvyrI/AAAAAAAABVY/eolxEzYVbnI/s1600-h/tempes12.jpg"&gt;&lt;/a&gt;one, ma lì la pioggia è ancora solo una minaccia in lontananza, non si vede. Boh. &lt;/div&gt;&lt;div&gt;Bè, tutto qui? Non scrive un post in cinque mesi e poi dice queste noiosità? Ebbene sì. Non so mai di cosa parlare. Pero va bene così.&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/32115567-5359569798689299600?l=nutellus.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://nutellus.blogspot.com/feeds/5359569798689299600/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=32115567&amp;postID=5359569798689299600' title='4 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/32115567/posts/default/5359569798689299600'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/32115567/posts/default/5359569798689299600'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://nutellus.blogspot.com/2010/01/la-palmata-e-altre-cose-noiose.html' title='La palmata e altre cose noiose'/><author><name>Paco</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15700188212944596782</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='25' src='http://bp3.blogger.com/_rS1oQR0JPm4/SD254xQRNUI/AAAAAAAAAm8/ltGw5s4JB_0/S220/misha.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_rS1oQR0JPm4/S0S5GkaFD0I/AAAAAAAABVI/a6DkYPdLtis/s72-c/PMVSX4.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>4</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-32115567.post-7173201957936972733</id><published>2009-08-16T08:16:00.011+02:00</published><updated>2009-08-16T23:32:35.151+02:00</updated><title type='text'>Grace Kelly's voice</title><content type='html'>&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_rS1oQR0JPm4/SoelghbWR7I/AAAAAAAABUQ/2X3ps4KwtiA/s1600-h/O7.jpg"&gt;&lt;img style="MARGIN: 0px 10px 10px 0px; WIDTH: 200px; FLOAT: left; HEIGHT: 136px; CURSOR: hand" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5370443058810079154" border="0" alt="" src="http://2.bp.blogspot.com/_rS1oQR0JPm4/SoelghbWR7I/AAAAAAAABUQ/2X3ps4KwtiA/s200/O7.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;La doppiatrice della sorella di Alice nel cartone animato "Alice nel paese delle meraviglie" si chiamava Dhia Cristiani. Era nata a Dovadola, nel forlivese, e nel 1942/43 recitò la parte della giovane prostituta Anita in "Ossessione". Da lì in poi non so perchè ma si dedicò quasi solo al doppiaggio, prestando la voce più di una volta anche a Grace Kelly, Ava Gardner ed Olivia de Havilland. Era carina e sapeva anche recitare, visto che la chiamavano a doppiare altre attrici italiane (Lollobrigida, Pampanini, Sanson), perciò non si capisce bene perchè non abbia avuto una carriera più fulgida. Wikipedia dice che "la sua voce delicata e suadente è spesso riconoscibile grazie alla caratteristica s romagnola". Ha lavorato come doppiatrice in un sacco di film importanti, anche se quasi sempre era voce di personaggi minori: in Delitto perfetto (era Grace Kelly), in Quarto potere (la madre di Kane), ne Il buio oltre la siepe (la governante nera Calpurnia), in Don Camillo e l'onorevole Peppone, in Picinc ad Hanging Rock (la direttrice dell'istituto), ne L'invasione degli ultracorpi, Beau Geste, Da qui all'eternità, Lo zoo di vetro, Luci della ribalta, I dieci comandamenti (&lt;a href="http://www.antoniogenna.net/doppiaggio/suoni/vocedcr.mp3"&gt;voce&lt;/a&gt;), L'infernale Quinlan, Un dollaro d'onore e ha fatto Miss Moneypenny in tre 007.&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/32115567-7173201957936972733?l=nutellus.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://nutellus.blogspot.com/feeds/7173201957936972733/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=32115567&amp;postID=7173201957936972733' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/32115567/posts/default/7173201957936972733'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/32115567/posts/default/7173201957936972733'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://nutellus.blogspot.com/2009/08/grace-kellys-voice.html' title='Grace Kelly&apos;s voice'/><author><name>Paco</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15700188212944596782</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='25' src='http://bp3.blogger.com/_rS1oQR0JPm4/SD254xQRNUI/AAAAAAAAAm8/ltGw5s4JB_0/S220/misha.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_rS1oQR0JPm4/SoelghbWR7I/AAAAAAAABUQ/2X3ps4KwtiA/s72-c/O7.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-32115567.post-4523629147501462553</id><published>2009-08-12T10:37:00.010+02:00</published><updated>2009-08-12T11:28:05.591+02:00</updated><title type='text'>L'uomo che faceva il ganassone</title><content type='html'>&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_rS1oQR0JPm4/SoKKDnOWToI/AAAAAAAABUI/E-FgWxNc5ec/s1600-h/IMAG0002.JPG"&gt;&lt;img style="MARGIN: 0px 10px 10px 0px; WIDTH: 200px; FLOAT: left; HEIGHT: 150px; CURSOR: hand" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5369005500452458114" border="0" alt="" src="http://1.bp.blogspot.com/_rS1oQR0JPm4/SoKKDnOWToI/AAAAAAAABUI/E-FgWxNc5ec/s200/IMAG0002.JPG" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Quando ero piccolo "vantarsi" o "pavoneggiarsi" si diceva "fare il ganassone" o "ganassarsi". La ganassa, come sa chiunque abbia fatto studi avanzati di anatomia, è il nome della mandibola: forse in particolare della mandibola un po' sporgente, non lo so. "Fare il ganassone" potrebbe derivare dall'abitudine di Mussolini di sporgere un po' la mandibola e di ingrossarne i muscoli quando faceva lo sborone dal balcone di piazzale Venezia, ma è solo un'ipotesi. Comunque anch'io in questi giorni ho potuto fare il ganassone per diverse cose. Prima e più importante, ho fatto il record stagionale sulla durissima via Castello (rampe al 15% più pavè): 9'58". Ero in mbk invece che in bici da corsa, ma non so se questo mi ha sfavorito o favorito. Boh. Comunque ci voleva perchè quest'anno in bici sto andando &lt;a href="http://img190.imageshack.us/img190/5238/baisicol.png"&gt;pianissimo&lt;/a&gt; (sono stato alla galleria del vento a vedere se era una questione di aerodinamica e i responsabili hanno detto che secondo loro potrebbero c'entrare i miei 26 chili di sovrappeso. Sarà). Poi ho ricevuto tre menzioni positive su tre su e-bay. Poi è uscito un mio scottante reportage su "C'è", la più bella rivista d'Italia in assoluto. L'argomento era il golf: ecco pagina &lt;a href="http://img198.imageshack.us/img198/9751/ppag.jpg"&gt;due&lt;/a&gt;, pagina &lt;a href="http://img198.imageshack.us/i/spagx.jpg/"&gt;tre&lt;/a&gt; e pagina &lt;a href="http://img196.imageshack.us/i/upag.jpg/"&gt;sedici&lt;/a&gt;. Avevo anche fatto un riquadro sul pitch&amp;amp;putt dove citavo un famoso campione ferrarese (dicevo: "uno dei migliori giocatori italiani di p&amp;amp;p è emiliano romagnolo: A.T., meglio conosciuto con il nome di battaglia Cane di Pavlov, ...") ma purtroppo proprio all'ultimo me l'hanno tagliato. Ufficialmente per ragioni di spazio, ma in via confidenziale mi hanno spiegato che citare Cane è deontologicamente scorretto perchè è solo un mezzuccio per aumentare la tiratura presso il pubblico femminile, come, all'opposto, quando Panorama pubblica le copertine con le donne nude. Poi basta. Ho ripreso la mia rubrica sul rugby minore mondiale sul &lt;a href="http://www.fira-aer-rugby.com/forum2007/viewtopic.php?f=2&amp;amp;t=2975&amp;amp;start=240"&gt;forum fira&lt;/a&gt;. Ah, e poi ho scoperto un nuovo forum ben fatto &lt;a href="http://operafree.forumfree.net/"&gt;sull'opera lirica&lt;/a&gt;. Lì il mio nick è "Graticcia", le graticce sono i camminamenti sospesi in aria sopra al palcoscenico in teatro. Basta&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/32115567-4523629147501462553?l=nutellus.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://nutellus.blogspot.com/feeds/4523629147501462553/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=32115567&amp;postID=4523629147501462553' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/32115567/posts/default/4523629147501462553'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/32115567/posts/default/4523629147501462553'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://nutellus.blogspot.com/2009/08/luomo-che-faceva-il-ganassone.html' title='L&apos;uomo che faceva il ganassone'/><author><name>Paco</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15700188212944596782</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='25' src='http://bp3.blogger.com/_rS1oQR0JPm4/SD254xQRNUI/AAAAAAAAAm8/ltGw5s4JB_0/S220/misha.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_rS1oQR0JPm4/SoKKDnOWToI/AAAAAAAABUI/E-FgWxNc5ec/s72-c/IMAG0002.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-32115567.post-9086887194175798995</id><published>2009-01-04T19:12:00.001+01:00</published><updated>2009-01-04T19:16:06.667+01:00</updated><title type='text'>Da Esopo a Erone</title><content type='html'>&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_rS1oQR0JPm4/SV84XS2ChKI/AAAAAAAABMI/_pjCdI63zIU/s1600-h/or+me.bmp"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5287006460402893986" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; WIDTH: 200px; CURSOR: hand; HEIGHT: 146px" alt="" src="http://1.bp.blogspot.com/_rS1oQR0JPm4/SV84XS2ChKI/AAAAAAAABMI/_pjCdI63zIU/s200/or+me.bmp" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_rS1oQR0JPm4/SV83-pqrbGI/AAAAAAAABMA/F0zPK_fN2pc/s1600-h/or+me.bmp"&gt;&lt;/a&gt;Il pomeriggio dell'ultimo giorno dell'anno sono andato a fare un giro in mountain bike sul Crostolo, dopo tanto tempo. Andare in mbk sulla neve è bello per almeno quattro motivi: perchè la bici e i vestiti si riempono di fango, perchè si possono rompere le pozzanghere di ghiaccio con le ruote, perchè non c'è nessuno in giro e perchè sulla neve è facile vedere le impronte degli animali. Sul camminamento della diga principale del Crostolo c'erano, affiancate e parallele, le orme di un fagiano e quelle più grandi e rade di un uomo; sembrava che i due avessero passeggiato insieme. Anche nella vita alla fine forse è un po' così: non è necessario camminare proprio insieme, a volte basta solo percorrere gli stessi passi per un po', e, dopo, le orme potranno sembrare comunque quelle di chi ha camminato insieme. Forse è la parabola esopiana più brutta della storia, però fa lo stesso.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;strong&gt;Canzone&lt;/strong&gt; - Nei mesi scorsi ogni tanto sentivo in radio una canzone che mi piaceva, però non riuscivo mai a capire bene come si chiamasse il gruppo che la suonava nè il titolo del brano. Mi sembrava che la band avesse per nome "Beyond the radio" ma su internet non trovavo niente. L'altro giorno finalmente ho capito che il vero nome è "Tv on the radio" e &lt;a href="http://it.youtube.com/watch?v=73qBnuzrjx0"&gt;questa&lt;/a&gt; ('Wolf like me') è la canzone che mi piaceva. Niente di speciale, ma è orecchiabile.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;strong&gt;Erone&lt;/strong&gt; - L'altro giorno ho visto l'ultima parte di un documentario su La7 (presentato da una &lt;a href="http://www.la7.it/img/video/320X240/13146.jpg"&gt;conduttrice&lt;/a&gt; molto carina, anche se questo non c'entra niente). Era un documentario ben realizzato su Erone, che non avevo mai sentito nominare. Visse nel I secolo d.C. e fu anche un geniale macchinista teatrale. Erone ideò teoremi geometrici, costruì dei modellini animati simili ai moderni carillon e altri giocattolini meccanici, progettò le prime armi automatiche come una balestra-mitragliatrice e si dedicò alla scenografia teatrale; realizzò prima scenari mobili, poi personaggi-robot semoventi e quindi (pare) uno spettacolo di 10' interamente automatizzato. Per le sue animazioni, in assenza di energia elettrica, sfruttava solo l'energia prodotta dalla forza di gravità o dal vapore. Inventò anche il primo distributore automatico: la moneta inserita nel suo marchingegno dava il via ad un meccanismo che faceva sgorgare acqua. Quindi, come rivoluzionatore delle scenografie e scopritore della macchinetta delle bevande lo possiamo considerare il vero padre del teatro.&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/32115567-9086887194175798995?l=nutellus.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://nutellus.blogspot.com/feeds/9086887194175798995/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=32115567&amp;postID=9086887194175798995' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/32115567/posts/default/9086887194175798995'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/32115567/posts/default/9086887194175798995'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://nutellus.blogspot.com/2009/01/da-esopo-erone.html' title='Da Esopo a Erone'/><author><name>Paco</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15700188212944596782</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='25' src='http://bp3.blogger.com/_rS1oQR0JPm4/SD254xQRNUI/AAAAAAAAAm8/ltGw5s4JB_0/S220/misha.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_rS1oQR0JPm4/SV84XS2ChKI/AAAAAAAABMI/_pjCdI63zIU/s72-c/or+me.bmp' height='72' width='72'/><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-32115567.post-8763238569157242937</id><published>2008-12-30T19:39:00.001+01:00</published><updated>2008-12-30T19:41:09.111+01:00</updated><title type='text'>Buon 2009!</title><content type='html'>&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_rS1oQR0JPm4/SVpo_s6AfYI/AAAAAAAABLg/rGRkve4lef0/s1600-h/14.JPG"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5285652556268207490" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; WIDTH: 200px; CURSOR: hand; HEIGHT: 145px" alt="" src="http://3.bp.blogspot.com/_rS1oQR0JPm4/SVpo_s6AfYI/AAAAAAAABLg/rGRkve4lef0/s200/14.JPG" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;div&gt;Ok, l'ultimo post faceva davvero schifu (ma grazie comunque Max per averlo 'nobilitato' con un tuo commento) e allora ne metto subito un altro, l'ultimo del 2008. E visto che sono un po' egocentrico e troppo fiaccone per fare il disegno che volevo fare metto come immagine una mia foto di quand'ero piccolo, dato che dopo 30 anni decadono i diritti che erano stati acquistati da Playboy. Era un periodo difficile quello, i miei genitori erano preoccupati perchè non volevo mai mangiare e anche se cercavano di non farmelo vedere le mie guancie emaciate gli stringevano il cuore. Così. Comunque insomma in quella foto stavo dicendo: "buon 31 dicembre e buon 2009 to everyone!"&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/32115567-8763238569157242937?l=nutellus.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://nutellus.blogspot.com/feeds/8763238569157242937/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=32115567&amp;postID=8763238569157242937' title='4 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/32115567/posts/default/8763238569157242937'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/32115567/posts/default/8763238569157242937'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://nutellus.blogspot.com/2008/12/buon-anno.html' title='Buon 2009!'/><author><name>Paco</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15700188212944596782</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='25' src='http://bp3.blogger.com/_rS1oQR0JPm4/SD254xQRNUI/AAAAAAAAAm8/ltGw5s4JB_0/S220/misha.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_rS1oQR0JPm4/SVpo_s6AfYI/AAAAAAAABLg/rGRkve4lef0/s72-c/14.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>4</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-32115567.post-793028844460738459</id><published>2008-12-29T10:59:00.003+01:00</published><updated>2008-12-30T09:43:31.447+01:00</updated><title type='text'>Cosette varie</title><content type='html'>&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_rS1oQR0JPm4/SViT32sbSoI/AAAAAAAABLQ/j9XPtcHOqjA/s1600-h/rinty.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5285136750503217794" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; WIDTH: 200px; CURSOR: hand; HEIGHT: 138px" alt="" src="http://1.bp.blogspot.com/_rS1oQR0JPm4/SViT32sbSoI/AAAAAAAABLQ/j9XPtcHOqjA/s200/rinty.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Secondo me&lt;/strong&gt; - Secondo me tra Tin Tin, personaggio dei fumetti, e Rin Tin Tin, il cane del telefilm western, potrebbe non esserci solo una casuale omonimia. Il primo cane Rin Tin Tin si chiamava davvero così, era francese e nel 1918, da cucciolo, era stato adottato da un soldato americano che lo portò negli Usa dove divenne una star di Hollywood. Tin Tin nacque undici anni più tardi, quando la fama di Rin Tin Tin era già arrivata in Europa. Tin Tin è un ragazzino biondo come Rusty (il padrone di Rin Tin Tin), con i capelli corti e il ciuffo come Rusty, che se ne va in giro a vivere avventure con il suo cane come Rusty. Perciò insomma secondo me Tin Tin potrebbe essere stato chiamato così proprio in omaggio a Rin Tin Tin.&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Metti una mucca nel tuo motore&lt;/strong&gt; - Un tempo qui nelle campagne reggiane come combustibile alternativo si usava la pipì di mucca. Ce l'ha raccontato mio nonno durante il pranzo di Natale, più o meno a metà delle lasagne, riscuotendo meno successo di quanto si aspettasse.&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;strong&gt;Antigelo&lt;/strong&gt; - Sapete qual'è il modo migliore per combattere il freddo cane? Mangiare un hot dog!&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Sismografo&lt;/strong&gt; - Secondo me sarebbe utile mettere on line tutti i sismografi. Almeno qui in Italia sembra essercene solo uno in provincia di Napoli su un sito di frati. Credo che alla gente interesserebbe poterne consultare uno della propria zona, soprattutto dopo i terremoti un po' grossi come quello che c'è appena stato tra Parma e Reggio.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;strong&gt;Beh&lt;/strong&gt; - Ieri, in una pausa tra una riunione di alta finanza ed un convegno universitario, ho trovato il tempo per guardare un pezzo di una puntata di Rin Tin Tin in spagnolo su youtube; e quando Rusty a un certo punto ha detto, come intercalare, "bueno...", ho capito che il nostro "bè" è l'abbreviazione di "bene". Per prendere una pausa di riflessione in una frase gli inglesi dicono "well", gli spagnoli "bueno" e noi "bè".&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/32115567-793028844460738459?l=nutellus.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://nutellus.blogspot.com/feeds/793028844460738459/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=32115567&amp;postID=793028844460738459' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/32115567/posts/default/793028844460738459'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/32115567/posts/default/793028844460738459'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://nutellus.blogspot.com/2008/12/cosette.html' title='Cosette varie'/><author><name>Paco</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15700188212944596782</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='25' src='http://bp3.blogger.com/_rS1oQR0JPm4/SD254xQRNUI/AAAAAAAAAm8/ltGw5s4JB_0/S220/misha.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_rS1oQR0JPm4/SViT32sbSoI/AAAAAAAABLQ/j9XPtcHOqjA/s72-c/rinty.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-32115567.post-4005446487176779343</id><published>2008-12-25T11:02:00.003+01:00</published><updated>2008-12-25T12:14:33.114+01:00</updated><title type='text'>Buon Natale</title><content type='html'>&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_rS1oQR0JPm4/SVNcVGcJvRI/AAAAAAAABKg/KzO6loDnKbY/s1600-h/Immagine.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5283668305411423506" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; WIDTH: 200px; CURSOR: hand; HEIGHT: 133px" alt="" src="http://3.bp.blogspot.com/_rS1oQR0JPm4/SVNcVGcJvRI/AAAAAAAABKg/KzO6loDnKbY/s200/Immagine.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;E' stato un natale tranquillo. Ieri pomeriggio ho rivisto "Wonder boys", il film con Micheal Douglas e il cane cieco Poe, e ho deciso definitivamente che è il film che mi è piaciuto di più negli ultimi dieci anni. Se non l'avete mai visto ve lo consiglio davvero; ma non attendetevi un capolavoro, solo un film ben fatto. Però ho letto però anche diverse critiche del pubblico negative, non me l'aspettavo. Poi ho rivisto anche Ice Age 2 con gli opossum Eddie e Crash e, sempre a proposito di film, mi era venuta voglia di copiare un'idea contenuta in "Smoke", una pellicola degli anni '90 con H.Keitel: fotografare ogni giorno alla stessa ora e dalla stessa posizione lo stesso soggetto. Per comodità (fiacca) avevo scelto di sfruttare le immagini della webcam del municipio di Reggio, puntata sulla piazza del duomo, ma mi pare che ne risulti una cosa poco significativa. Ecco &lt;a href="http://s227.photobucket.com/albums/dd215/pacuspacus/"&gt;qua&lt;/a&gt; le immagini delle sere del 22, 23 e 24 dicembre e quella del pomeriggio del 23, scattata cinque o sei minuti dopo il terremoto (ma non c'è nessun segno che lo faccia pensare). In dono ieri sera ho ricevuto "&lt;a href="http://img385.imageshack.us/img385/6475/vdly3.png"&gt;Vita e destino&lt;/a&gt;" (un libro di Vasilji Grossman, che non conosco) e l'iscrizione al WWF. Il mio proposito numero uno per il nuovo anno è essere un po' meno fiaccone ed egoista, ma so già che non riuscirò a metterlo in pratica. Il mio proposito numero due è essere un po' meno vanesio, perciò non vi farò vedere la &lt;a href="http://img116.imageshack.us/img116/4241/cehfj3.jpg"&gt;mia rivista preferita&lt;/a&gt; ("C'è") con il mio nome nella redazione nè il &lt;a href="http://gifup.com/data/gifs/b/f/2/bf2163ec64.gif"&gt;bigliettino d'auguri&lt;/a&gt; animato che ho fatto ai miei amici del teatro. Ha avuto abbastanza successo, anche se non tutte le diciannove persone alle quali l'ho mandato mi hanno risposto (per la precisione, mi hanno risposto tutte meno diciotto): rappresenta Babbo Natale che sparge la sua magia sui due teatri principali di Reggio. Il mio proposito numero tre per il 2009 è cercare di andare almeno un pochino avanti nel tentativo di creare un fumetto o un cartone animato o un testo teatrale. Nel mio proposito numero quattro metto tutte le cose minori, anche se tutte difficili da realizzare: cercare di non litigare più con qualcuno per una partita di scacchi, cercare un vero lavoro, cercare di battere il record della salita di Bedogno, scrivere meno stupidate sul blog, vedere la Fanchini vincere ai mondiali di Val d'Isere, cercare di leggere di più. E così via.&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/32115567-4005446487176779343?l=nutellus.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://nutellus.blogspot.com/feeds/4005446487176779343/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=32115567&amp;postID=4005446487176779343' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/32115567/posts/default/4005446487176779343'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/32115567/posts/default/4005446487176779343'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://nutellus.blogspot.com/2008/12/buon-natale.html' title='Buon Natale'/><author><name>Paco</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15700188212944596782</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='25' src='http://bp3.blogger.com/_rS1oQR0JPm4/SD254xQRNUI/AAAAAAAAAm8/ltGw5s4JB_0/S220/misha.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_rS1oQR0JPm4/SVNcVGcJvRI/AAAAAAAABKg/KzO6loDnKbY/s72-c/Immagine.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-32115567.post-6908218638131007470</id><published>2008-12-22T18:03:00.002+01:00</published><updated>2008-12-22T18:12:43.799+01:00</updated><title type='text'>L'uomo che capiva le cose due mesi dopo</title><content type='html'>&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_rS1oQR0JPm4/SU-rldy_Q4I/AAAAAAAABKY/1ONTsZExhI8/s1600-h/Immaginen5.bmp"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5282629548070880130" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; WIDTH: 200px; CURSOR: hand; HEIGHT: 128px" alt="" src="http://2.bp.blogspot.com/_rS1oQR0JPm4/SU-rldy_Q4I/AAAAAAAABKY/1ONTsZExhI8/s200/Immaginen5.bmp" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Allora, non mi è successo niente di interessante ultimamente. Così non so mai cosa scrivere in questo povero blog. Ho visto dei film in dvd, ma va bè. Guardando 'Gomorra' mi sono accorto dopo un'ora e un quarto che il titolo è un gioco di parole con "camorra", non c'ero mai arrivato. E -similmente- solo ieri, leggendo una cosa sulla coccoina (che, ho imparato, è commestibile essendo fatta con fecola di patate bollita) ho capito che c'è un'assonanza tra il nome della colla e la cocaina, perchè negli anni '20 quello stupefacente era per così dire di moda e i creatori volevano un nome ed un design all'avanguardia. Poi basta. Ah, sempre su internet ho scoperto che l'ultimo uccello &lt;em&gt;dodo&lt;/em&gt; è stato avvistato nel 1662, che era chiamato così perchè in spagnolo dodo vuol dire sempliciotto (e lui era una preda facilissima) e che la sua carne aveva un pessimo sapore e infatti non si estinse per la caccia forsennata ma perchè gli animali domestici importati dagli europei sconvolsero il suo habitat. E poi qualche giorno fa ho rinnovato la patente; mentre ero in fila ho fatto &lt;a href="http://img142.imageshack.us/img142/3631/segnalipi7.jpg"&gt;questo quiz&lt;/a&gt; sui segnali e visto che ne ho sbagliato la metà magari era meglio se non me la rinnovavano. E oggi pomeriggio ho disegnato un biglietto d'auguri animato ma è venuto un poccio tremendo (Breszny l'aveva detto: "Sagittario: se disegnerete dei biglietti d'auguri animati verrà un poccio tremendo"). Ah (dopo basta, prometto) ho anche trovato due cosine carine da vedere su youtube: il &lt;a href="http://www.youtube.com/watch?v=rhskSbh6EbA"&gt;trailer di Ice age 3&lt;/a&gt; e &lt;a href="http://www.youtube.com/watch?v=g9b4rI5oIL8"&gt;la sigla dell'Eurovisione&lt;/a&gt; che negli anni '80 precedeva le gare di coppa del mondo di sci. E' un post un po' semo, ma di più in questo momento non sapevo cosa dire.&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/32115567-6908218638131007470?l=nutellus.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://nutellus.blogspot.com/feeds/6908218638131007470/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=32115567&amp;postID=6908218638131007470' title='4 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/32115567/posts/default/6908218638131007470'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/32115567/posts/default/6908218638131007470'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://nutellus.blogspot.com/2008/12/luomo-che-capiva-le-cose-due-mesi-dopo.html' title='L&apos;uomo che capiva le cose due mesi dopo'/><author><name>Paco</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15700188212944596782</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='25' src='http://bp3.blogger.com/_rS1oQR0JPm4/SD254xQRNUI/AAAAAAAAAm8/ltGw5s4JB_0/S220/misha.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_rS1oQR0JPm4/SU-rldy_Q4I/AAAAAAAABKY/1ONTsZExhI8/s72-c/Immaginen5.bmp' height='72' width='72'/><thr:total>4</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-32115567.post-322637744823900720</id><published>2008-12-17T08:12:00.001+01:00</published><updated>2008-12-17T08:19:51.980+01:00</updated><title type='text'>Kindertheater</title><content type='html'>&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_rS1oQR0JPm4/SUgoPKt3oYI/AAAAAAAABKQ/BYiCrUbEDk4/s1600-h/9373c9e4adc2a759cf12b93d7308d3bb8b299d0f_m.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5280514804131799426" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; WIDTH: 200px; CURSOR: hand; HEIGHT: 133px" alt="" src="http://2.bp.blogspot.com/_rS1oQR0JPm4/SUgoPKt3oYI/AAAAAAAABKQ/BYiCrUbEDk4/s200/9373c9e4adc2a759cf12b93d7308d3bb8b299d0f_m.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;div&gt;&lt;div&gt;&lt;div&gt;&lt;div&gt;Ieri mattina in teatro c'era uno spettacolo per bambini. Era tratto da Rodari e si basava sul gioco delle ombre, delle luci e delle trasparenze. Dev'essere davvero difficile costruire un buono spettacolo per i bambini perchè dev'essere molto difficile capire cosa è giusto offrire loro. I bambini ridono per un nonnulla e spesso per cose che non volevano nemmeno essere umoristiche; ma il difficile non è farli ridere, sensazione piacevole quanto passeggera, bensì capire cosa li colpisce in profondità; credo che spesso nemmeno loro sappiano cosa li ha toccati depositandoglisi dentro e magari se ne accorgono solo anni dopo, passando davanti all'Ariosto sul tubolare con la marmitta truccata e ripensando di colpo a quella lontana mattina in teatro. Perciò dev'essere davvero raro terminare uno spettacolo per bambini con la sicurezza di aver costruito qualcosa di buono. Io credo che nemmeno gli attori e le maestre abbiano mai una solida idea di quanto uno spettacolo sia stato davvero efficace. A me piacerebbe molto crearne uno (anche uno per adulti, del resto). L'ho già detto mille volte, lo so. Ma mi piacerebbe davvero provarci. Non pretendo di raggiungere i livelli de "I due succhini", naturalmente, peccherei di &lt;em&gt;ubris&lt;/em&gt; e di presunzione a volerlo, mi basterebbe raggiungere quelli di un Cechov, di un &lt;a href="http://www.bbc.co.uk/somerset/content/images/2008/04/23/badger_no_name_470_470x350.jpg"&gt;Tasso&lt;/a&gt; o di uno Shakespeare. (la foto non c'entra niente ma non sapevo quale mettere e mi piace molto, con questo gattino bianco che osserva tranquillo ventidue tassi. Fotomontaggio? Secondo me sì)&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/32115567-322637744823900720?l=nutellus.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://nutellus.blogspot.com/feeds/322637744823900720/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=32115567&amp;postID=322637744823900720' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/32115567/posts/default/322637744823900720'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/32115567/posts/default/322637744823900720'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://nutellus.blogspot.com/2008/12/cose-bianche-e-nere-rassegne-stampa.html' title='Kindertheater'/><author><name>Paco</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15700188212944596782</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='25' src='http://bp3.blogger.com/_rS1oQR0JPm4/SD254xQRNUI/AAAAAAAAAm8/ltGw5s4JB_0/S220/misha.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_rS1oQR0JPm4/SUgoPKt3oYI/AAAAAAAABKQ/BYiCrUbEDk4/s72-c/9373c9e4adc2a759cf12b93d7308d3bb8b299d0f_m.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-32115567.post-6758748425177073336</id><published>2008-12-11T12:53:00.000+01:00</published><updated>2008-12-11T12:56:44.827+01:00</updated><title type='text'>Il barbiere di R.Emilia</title><content type='html'>&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_rS1oQR0JPm4/SUDm5zEtiZI/AAAAAAAABJA/LBsB1aX4YUE/s1600-h/IMAG0001r.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5278472643915123090" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; WIDTH: 200px; CURSOR: hand; HEIGHT: 135px" alt="" src="http://3.bp.blogspot.com/_rS1oQR0JPm4/SUDm5zEtiZI/AAAAAAAABJA/LBsB1aX4YUE/s200/IMAG0001r.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;All'età di 37 anni Gioacchino Rossini, l'autore de &lt;a href="http://it.youtube.com/watch?v=JYUdixQGF0w"&gt;La gazza ladra&lt;/a&gt; e &lt;a href="http://it.youtube.com/watch?v=1dyiEwkT19s"&gt;Il barbiere di Siviglia&lt;/a&gt;, smise di pubblicare opere. Si ritirò nella campagna parigina con le sue mogli (prima Isabella Colbran poi, dopo che lei morì, Olympe Pellissier; erano entrambe cantanti liriche) e lì visse per quarant'anni senza più fare praticamente niente (in che modo non lo so, forse c'erano già allora i diritti d'autore e lui viveva agiatamente con quelli). Nella vita degli uomini (dei maschi in particolare, intendo) c'è un periodo di creatività coincidente con la giovinezza, durante il quale si mettono in campo fantasia e determinazione per inseguire i propri sogni, per costruire il proprio futuro e, diciamo così, per mettere in mostra le proprie doti al fine di convincere un'esemplare femmina delle proprie qualità. Poi subentra un periodo di quiete, più o meno la mezz'età, durante il quale semplicemente si amministrano e si godono i risultati raggiunti. Il problemone è che io sono entrato già da un po' in questa seconda fase ma non ho nessun risultato da amministrare o godere e, men che meno e naturalmente, sono mai riuscito a convincere qualcuna delle mie qualità. Però non mi va più di star lì a cercare di creare qualcosa, vorrei solo stare tutto il giorno sul laghetto delle nutrie a non far niente. E questo non è possibile, perchè non ho costruito le basi per renderlo tale. Comunque va bè, era solo una cosa che mi era venuta in mente l'altro giorno leggendo la vita di Rossini, in realtà sono comunque stato fortunato. Niente laghetto delle nutrie e niente Olympe Pellissier, ma fa lo stesso.&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/32115567-6758748425177073336?l=nutellus.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://nutellus.blogspot.com/feeds/6758748425177073336/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=32115567&amp;postID=6758748425177073336' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/32115567/posts/default/6758748425177073336'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/32115567/posts/default/6758748425177073336'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://nutellus.blogspot.com/2008/12/il-barbiere-di-remilia.html' title='Il barbiere di R.Emilia'/><author><name>Paco</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15700188212944596782</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='25' src='http://bp3.blogger.com/_rS1oQR0JPm4/SD254xQRNUI/AAAAAAAAAm8/ltGw5s4JB_0/S220/misha.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_rS1oQR0JPm4/SUDm5zEtiZI/AAAAAAAABJA/LBsB1aX4YUE/s72-c/IMAG0001r.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-32115567.post-8753194078286048987</id><published>2008-12-10T08:18:00.003+01:00</published><updated>2008-12-10T08:23:39.900+01:00</updated><title type='text'>Pack attack!</title><content type='html'>&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_rS1oQR0JPm4/ST7PMRl24nI/AAAAAAAABIw/V6Nor0ljr-4/s1600-h/IMAG0002.JPG"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5277883623112368754" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; WIDTH: 200px; CURSOR: hand; HEIGHT: 150px" alt="" src="http://4.bp.blogspot.com/_rS1oQR0JPm4/ST7PMRl24nI/AAAAAAAABIw/V6Nor0ljr-4/s200/IMAG0002.JPG" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Sono come il Grinch, per tutto l'anno detesto i lavori manuali perchè sono imbalsato ma in questo periodo l'atmosfera di Natale si insinua nel mio cuore trasformandomi in un piccolo Giovanni Mucciaccia. Pur fra mille pocci ieri ho fatto un calendarietto per il 2009. Eccone quattro immagini in anteprima: gli &lt;a href="http://s227.photobucket.com/albums/dd215/pacuspacus/?action=view&amp;amp;current=IMAG0002.jpg"&gt;strumenti di lavoro&lt;/a&gt; (si vedono anche la coccoina, la sparabuchi e il sussidiario delle superiori per tenere schiacciati i fogli), i &lt;a href="http://s227.photobucket.com/albums/dd215/pacuspacus/?action=view&amp;amp;current=IMAG0003.jpg"&gt;foglietti sparsi&lt;/a&gt;, la &lt;a href="http://s227.photobucket.com/albums/dd215/pacuspacus/?action=view&amp;amp;current=1.jpg"&gt;copertina&lt;/a&gt; e il &lt;a href="http://s227.photobucket.com/albums/dd215/pacuspacus/?action=view&amp;amp;current=IMAG0006.jpg"&gt;calendarietto finale&lt;/a&gt; (sullo sfondo Marsilio Ficino, Botticelli, Ionesco e Mozart per fare un po' il fenomeno). La coccoina era in scatolina con il pennellino; erano quasi 30 anni che non la usavo in questa versione classica, perciò ogni foglietto alla fine è arrivato a pesare sei etti perchè ho calcolato male la quantità di colla necessaria. Comunque sono abbastanza facili da fare (e personalizzare), se per caso qualcuno vuole la "base" (in formato powerpoint) sarò contento di spedirgliela.&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/32115567-8753194078286048987?l=nutellus.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://nutellus.blogspot.com/feeds/8753194078286048987/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=32115567&amp;postID=8753194078286048987' title='3 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/32115567/posts/default/8753194078286048987'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/32115567/posts/default/8753194078286048987'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://nutellus.blogspot.com/2008/12/pack-attack.html' title='Pack attack!'/><author><name>Paco</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15700188212944596782</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='25' src='http://bp3.blogger.com/_rS1oQR0JPm4/SD254xQRNUI/AAAAAAAAAm8/ltGw5s4JB_0/S220/misha.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_rS1oQR0JPm4/ST7PMRl24nI/AAAAAAAABIw/V6Nor0ljr-4/s72-c/IMAG0002.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>3</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-32115567.post-1976472126020066931</id><published>2008-12-07T12:24:00.002+01:00</published><updated>2008-12-08T11:36:03.152+01:00</updated><title type='text'>Fontane</title><content type='html'>&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_rS1oQR0JPm4/STugwLm0SfI/AAAAAAAABIo/0uHwbJ-Rums/s1600-h/Valli+(5b).jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5276988138004433394" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; WIDTH: 200px; CURSOR: hand; HEIGHT: 110px" alt="" src="http://2.bp.blogspot.com/_rS1oQR0JPm4/STugwLm0SfI/AAAAAAAABIo/0uHwbJ-Rums/s200/Valli+(5b).jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;div&gt;Ho trovato delle belle foto di Reggio in giro per la rete: &lt;a href="http://flickr.com/photos/72916661@N00/sets/72057594072957218/"&gt;queste&lt;/a&gt; e &lt;a href="http://flickr.com/photos/reggioemilia/"&gt;queste&lt;/a&gt;. Ieri c'è stata l'inaugurazione della nuova fontana davanti al teatro municipale, ma non ci sono andato. Queste forme architettoniche moderne con le quali stanno cercando di ricaratterizzare la città non mi piacciono. I giochi di luce della fontana sono belli, ma la fontana in sè ed il disegno della piazza non tanto, secondo me; sembrano un po' delle cose razionaliste alla Speer. La fontana &lt;a href="http://www.flickr.com/search/?q=fontana%20teatro%20valli&amp;amp;w=all"&gt;vecchia&lt;/a&gt; (foto sopra) appariva un pochino da quartiere periferico di paesino di provincia, ma era simpatica. Quella &lt;a href="http://www.flickr.com/photos/vittorio-vizzini/"&gt;nuova&lt;/a&gt; di bello ha che i bimbi possono andarci dentro a giocare, di brutto che è senza erba in una piazzona già priva di verde. E, tanto per fare una brontolata unica, aggiungo che anche le "Vele", ponti autostradali disegnati dall'architetto Calatrava ed inaugurati circa un anno fa con l'ambizione di divenire il simbolo della città, proprio non mi piacciono. Forse è la classica debolezza da vecchio bronotlone che critica a priori le novità, però le vele proprio non le apprezzo e le ho vissute come una prepotenza degli amministratori. Magari ci affezioneremo anche noi reggiani ai nostri ponti moderni, così come i parigini si sono affezionati alla torre Eiffell e gli abitanti di Springfield alla loro montagna di penumatici in fiamme: ma per abitudine, solo per abitudine. Comunque sia, sarebbe bello se mettessero una webcam sulla piazza della nuova fontana, tanto per poterla vedere ogni tanto anche da casa. A Reggio in pratica esiste una sola webcam, sulla &lt;a href="http://www.municipio.re.it/retecivica/urp/retecivi.nsf/DocumentID/4AEA7B1CD2F94E31C1256FFF003677AC?Opendocument"&gt;piazza del Duomo&lt;/a&gt;. E poi ce ne sono altre puntate sulle &lt;a href="http://www.meteoindiretta.it/provincia-Reggio+Emilia-webcam-0.php"&gt;montagne&lt;/a&gt;. &lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/32115567-1976472126020066931?l=nutellus.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://nutellus.blogspot.com/feeds/1976472126020066931/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=32115567&amp;postID=1976472126020066931' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/32115567/posts/default/1976472126020066931'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/32115567/posts/default/1976472126020066931'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://nutellus.blogspot.com/2008/12/post-brontolone.html' title='Fontane'/><author><name>Paco</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15700188212944596782</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='25' src='http://bp3.blogger.com/_rS1oQR0JPm4/SD254xQRNUI/AAAAAAAAAm8/ltGw5s4JB_0/S220/misha.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_rS1oQR0JPm4/STugwLm0SfI/AAAAAAAABIo/0uHwbJ-Rums/s72-c/Valli+(5b).jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-32115567.post-6440033099322702396</id><published>2008-12-03T19:03:00.005+01:00</published><updated>2008-12-07T12:49:11.889+01:00</updated><title type='text'>Drei moren</title><content type='html'>&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_rS1oQR0JPm4/STbCbHpWHQI/AAAAAAAABIY/LRuINfUhJIs/s1600-h/PeterPan_0220b_5_620.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5275617784675835138" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; WIDTH: 191px; CURSOR: hand; HEIGHT: 200px" alt="" src="http://3.bp.blogspot.com/_rS1oQR0JPm4/STbCbHpWHQI/AAAAAAAABIY/LRuINfUhJIs/s200/PeterPan_0220b_5_620.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Stamattina è stato bello perchè in turno in teatro c'erano i tre vecchi delle maschere di Artù (così si chiama la nostra cooperativa). Lo spettacolo non l'ho visto, era uno spettacolo per bambini intitolato "Pigiami" ed era la storia di due bambini che nella loro camera da letto volano con la fantasia inventandosi giochi (un po' come Gianni e Michele in Peter Pan). Delle volte mi viene voglia di scrivere degli spettacoli per bambini, ma a parte il fatto che non faccio poi mai niente delle cose che mi viene in mente di fare non sarei mai capace di tenere desta l'attenzione e di suscitare la simpatia dei bambini. E la simpatia degli attori spesso nel teatro per bambini è più importante della qualità della storia. Quando una volta da bimbo ero andato in gita a Linz avevo albergato nell'hotel &lt;a href="http://www.drei-mohren.at/"&gt;Drei Moren&lt;/a&gt;, che pensavo volesse dire "Tre vecchi" (così mi avevano detto allora) e invece vuol dire proprio "Tre mori" e si scrive "mohren", però ormai mi piaceva come titolo di questo post.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;strong&gt;Pigiami&lt;/strong&gt; (Ariosto, 3/12): Annalisa A, Io, Roberto.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;strong&gt;Io me ne frego&lt;/strong&gt; (Ariosto, 4/12): Annalisa A, Io, Luca, Roberto.&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/32115567-6440033099322702396?l=nutellus.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://nutellus.blogspot.com/feeds/6440033099322702396/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=32115567&amp;postID=6440033099322702396' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/32115567/posts/default/6440033099322702396'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/32115567/posts/default/6440033099322702396'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://nutellus.blogspot.com/2008/12/drei-moren.html' title='Drei moren'/><author><name>Paco</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15700188212944596782</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='25' src='http://bp3.blogger.com/_rS1oQR0JPm4/SD254xQRNUI/AAAAAAAAAm8/ltGw5s4JB_0/S220/misha.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_rS1oQR0JPm4/STbCbHpWHQI/AAAAAAAABIY/LRuINfUhJIs/s72-c/PeterPan_0220b_5_620.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-32115567.post-5231703108041288238</id><published>2008-11-30T10:56:00.002+01:00</published><updated>2008-11-30T10:58:07.867+01:00</updated><title type='text'>Una settimana così</title><content type='html'>&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_rS1oQR0JPm4/STJjEF7uDxI/AAAAAAAABIA/fxRtyyozFBs/s1600-h/pecore.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5274387035567558418" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; WIDTH: 200px; CURSOR: hand; HEIGHT: 150px" alt="" src="http://3.bp.blogspot.com/_rS1oQR0JPm4/STJjEF7uDxI/AAAAAAAABIA/fxRtyyozFBs/s200/pecore.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;div&gt;E' stata una settimana un po' così. In teatro ho visto alcuni spettacoli per bambini, tutti ben fatti. Quello che mi è piaciuto di più è "Bù!", la storia del piccolo e pauroso Bartolomeo (fratello di Lino, Mino, Tino, Rino, Cino, Pino e Gino) che riesce a sconfiggere (nell'ordine) il ladro, il lupo, la strega, l'uomo nero e le proprie paure.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Poi è stata anche la settimana del mio compleanno e della prima febbre di questo inverno. Per il compleanno ho ricevuto dei bei regali: un libro ("Nè qui nè altrove", di Carofiglio), un &lt;a href="http://it.youtube.com/watch?v=YGRO05WcNDk"&gt;disco&lt;/a&gt;, delle calze, dei soldi e una torta &lt;a href="http://img247.imageshack.us/img247/3272/gelsominentorteqa0.jpg"&gt;gelsomina&lt;/a&gt;. E degli auguri, tutti un po' inaspettati.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;strong&gt;Bù!&lt;/strong&gt; - Andrea, Annalisa A, io, Luca. Seconda mattina: io, Marta, Valentina S.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;strong&gt;L'ombra di Pollicino&lt;/strong&gt; - Annalisa A, io.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;strong&gt;Convegno&lt;/strong&gt; &lt;strong&gt;Istituto Ciechi&lt;/strong&gt; - Andrea (ultimo turno), Annalisa A, Giulia, io, Marta, Valentina P (primo turno insieme), Valentina S.&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/32115567-5231703108041288238?l=nutellus.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://nutellus.blogspot.com/feeds/5231703108041288238/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=32115567&amp;postID=5231703108041288238' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/32115567/posts/default/5231703108041288238'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/32115567/posts/default/5231703108041288238'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://nutellus.blogspot.com/2008/11/una-settimana-da-paco.html' title='Una settimana così'/><author><name>Paco</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15700188212944596782</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='25' src='http://bp3.blogger.com/_rS1oQR0JPm4/SD254xQRNUI/AAAAAAAAAm8/ltGw5s4JB_0/S220/misha.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_rS1oQR0JPm4/STJjEF7uDxI/AAAAAAAABIA/fxRtyyozFBs/s72-c/pecore.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-32115567.post-3114392984561893305</id><published>2008-11-25T06:36:00.000+01:00</published><updated>2008-11-25T06:36:30.221+01:00</updated><title type='text'>Il bambino vomitone e altre storie</title><content type='html'>&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_rS1oQR0JPm4/SSsT1Ock4kI/AAAAAAAABH4/tqNE87ANaj8/s1600-h/081124+(3).JPG"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5272329593899246146" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; WIDTH: 200px; CURSOR: hand; HEIGHT: 150px" alt="" src="http://2.bp.blogspot.com/_rS1oQR0JPm4/SSsT1Ock4kI/AAAAAAAABH4/tqNE87ANaj8/s200/081124+(3).JPG" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;div&gt;&lt;div&gt;&lt;div&gt;Qualche notizia dal mondo.&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Germania &lt;/strong&gt;- Ho scoperto che a Monaco di Baviera c'è una gelateria gestita da un signore che ha il mio stesso cognome (forse un parente, visto che esistono poche famiglie con questo cognome). Questa gelateria ha anche un fanclub su &lt;a href="http://www.facebook.com/home.php?ref=home#/group.php?gid=18463548570&amp;amp;ref=mf"&gt;Facebook&lt;/a&gt;. Combinazione vuole che il mio ricordo di Monaco sia legato proprio ai gelati: l'unica volta che ci sono stato, infatti, ho vomitato in tutta la stanza d'albergo per tutta la notte dopo aver mangiato tre gelati Crik Crok (ed aver bevuto tipo cinque bottigliette di acqua gassata). La mattina dopo i miei genitori offrirono ai gestori dell'albergo un risarcimento ma quelli, senza aver visto la camera, rifiutarono signorilmente e ci lasciarono partire. Quando la prima cameriera entrò nella stanza fece &lt;a href="http://fredriksarnblad.files.wordpress.com/2008/03/in495-munch-bst-scream-1893.jpg"&gt;quest'espressione&lt;/a&gt;, che suo marito Edvard immortalò in un quadro poi divenuto famoso con il titolo "L'urlo di Munchen". Quel pomeriggio, dopo un rapido sopralluogo, il cancelliere Kohl telefonò a Spadolini dicendogli che la Germania si considerava esentata dal pagare all'Italia i danni di guerra e che anzi avanzava qualcosina.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;strong&gt;Emilia &lt;/strong&gt;- Ieri è nevicato qui a Reggio e io ho fatto &lt;a href="http://s227.photobucket.com/albums/dd215/pacuspacus/"&gt;queste foto&lt;/a&gt;; che rappresentano un po' il percorso che seguo per andare in teatro.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;strong&gt;India&lt;/strong&gt; - Sapete perchè in India non esistono più differenze tra bramini ed intoccabili? Perchè in un paese che adora le vacche era naturale che abolissero le caste! (era nella sceneggiatura originale di Natale in India, ma poi fu eliminata perchè non all'altezza del resto del film)&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;div&gt;&lt;strong&gt;Alto Adige &lt;/strong&gt;- Ho deciso che quest'anno tengo anche per la &lt;a href="http://www.fantaski.it/gallery/fotoplayer.asp?i=4112&amp;amp;s=Trojer%20K.&amp;amp;t=3"&gt;Trojer&lt;/a&gt; nella coppa del mondo di sci. E' di Bolzano ed è brava soprattutto in gigante e slalom.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;strong&gt;Illinois&lt;/strong&gt; - Molti di noi almeno una volta nella vita si sono chiesti: ma le maschere teatrali non sono mai state rappresentate nella pittura? Io di maschere nei quadri ne ho trovate solo due, e sono tutte e due maschere di cinema e non di teatro, ma visto che quei cinema sono belli come teatri (forse non è un caso se negli Usa il cinema è chiamato theatre) fa lo stesso. Entrambi i quadri sono di Edward Hopper. Il primo si chiama &lt;a href="http://irea.files.wordpress.com/2008/04/hopper-new-york-movie1939.jpg"&gt;New York Movie&lt;/a&gt;, il secondo &lt;a href="http://www.alledwardhopper.com/wp-content/uploads/2007/11/sheridan_theatre_by_edward_hopper_full_size.jpg"&gt;Sheridan Theatre&lt;/a&gt;. Lo Sheridan Theatre sorgeva a Chicago; aveva 2650 posti ed uno stile rinascimentale. Fu chiuso più volte e poi definitivamente demolito negli anni '90. Mi sarebbe piaciuto fare una ricerca più approfondita sulle maschere nella pittura, ma non sono neanche riuscito a scoprire come si dice "maschera" (nel senso di addetto al pubblico) in inglese o altre lingue e perciò mi son fermato subito.&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/32115567-3114392984561893305?l=nutellus.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://nutellus.blogspot.com/feeds/3114392984561893305/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=32115567&amp;postID=3114392984561893305' title='3 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/32115567/posts/default/3114392984561893305'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/32115567/posts/default/3114392984561893305'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://nutellus.blogspot.com/2008/11/il-bambino-vomitone-e-altre-storie.html' title='Il bambino vomitone e altre storie'/><author><name>Paco</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15700188212944596782</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='25' src='http://bp3.blogger.com/_rS1oQR0JPm4/SD254xQRNUI/AAAAAAAAAm8/ltGw5s4JB_0/S220/misha.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_rS1oQR0JPm4/SSsT1Ock4kI/AAAAAAAABH4/tqNE87ANaj8/s72-c/081124+(3).JPG' height='72' width='72'/><thr:total>3</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-32115567.post-4576378865968085932</id><published>2008-11-23T11:58:00.008+01:00</published><updated>2008-11-23T20:32:48.693+01:00</updated><title type='text'>Appunti celestini</title><content type='html'>&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_rS1oQR0JPm4/SSkz10KeHKI/AAAAAAAABHI/MQiPq7UT4KI/s1600-h/Sandro_Botticelli_035.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5271801838442519714" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; WIDTH: 200px; CURSOR: hand; HEIGHT: 131px" alt="" src="http://1.bp.blogspot.com/_rS1oQR0JPm4/SSkz10KeHKI/AAAAAAAABHI/MQiPq7UT4KI/s200/Sandro_Botticelli_035.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Al teatro Ariosto ieri sera c'era "&lt;a href="http://it.youtube.com/watch?v=KeRJ9xUJvrw"&gt;Appunti per un film sulla lotta di classe&lt;/a&gt;", di Ascanio Celestini. Avevo sempre sentito parlare molto bene di questo autore e mi era piaciuto nella sua particina nel film "Mio fratello è figlio unico", dove faceva il prete-professore di Accio, perciò l'ho visto volentieri. In effetti Celestini è bravo e simpatico e divertente, anche se ci sono state anche alcune cosette che ho apprezzato meno (non abbiamo la stessa ideologia politica..). Così, tutto qua: ogni volta vorrei scrivere delle recensioni profonde e sensibili ma vengono sempre dei pocci e alla fine le cancello.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;strong&gt;Appunti per un film sulla lotta di classe&lt;/strong&gt;: Andrea (bg), Annalisa A (Cm), Elisabetta D (III), Giovanni (I d), Io (II), Luca (P), Marta (gr, primo turno insieme), Riccardo (bg), Valentina P (I s, primo turno insieme).&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/32115567-4576378865968085932?l=nutellus.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://nutellus.blogspot.com/feeds/4576378865968085932/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=32115567&amp;postID=4576378865968085932' title='5 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/32115567/posts/default/4576378865968085932'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/32115567/posts/default/4576378865968085932'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://nutellus.blogspot.com/2008/11/appunti-celestini.html' title='Appunti celestini'/><author><name>Paco</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15700188212944596782</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='25' src='http://bp3.blogger.com/_rS1oQR0JPm4/SD254xQRNUI/AAAAAAAAAm8/ltGw5s4JB_0/S220/misha.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_rS1oQR0JPm4/SSkz10KeHKI/AAAAAAAABHI/MQiPq7UT4KI/s72-c/Sandro_Botticelli_035.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>5</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-32115567.post-3050304554336122041</id><published>2008-11-19T18:36:00.000+01:00</published><updated>2008-11-19T18:36:47.270+01:00</updated><title type='text'>Il cane sul sasso e altre storie</title><content type='html'>&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_rS1oQR0JPm4/SSKyIX9oOLI/AAAAAAAABHA/pUFpI-ORqHQ/s1600-h/cane.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5269970370918103218" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; WIDTH: 200px; CURSOR: hand; HEIGHT: 149px" alt="" src="http://2.bp.blogspot.com/_rS1oQR0JPm4/SSKyIX9oOLI/AAAAAAAABHA/pUFpI-ORqHQ/s200/cane.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Visto che non mi accade mai niente di interessante metterò qui alcuni piccoli avvenimenti che sono avvenuti negli ultimi giorni nella mia città.&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;strong&gt;Non c'è rosona senza spinone&lt;/strong&gt; - Il più bellino (perchè è finito bene) è quello di un cane spinone rimasto intrappolato (chissà come) in mezzo al fiume Enza, il corso d'acqua che separa Reggio da Parma. Il cane, fradicio ed impaurito, si era rifugiato su un minuscolo isolotto costituito da un pietrone in mezzo alle gelide e tumultuose acque dell'Enza. Un passante per fortuna l'ha visto ed ha telefonato ai pompieri, che però sono dovuti arrivare da Reggio, cioè da almeno mezz'ora di distanza. Alla fine, piccolo assideramento a parte, è andato tutto bene e visto che l'avvenimento è finito sul giornale immagino che si sia anche riusciti a rintracciare i padroni. Cosa curiosa: il fatto è accaduto a Canossa e il giornale che ne ha parlato è il Carlino (-&gt; &lt;a href="http://img205.imageshack.us/img205/9821/carcaneab5.jpg"&gt;articolo&lt;/a&gt;), insomma tutto all'insegna dei cani. &lt;/div&gt;&lt;strong&gt;Mosaico&lt;/strong&gt; - Durante il restauro del Duomo di Reggio è stato ritrovato nella cripta &lt;a href="http://img239.imageshack.us/img239/4263/mosaicots5.jpg"&gt;un mosaico&lt;/a&gt; di circa 1700 anni fa (l'epoca di San Martino); si vedono un uomo con un'anatra ed una donna con un pesce; non si sa bene cosa rappresentino, forse una semplice immagine bucolica. Però è bello e mi piacerebbe andarlo a vedere, un giorno. Quando ero piccolo i mosaici non mi piacevano (anche perchè a scuola ci portavano in continuazione a vedere il mausoleo di Ravenna e non ne potevamo più), invece da un po' ho iniziato ad apprezzarli. Non si sa bene cosa vuol dire "mosaico", qualcuno dice che deriva da "muse", qualcuno da "Mosè", qualcuno da altre cose ancora.&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;strong&gt;Rugby&lt;/strong&gt; - Oggi sono andato a vedere il terzo allenamento reggiano della nazionale azzurra, che sabato gioca contro i &lt;a href="http://www.youtube.com/watch?v=aKR1yyddv-U"&gt;Pacific Islanders&lt;/a&gt;. Ho fatto delle foto. In &lt;a href="http://s227.photobucket.com/albums/dd215/pacuspacus/?action=view&amp;amp;current=IMAG0011.jpg"&gt;questa&lt;/a&gt; ci sono Mirco Bergamasco e la mia scarpa, perchè lui me l'aveva chiesto espressamente per poterla farla vedere ai suoi nipotini; le altre sono &lt;a href="http://s227.photobucket.com/albums/dd215/pacuspacus/"&gt;qui&lt;/a&gt;. Ne volevo approfittare per caldeggiare tra gli azzurri la mia proposta&lt;strong&gt;,&lt;/strong&gt; far sì che la meta segnata passando attraverso i pali valga direttamente sette punti, senza dover calciare la trasformazione; però non mi sono attentato, anche se nei loro occhi leggevo la voglia di appoggiarmi.&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/32115567-3050304554336122041?l=nutellus.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://nutellus.blogspot.com/feeds/3050304554336122041/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=32115567&amp;postID=3050304554336122041' title='5 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/32115567/posts/default/3050304554336122041'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/32115567/posts/default/3050304554336122041'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://nutellus.blogspot.com/2008/11/il-cane-sul-sasso-e-altre-storie.html' title='Il cane sul sasso e altre storie'/><author><name>Paco</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15700188212944596782</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='25' src='http://bp3.blogger.com/_rS1oQR0JPm4/SD254xQRNUI/AAAAAAAAAm8/ltGw5s4JB_0/S220/misha.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_rS1oQR0JPm4/SSKyIX9oOLI/AAAAAAAABHA/pUFpI-ORqHQ/s72-c/cane.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>5</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-32115567.post-3659171780049964559</id><published>2008-11-15T09:58:00.002+01:00</published><updated>2008-11-16T11:16:16.814+01:00</updated><title type='text'>L'ottavo muro</title><content type='html'>&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_rS1oQR0JPm4/SR_uTL2mYPI/AAAAAAAABG4/omVAbEuNY7U/s1600-h/zoo.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5269192102413492466" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; WIDTH: 194px; CURSOR: hand; HEIGHT: 200px" alt="" src="http://4.bp.blogspot.com/_rS1oQR0JPm4/SR_uTL2mYPI/AAAAAAAABG4/omVAbEuNY7U/s200/zoo.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;div&gt;&lt;div&gt;Potrà sembrare strano perchè sono un tipo sempre brillante ed entusiasta della vita, ma in questo periodo sono un po' giù. Infatti volevo fare un altro post lamentone, ma poi ho scoperto che al centesimo post lamentone scatta una nuova fascia di tassazione (art.648 del nov.'07) e allora mio malgrado soprassederò e dirò semplicemente cosa mi è successo in questo periodo, cosa che interessa sempre tutti quanti. E visto che non posso elencare le cose negative racconterò solo quelle positive: la prima è che ero dimagrito un sacco, da ottanta chili ero passato addirittura a settantaquattro; poi però due giorni dopo ero 70 chili ed ho iniziato ad avere qualche sospetto; il giorno dopo ancora ero sceso a 64 e dopo un'altra ora a 61. Stamattina ero 53,1. O ho un gregge di tenie dentro o la mia bilancia ha qualche problemino (in effetti l'oroscopista Brezsny, del quale non posso fare a meno, diceva che questa sarebbe stata una settimana problematica per le bilance). La seconda cosa carina è che un &lt;a href="http://unalienaallacoquistadelmondo.blogspot.com/"&gt;passerotto piemontese&lt;/a&gt; (so che è un nomignolo un po' zuccheroso, ma c'era una canzone degli Ufo Piemontesi che diceva "passerotto non andare via", e visto che lei è sia una Ufa piemontese che un passerotto come Woodstock ho pensato che ci potesse stare) mi ha mandato un gioco toghissimo: &lt;a href="http://www.ciunga.it/yapps/ciunga/game.php?gid=zookeeper"&gt;zookeeper&lt;/a&gt;! Il mio record è 23.850 e non sono mai riuscito ad andare al di là dell'ottavo muro. Richard Gere si svegliava all'alba per fare flessioni a testa in giù, Sylvester Stallone per andare a correre fino al Campidoglio, io stamattina mi sono svegliato alle sette per giocare a zookeeper e vedere in streaming Giappone-Usa di rugby (è finita 29-19). Un'altra cosa bella è che la Kildow (quest'anno forse tengo per lei, ma non ho ancora deciso) ha vinto ieri lo slalom speciale di Levi: ecco la sua &lt;a href="http://usskiteam.mobilerider.com/tv/626/index-side.php?cID=4587&amp;amp;video_id=9355"&gt;seconda manche&lt;/a&gt; con il commento molto statunitense del telecronista statunitense. E poi ho costruito la mia prima applicazione su facebook, si chiama "&lt;a href="http://apps.facebook.com/regali-dalla-cacbce/&amp;amp;link=dashboard"&gt;Regali dalla mia città&lt;/a&gt;" e l'ho copiata spudoratamente da una cosa quasi uguale. Basta&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/32115567-3659171780049964559?l=nutellus.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://nutellus.blogspot.com/feeds/3659171780049964559/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=32115567&amp;postID=3659171780049964559' title='5 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/32115567/posts/default/3659171780049964559'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/32115567/posts/default/3659171780049964559'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://nutellus.blogspot.com/2008/11/lottavo-muro.html' title='L&apos;ottavo muro'/><author><name>Paco</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15700188212944596782</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='25' src='http://bp3.blogger.com/_rS1oQR0JPm4/SD254xQRNUI/AAAAAAAAAm8/ltGw5s4JB_0/S220/misha.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_rS1oQR0JPm4/SR_uTL2mYPI/AAAAAAAABG4/omVAbEuNY7U/s72-c/zoo.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>5</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-32115567.post-1951613897814647953</id><published>2008-11-13T16:28:00.004+01:00</published><updated>2008-11-13T20:40:39.198+01:00</updated><title type='text'>L'inerme imbattibile</title><content type='html'>&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_rS1oQR0JPm4/SRxWDDOTEaI/AAAAAAAABGg/0suv0GXPhVk/s1600-h/0000-7136-4~CCCP-Russian-Propaganda-Posters.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5268180274521510306" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; WIDTH: 150px; CURSOR: hand; HEIGHT: 200px" alt="" src="http://2.bp.blogspot.com/_rS1oQR0JPm4/SRxWDDOTEaI/AAAAAAAABGg/0suv0GXPhVk/s200/0000-7136-4~CCCP-Russian-Propaganda-Posters.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_rS1oQR0JPm4/SRxH54-VmtI/AAAAAAAABGY/dNx5OXxidQI/s1600-h/inimb.JPG"&gt;&lt;/a&gt;&lt;div&gt;Stamattina in teatro c'è stato un concerto di Massimo &lt;a href="http://www.rcdc.it/audio/maps/Images/Massimo%20Zamboni.jpg"&gt;Zamboni&lt;/a&gt;, ex CCCP ed ex CSI. Era rivolto ai ragazzi delle superiori ed imperniato su Mostar, la cittadina bosniaca teatro di guerra nello scorso decennio. Zamboni ha suonato i brani del nuovo CD "&lt;a href="http://www.inerme.it/"&gt;L'inerme imbattibile&lt;/a&gt;" (la sua tesi: chi vince è disperato ed è il vero sconfitto; l'inerme, apparente perdente, è il vincitore) ed anche una canzone dei CSI (&lt;a href="http://it.youtube.com/watch?v=vzXsF_jAjK0&amp;amp;feature=related"&gt;questa&lt;/a&gt;), e qui i ragazzi hanno acceso gli accendini e così per la prima volta in vita mia ho partecipato ad un concerto con gli accendini.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;strong&gt;L'inerme imbattibile&lt;/strong&gt; (teatro Cavallerizza), maschere: Annalisa A, Giulia, Io.&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/32115567-1951613897814647953?l=nutellus.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://nutellus.blogspot.com/feeds/1951613897814647953/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=32115567&amp;postID=1951613897814647953' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/32115567/posts/default/1951613897814647953'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/32115567/posts/default/1951613897814647953'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://nutellus.blogspot.com/2008/11/luomo-che-partecipava-ai-concerti-con.html' title='L&apos;inerme imbattibile'/><author><name>Paco</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15700188212944596782</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='25' src='http://bp3.blogger.com/_rS1oQR0JPm4/SD254xQRNUI/AAAAAAAAAm8/ltGw5s4JB_0/S220/misha.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_rS1oQR0JPm4/SRxWDDOTEaI/AAAAAAAABGg/0suv0GXPhVk/s72-c/0000-7136-4~CCCP-Russian-Propaganda-Posters.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-32115567.post-262858581892642045</id><published>2008-11-11T08:52:00.002+01:00</published><updated>2008-11-11T09:08:29.526+01:00</updated><title type='text'>Abelardo a cui una mosca</title><content type='html'>&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_rS1oQR0JPm4/SRiQ1xS3LdI/AAAAAAAABGQ/4Ig4jwoWqBk/s1600-h/eloisa.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5267119017649712594" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; WIDTH: 200px; CURSOR: hand; HEIGHT: 159px" alt="" src="http://1.bp.blogspot.com/_rS1oQR0JPm4/SRiQ1xS3LdI/AAAAAAAABGQ/4Ig4jwoWqBk/s200/eloisa.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;div&gt;&lt;div&gt;In questi giorni sto leggendo le lettere di Abelardo ed Eloisa, un libro che avevo comprato per l'esame di letteratura latina medioevale, tanto tempo fa. Il periodo nel quale vissero Abelardo ed Eloisa è suppergiù quello di Matilde di Canossa, i decenni a cavallo del 1100. Non mi ero mai interessato a quest'epoca storica ed ora, fortuitamente, la sto scoprendo un po'. E' bello quando, mentre si apprendono nozioni, ci si accorge che si sa già qualcosa di quell'argomento e che ciò aiuta ad imparare le cose nuove: è un po' come mettere dei mattoncini, ognuno rende più facile porne un altro. Che riflessione originale eh? I miei secoli preferiti in realtà sono quelli dal XIII al XV, un po' per la loro arte ma anche, forse ed inconsciamente, perchè nella mia collezione di "Topolino" i numeri dal 1200 al 1400 sono i più belli (credo di avere tutti i numeri di Topolino dal 1250 circa al 1450 circa, molte ragazze mi si son concesse immediatamente quando l'hanno saputo). Il carteggio tra Abelardo ed Eloisa è piacevole da leggere, anche se l'autenticità delle epistole è piuttosto contestata (potrebbero essere state create nel '300, come una specie di romanzo dell'epoca). Abelardo era un ragazzo bretone appassionato di dialettica, che aveva rinunciato ai privilegi della sua ricca famiglia per trasferirsi a Parigi dove aveva velocemente scalzato dalla cattedra l'autorevole Guglielmo, battendolo ripetutamente nelle dispute. Da allora conquistò sempre più fama ed allori accademici, finchè, all'età di 36 anni ed al colmo del successo, conobbe Eloisa, una ragazza di 16 anni alla quale era stato chiamato a fare da precettore. Eloisa era colta ed intelligente, una rarità in un'epoca nella quale anche le ragazze agiate venivano tenute lontano dalla cultura. Fu un colpo di fulmine reciproco. Quando lei rimase incinta il padre si infuriò come un gatto. Abelardo acconsentì al matrimonio ma volle che venisse svolto in segreto, perchè temeva che la faccenda avrebbe incrinato il suo prestigio cattedratico; al padre di Eloisa questo non bastò e con una sottile mossa psicologica una notte lo fece evirare da due scagnozzi. Abelardo ed Eloisa decisero allora di scegliere entrambi la vita conventuale, in due monasteri diversi. Nel corso dei successivi decenni lui ebbe altre traversie ma riuscirono più di una volta a rivedersi. Ed al momento della morte Eloisa ottenne di venirgli seppellita accanto.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;strong&gt;Grammatica&lt;/strong&gt; - Una forma grammaticale che a me non piace molto è "a cui". In latino &lt;em&gt;cui&lt;/em&gt; vuol dire "a chi", "al quale", quindi secondo me dire "a cui" in italiano è una ripetizione inelegante. Ancora peggio mi pare suonino "di cui", "per cui"... In genere io cerco sempre di impiegare "quale" e non "cui". Questo per rispondere alle tante lettere sull'argomento arrivatemi. &lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;strong&gt;Zoologia&lt;/strong&gt; - L'altro giorno una povera mosca che forse si era risvegliata dal letargo a causa del caldo insolito di questi giorni ha gironzolato sul mio computer per ore, andando spesso ad inebriarsi e stordirsi là dove esce l'aria calda della ventola. Poverella. Le ho anche fatto una foto. Queste temperature alte proprio non mi piacciono, scombussolano anche gli animali. Ormai qui da me la nebbia è piuttosto rara, sulle Alpi i ghiacciai si sciolgono ed in alcuni posti tradizionalmente freddi, come la capitale russa, non si vede quasi più la neve. E' per quello che si dice "una mosca bianca" per dire che una cosa è molto insolita.&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/32115567-262858581892642045?l=nutellus.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://nutellus.blogspot.com/feeds/262858581892642045/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=32115567&amp;postID=262858581892642045' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/32115567/posts/default/262858581892642045'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/32115567/posts/default/262858581892642045'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://nutellus.blogspot.com/2008/11/abelardo-cui-una-mosca.html' title='Abelardo a cui una mosca'/><author><name>Paco</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15700188212944596782</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='25' src='http://bp3.blogger.com/_rS1oQR0JPm4/SD254xQRNUI/AAAAAAAAAm8/ltGw5s4JB_0/S220/misha.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_rS1oQR0JPm4/SRiQ1xS3LdI/AAAAAAAABGQ/4Ig4jwoWqBk/s72-c/eloisa.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-32115567.post-8468886341664140264</id><published>2008-11-09T19:16:00.001+01:00</published><updated>2008-11-13T20:41:36.223+01:00</updated><title type='text'>Olivia Paperina</title><content type='html'>&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_rS1oQR0JPm4/SRbG9SKqEjI/AAAAAAAABF4/6AddT9LE1LQ/s1600-h/pimpa_altan.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5266615570407232050" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; WIDTH: 200px; CURSOR: hand; HEIGHT: 131px" alt="" src="http://4.bp.blogspot.com/_rS1oQR0JPm4/SRbG9SKqEjI/AAAAAAAABF4/6AddT9LE1LQ/s200/pimpa_altan.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Oggi pomeriggio in teatro c'è stato "Olivia paperina", uno spettacolo per bambini inventato da Altan, il creatore di Pimpa. Lo spettacolo è stato piacevole, come sempre. Era la storia della papera Olivia che appena nata incontra il ranocchio Carletto (era uguale a Carletto il camaleonte dei sofficini, non so se uno ha copiato l'altro o se era un caso) e da lui impara viaggiando i nomi delle cose che ci sono al mondo. Nel corso del cammino incontrano l'ape Paolina, il gabbiano Gaetano, un granchio e il gambero Onin, che insegna loro il modo per tornare indietro.&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Olivia Paperina&lt;/strong&gt; (teatro Ariosto): Giulia, Io, Luca (primo turno insieme), Maria Rosaria, Riccardo, Roberto.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/32115567-8468886341664140264?l=nutellus.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://nutellus.blogspot.com/feeds/8468886341664140264/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=32115567&amp;postID=8468886341664140264' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/32115567/posts/default/8468886341664140264'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/32115567/posts/default/8468886341664140264'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://nutellus.blogspot.com/2008/11/olivia-paperina.html' title='Olivia Paperina'/><author><name>Paco</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15700188212944596782</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='25' src='http://bp3.blogger.com/_rS1oQR0JPm4/SD254xQRNUI/AAAAAAAAAm8/ltGw5s4JB_0/S220/misha.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_rS1oQR0JPm4/SRbG9SKqEjI/AAAAAAAABF4/6AddT9LE1LQ/s72-c/pimpa_altan.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-32115567.post-8254036686892378368</id><published>2008-11-05T19:58:00.003+01:00</published><updated>2008-11-05T20:01:53.482+01:00</updated><title type='text'>Lamento n°432</title><content type='html'>&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_rS1oQR0JPm4/SRHXfNF799I/AAAAAAAABFw/4r1GwbcXJSg/s1600-h/IMAG0002.JPG"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5265226370463299538" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; WIDTH: 200px; CURSOR: hand; HEIGHT: 150px" alt="" src="http://3.bp.blogspot.com/_rS1oQR0JPm4/SRHXfNF799I/AAAAAAAABFw/4r1GwbcXJSg/s200/IMAG0002.JPG" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Anche questo è un periodo nel quale le cose non scorrono mica tanto per il verso giusto. Però ormai è un po' la normalità. Una delle cose più brutte di quando le cose non vanno tanto bene è che si rovinano anche quelle piccole realtà che sembravano belle in sè stesse e per questo inattacabili. Faccio un piccolo esempio un po' pavoneggione: Leopardi riusciva a trovare tranquillità ed un senso di infinito dietro la sua siepe, Pascoli nella nebbia che circondava la sua tenuta, Linus sotto la sua coperta, Schroeder chinando la testa sul pianoforte, Snoopy sdraiandosi sulla cuccia a guardare le stelle; ognuno ha un suo rifugio ed un panorama dove riposare gli occhi lasciando vagabondare la mente. Il mio preferito è l'angolino sulla cataratta del laghetto delle nutrie (foto sopra; è un po' inquinato, se fosse bonificato l'Italia rientrerebbe nei parametri di Kyoto), però adesso non riesco più a starci a lungo. Rimango lì dieci minuti e poi mi vien voglia di andare via, di fare qualcosa. Come se un foro da qualche parte avesse fatto sgusciare via l' "infinitezza" di quel luogo. Va bè insomma. Di cose belle quali mi sono capitate? Ieri sera ho visto per la prima volta "La bella addormentata nel bosco" (1957) ed è stata una bella sorpresa. Quand'ero piccolo i film Disney non venivano mai riproiettati al cinema dopo l'anno della loro uscita, perciò non era possibile conoscere i classici come Pinocchio, Biancaneve (non ho mai visto nessuno dei due) e appunto La bella addormentata. Quest'ultimo non mi aveva mai attratto tanto ma l'ho trovato davvero carino: dura poco (72'), le scene del castello hanno uno stile curioso e accattivante ispirato credo alle miniature del 1300 e le tre fatine &lt;a href="http://www.youtube.com/watch?v=xidEjRNcHjo&amp;amp;feature=related"&gt;Flora, Fauna e Serenella&lt;/a&gt; (qui in uno spezzone su youtube) sono simpatiche. &lt;/div&gt;&lt;div&gt;Poi sto ascoltando un disco di Vivaldi ("Die vier Jahreszeiten") molto bello che mi ha prestato un mio amico. Più che ascoltando lo sto riascoltando per la settima volta. Io faccio sempre un po' così: ascolto lo stesso disco o canzone per dieci volte poi magari me lo dimentico per dieci anni.&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/32115567-8254036686892378368?l=nutellus.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://nutellus.blogspot.com/feeds/8254036686892378368/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=32115567&amp;postID=8254036686892378368' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/32115567/posts/default/8254036686892378368'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/32115567/posts/default/8254036686892378368'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://nutellus.blogspot.com/2008/11/lamento-n432.html' title='Lamento n°432'/><author><name>Paco</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15700188212944596782</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='25' src='http://bp3.blogger.com/_rS1oQR0JPm4/SD254xQRNUI/AAAAAAAAAm8/ltGw5s4JB_0/S220/misha.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_rS1oQR0JPm4/SRHXfNF799I/AAAAAAAABFw/4r1GwbcXJSg/s72-c/IMAG0002.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-32115567.post-5550451296091511434</id><published>2008-11-02T08:28:00.004+01:00</published><updated>2008-11-02T08:46:29.851+01:00</updated><title type='text'>L'uomo che guardava le cose su internet</title><content type='html'>&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_rS1oQR0JPm4/SQ1abfz5d_I/AAAAAAAABFo/x1XNj23Lfcg/s1600-h/madagascar2-3.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5263962967908120562" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; WIDTH: 200px; CURSOR: hand; HEIGHT: 112px" alt="" src="http://2.bp.blogspot.com/_rS1oQR0JPm4/SQ1abfz5d_I/AAAAAAAABFo/x1XNj23Lfcg/s200/madagascar2-3.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Il post di ieri era bruttu. Non mi piace quando sporco questo povero blogghino con delle semate grattugiose. Ma va bè. Il problema però è che adesso non so cosa dire. Perciò racconterò cosa ho fatto ieri. Ieri sera, mentre tutti facevano noiosamente sesso con le ragazze rimorchiate in discoteca, io ho guardato su internet un film cinese di rugby in mandarino (ma c'erano i sottotitoli in cantonese). E' simpatico, si intitola &lt;a href="http://v.youku.com/v_show/id_XMTY2Njc5ODg=.html"&gt;答案在风中&lt;/a&gt;, che dovrebbe voler dire qualcosa come "vagando nel vento". Poi negli ultimi giorni ho guardato spesso altre due cose su internet: i trailer di &lt;a href="http://it.youtube.com/watch?v=aGSrZWBHPo8"&gt;Madagascar2&lt;/a&gt;, che sembra carino come il primo. Sono quasi tentato di andare al cinema in mezzo alla gente per vederlo, però tanto non lo farò. E poi mi piaceva ascoltare &lt;a href="http://it.youtube.com/watch?v=k1N2wBwiCBs"&gt;40pass&lt;/a&gt; di Van De Sfroos. Tutto qua, buona domenica a tutti!&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/32115567-5550451296091511434?l=nutellus.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://nutellus.blogspot.com/feeds/5550451296091511434/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=32115567&amp;postID=5550451296091511434' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/32115567/posts/default/5550451296091511434'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/32115567/posts/default/5550451296091511434'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://nutellus.blogspot.com/2008/11/luomo-che-guardava-le-cose-su-internet.html' title='L&apos;uomo che guardava le cose su internet'/><author><name>Paco</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15700188212944596782</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='25' src='http://bp3.blogger.com/_rS1oQR0JPm4/SD254xQRNUI/AAAAAAAAAm8/ltGw5s4JB_0/S220/misha.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_rS1oQR0JPm4/SQ1abfz5d_I/AAAAAAAABFo/x1XNj23Lfcg/s72-c/madagascar2-3.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-32115567.post-8132051472539897056</id><published>2008-11-01T08:51:00.002+01:00</published><updated>2008-11-01T08:57:55.232+01:00</updated><title type='text'>Così</title><content type='html'>&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_rS1oQR0JPm4/SQwEcIpjS9I/AAAAAAAABFg/9laAm7ngO9Q/s1600-h/IMAG0018kl.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5263586945893878738" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; WIDTH: 200px; CURSOR: hand; HEIGHT: 120px" alt="" src="http://2.bp.blogspot.com/_rS1oQR0JPm4/SQwEcIpjS9I/AAAAAAAABFg/9laAm7ngO9Q/s200/IMAG0018kl.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_rS1oQR0JPm4/SQwEGfqvJgI/AAAAAAAABFY/GNce-NeHtC4/s1600-h/IMAG0018.JPG"&gt;&lt;/a&gt;Non so più bene cosa scrivere in questo blog. Mi sono iscritto a Facebook ma è stato un po' come tradire il povero msn, ormai quasi deserto. E' caruccio facebook, ma non ha le emoticon della scimmia che si pettina, del panda che salta sopra la pancia di suo padre e di pukka che cavalca un mulo, perciò non potrà mai essere all'altezza di messenger. Però, sì, è bello perchè si riescono a rintracciare vecchi amici. E' vero che lo si può fare anche di persona o per telefono, ma così è più soft, meno invadente. Ieri, cambiando discorso, ho fatto dei comunicatini stampa ed ho imparato la storia dell'estate di San Martino, il periodo autunnale di clima innaturalmente mite che in America chiamano "estate indiana". San Martino era un soldato romano nato in Pannonia (più o meno l'attuale Ungheria). L'11 novembre 316 (era una domenica, l'ho scoperto &lt;a href="http://www.liceofoscarini.it/didattic/astronomia/astro/calendarmese.phtml?StileM=M&amp;amp;JD=1836782&amp;amp;Day=1&amp;amp;Month=10&amp;amp;Year=316&amp;amp;Emisfero=1"&gt;qua&lt;/a&gt;) stava camminando sotto il nevischio avvoltolato nel suo mantello militare quando vide un vecchio seminudo, inerme di fronte alle intemperie. Impietosito, Martino tagliò in due il mantello e ne diede metà al vecchio. Poi proseguì il cammino, anche se con solo metà coperta il gelo iniziava a farsi sentire. Dopo pochi istanti le intemperie cessarono di colpo, il cielo si aprì e l'aria divenne tiepida. Era nata la prima estate di San Martino, per ringraziare il soldato del suo gesto di carità. Qui nella mia provincia dal 9 all'11 ci saranno almeno un paio di feste di San Martino. Il piatto tipico saranno i borlenghi, delle crepes dal sapore delicato come tutti i piatti reggiani. Sono a base di cotenna di maiale, lardo ed aglio. Sapete perchè la Pannonia aveva un'economia florida? Perchè d'inverno era la maggior esportatrice in Lettonia. D'estate invece aveva più difficoltà perchè i lettoni si servivano soprattutto dal reame di Lenzuolonia. Mi è venuta in mente ieri, alla sesta ora di vigilanza. Poi basta direi. So che sto diventando un po' noioso ma non mi va più tanto di fare il semo come prima. Sto maturando un pochino (succede, a noi adolescenti), però non riesco a rimpiazzare la giocosità adolescenziale con un po' di spessore intellettuale. Quindi divento semplicemente noioso. Però in compenso non sono più vittimista. Bah&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/32115567-8132051472539897056?l=nutellus.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://nutellus.blogspot.com/feeds/8132051472539897056/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=32115567&amp;postID=8132051472539897056' title='5 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/32115567/posts/default/8132051472539897056'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/32115567/posts/default/8132051472539897056'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://nutellus.blogspot.com/2008/11/cos.html' title='Così'/><author><name>Paco</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15700188212944596782</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='25' src='http://bp3.blogger.com/_rS1oQR0JPm4/SD254xQRNUI/AAAAAAAAAm8/ltGw5s4JB_0/S220/misha.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_rS1oQR0JPm4/SQwEcIpjS9I/AAAAAAAABFg/9laAm7ngO9Q/s72-c/IMAG0018kl.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>5</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-32115567.post-3039865477883771150</id><published>2008-10-27T17:44:00.005+01:00</published><updated>2008-10-29T17:20:41.139+01:00</updated><title type='text'>Due avventure noiose</title><content type='html'>&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_rS1oQR0JPm4/SQXuR6nhx9I/AAAAAAAAAz0/wfLuI55NfRo/s1600-h/0.gif"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5261873731212527570" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; WIDTH: 200px; CURSOR: hand; HEIGHT: 96px" alt="" src="http://4.bp.blogspot.com/_rS1oQR0JPm4/SQXuR6nhx9I/AAAAAAAAAz0/wfLuI55NfRo/s200/0.gif" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;div&gt;&lt;strong&gt;Betoniera cavat lapidem&lt;/strong&gt; - Sono stato a fare un giretto in mountain bike sul Crostolo e a un certo punto, anche se ero solo a un chilometro e mezzo da casa mia in linea d'aria, mi sono trovato in un posto che non conoscevo, al di là di una rete metallica. Ad un tratto mi sono davvero perso, mi sembrava di essere circondato ovunque da fossati invalicabili e se non avessi avuto molte ore di luce davanti a me mi sarei davvero un po' spaventato. Era un posto strano, con delle forre (spero si dica così, insomma delle specie di dirupi ricchi di vegetazione) profonde anche dieci metri e con in fondo alcuni stagni semiprosciugati o prosciugati. Il Crostolo non è in grado di creare delle conformazioni del genere e del resto scorre cinquanta metri più ad ovest, perciò proprio non riuscivo a capire cosa fosse quel posto. Sembrava di essere dentro "Lost", però senza tutti quei colpi di scena da fumetto e con un protagonista molto più sexy di Matthew Fox. Poi a un certo punto mi è venuta in mente la spiegazione, anche se un po' deludente. Ero in una grande cava edile, abbandonata già da qualche anno; c'ero passato di fianco tantissime volte anche da bambino ma non mi era mai venuto in mente di entrarci finchè oggi non ho visto un varco nella recinzione. In effetti sul terreno non era difficile imbattersi in piccoli rifiuti arrugginiti, fossili di un recente passato industriale. Naturalmente ho fatto &lt;a href="http://s227.photobucket.com/albums/dd215/pacuspacus/"&gt;delle foto&lt;/a&gt;, che adesso dovete vedere.&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;strong&gt;In teatro&lt;/strong&gt; - Ieri mattina durante una vigilanza in teatro mi è venuta in mente questa cosa: è strano che nessuno, nè scrittore nè regista, abbia mai dedicato (o almeno mi pare) un film o un racconto alle "ore fantasma", quelle ore che scompaiono prima ancora di venire alla luce quando con l'arrivo dell'ora legale mettiamo di colpo avanti l'orologio di sessanta minuti. Ad esempio l'ora da mezzanotte all'una del 30 marzo 2008 non è mai esistita. E quella da mezzanotte all'una del 26 ottobre invece è esistita due volte. Chissà come fanno a scrivere sui tabelloni dei treni nelle notti in cui si mette indietro l'ora? "Il diretto per Modena parte alle ore 0.25. Però non alle prime 0.25; alle seconde 0.25, quelle che avremo dopo aver messo indietro l'orologio". Sembra un po' complicato.&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/32115567-3039865477883771150?l=nutellus.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://nutellus.blogspot.com/feeds/3039865477883771150/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=32115567&amp;postID=3039865477883771150' title='6 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/32115567/posts/default/3039865477883771150'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/32115567/posts/default/3039865477883771150'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://nutellus.blogspot.com/2008/10/due-avventure-noiose.html' title='Due avventure noiose'/><author><name>Paco</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15700188212944596782</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='25' src='http://bp3.blogger.com/_rS1oQR0JPm4/SD254xQRNUI/AAAAAAAAAm8/ltGw5s4JB_0/S220/misha.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_rS1oQR0JPm4/SQXuR6nhx9I/AAAAAAAAAz0/wfLuI55NfRo/s72-c/0.gif' height='72' width='72'/><thr:total>6</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-32115567.post-6757922064373243980</id><published>2008-10-23T08:00:00.006+02:00</published><updated>2008-10-23T08:00:00.621+02:00</updated><title type='text'>Miki Marzola</title><content type='html'>&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_rS1oQR0JPm4/SQABYoxaxcI/AAAAAAAAAzU/_qTPolDMhAA/s1600-h/Miki.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5260205887541921218" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; WIDTH: 200px; CURSOR: hand; HEIGHT: 146px" alt="" src="http://3.bp.blogspot.com/_rS1oQR0JPm4/SQABYoxaxcI/AAAAAAAAAzU/_qTPolDMhAA/s200/Miki.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;div&gt;Di solito per sedurre le ragazze dico che abito alla Baragalla, ma più precisamente il quartierino nel quale vivo porta il nome di "Nebbiara", perchè qui tanto tempo fa (nel '600, credo) un gruppone di mercenari teutonici diretti a Reggio per depredarla venne avvolto da una fittissima nebbia che fece loro perdere il senso dell'orientamento allontanandoli dalla città. I reggiani, riconoscenti, eressero &lt;a href="http://iis.comune.re.it/scuolaadotta/scuola_calvino/notiziestoriche.html"&gt;un tempietto&lt;/a&gt; votivo e diedero un nome a questo posto, che allora doveva essere proprio una landa anonima: lo battezzarono Nebbiara, appunto. Beh, so che non c'entra niente ma così come quasi nessuno conosce questa storiella quasi nessuno più ormai ricorda, purtroppo, le gesta di Michaela Marzola, la mia sciatrice preferita. Michaela era sorella di Ivan, discesista azzurro, e tutti e due andavano forte soprattutto in supergigante, una specialità che ai loro tempi era appena nata. La Marzola, che ora ha 42 anni e si è ritirata quando ne aveva 25, non era fortissima; aveva qualche lacuna tecnica ed era leggerina fisicamente, ma questo non le impediva di essere la più brava azzurra della velocità in un periodo nel quale le italiane (a parte un pochino Katia Delago) giacevano nell'ombra di Austria, Svizzera e Germania. Era la metà degli anni '80, in edicola c'era Nevesport, la coppa del mondo iniziava in agosto con le discese di Las Lenas e il lunedì mattina dopo le gare più belle tagliavo gli articoli del Corriere della Sera. Erano bei tempi. Una domenica mattina di gennaio guardavo una gara maschile (quelle femminili di velocità di solito la Rai non le faceva vedere) quando ad un certo punto il telecronista disse, senza neanche troppa enfasi, "intanto da Megeve giunge notizia che Michaela Marzola è in testa al supergigante femminile". Michaela era scesa con il pettorale numero 30, perchè c'erano ventinove ragazze teoricamente più forti di lei; però una nebbiona aveva invaso la pista costringendo alla cautela le più brave e si era sollevata per qualche minuto prorpio mentre partiva Miki. Nessuno la superò più e la Marzola vinse la sua prima ed ultima gara di Coppa del Mondo (ma poi arrivò anche settima alle Olimpiadi di Calgary) davanti alle teutoniche Kirchner ed Haecker, che secondo me erano discendenti di quei mercenari transitati per il mio quartiere. Così; speravo di trovare un nesso significativo tra le due vicende prima di finire di scrivere la storia ma non me ne è venuto in mente nessuno. Però entrambe le volte la nebbia ha fatto vincere quelli per i quali tifavo. Il titolo completo dell'articolo del Corriere dice: "Il trionfo di una piccola Italia che scia e che pedala", perchè quel giorno un azzurro vinse i mondiali dilettanti di ciclocross togliendo un pò di spazio a Michaela sui giornali.&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/32115567-6757922064373243980?l=nutellus.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://nutellus.blogspot.com/feeds/6757922064373243980/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=32115567&amp;postID=6757922064373243980' title='4 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/32115567/posts/default/6757922064373243980'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/32115567/posts/default/6757922064373243980'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://nutellus.blogspot.com/2008/10/miki-marzola.html' title='Miki Marzola'/><author><name>Paco</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15700188212944596782</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='25' src='http://bp3.blogger.com/_rS1oQR0JPm4/SD254xQRNUI/AAAAAAAAAm8/ltGw5s4JB_0/S220/misha.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_rS1oQR0JPm4/SQABYoxaxcI/AAAAAAAAAzU/_qTPolDMhAA/s72-c/Miki.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>4</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-32115567.post-1158048543369898920</id><published>2008-10-20T17:48:00.007+02:00</published><updated>2008-10-20T22:24:31.194+02:00</updated><title type='text'>Gita a Bianello</title><content type='html'>&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_rS1oQR0JPm4/SPyjp6PU2KI/AAAAAAAAAy8/Q1k1NtmD3do/s1600-h/IMAG0014.JPG"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5259258405265397922" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; CURSOR: hand" alt="" src="http://2.bp.blogspot.com/_rS1oQR0JPm4/SPyjp6PU2KI/AAAAAAAAAy8/Q1k1NtmD3do/s200/IMAG0014.JPG" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Oggi sono andato a fare un giro in bici al castello di Bianello, sulle colline a circa dodici chilometri da Reggio. Non l'avevo mai visitato perchè pensavo non fosse aperto al pubblico, invece la salita che porta in cima è carina, abbastanza difficile e di libero accesso. La costruzione risale all'epoca di Matilde, che al suo interno fu incoronata viceregina di Europa nel 1111. ... &lt;/div&gt;&lt;div&gt;Va bè, non mi piaceva questo post come l'avevo scritto, perciò ecco qua direttamente &lt;a href="http://s227.photobucket.com/albums/dd215/pacuspacus/"&gt;le foto&lt;/a&gt;, niente di speciale. Bianello è il secondo da sinistra dei quattro colli che si vedono in una immagine; insieme costituivano la prima linea difensiva di Matilde, su ognuno di essi un tempo sorgeva un castello. Il paesino ai loro piedi si chiama proprio Quattro Castella.&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/32115567-1158048543369898920?l=nutellus.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://nutellus.blogspot.com/feeds/1158048543369898920/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=32115567&amp;postID=1158048543369898920' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/32115567/posts/default/1158048543369898920'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/32115567/posts/default/1158048543369898920'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://nutellus.blogspot.com/2008/10/gita-bianello.html' title='Gita a Bianello'/><author><name>Paco</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15700188212944596782</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='25' src='http://bp3.blogger.com/_rS1oQR0JPm4/SD254xQRNUI/AAAAAAAAAm8/ltGw5s4JB_0/S220/misha.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_rS1oQR0JPm4/SPyjp6PU2KI/AAAAAAAAAy8/Q1k1NtmD3do/s72-c/IMAG0014.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-32115567.post-8871508532017474298</id><published>2008-10-15T09:22:00.003+02:00</published><updated>2008-10-15T13:55:28.098+02:00</updated><title type='text'>Donizone da Canalina</title><content type='html'>&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_rS1oQR0JPm4/SPWGqLveP8I/AAAAAAAAAy0/0hGBgZGtZR4/s1600-h/250px-Donizo%252C_Acta_Comitissae_Mathildis.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5257256199289454530" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; CURSOR: hand" alt="" src="http://2.bp.blogspot.com/_rS1oQR0JPm4/SPWGqLveP8I/AAAAAAAAAy0/0hGBgZGtZR4/s200/250px-Donizo%252C_Acta_Comitissae_Mathildis.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Quando ero piccolo passavo molte giornate in via Donizone da Canossa (&lt;em&gt;De vita Pacorum&lt;/em&gt;, pagg. 26-33) ed il nome di quella via non so perchè ma mi era un po' antipatico; forse perchè la d, la n e la z, al contrario della b, della m e della p, erano lettere che non mi piacevano. Solo molti, molti anni più tardi imparai che Donizone era il monaco che narrò la vita di Matilde di Canossa nella &lt;em&gt;Vita Mathildis&lt;/em&gt;, una biografia in stile un po' rozzo ed incolto ma fondamentale come documento storico&lt;em&gt;. &lt;/em&gt;Alcuni pensano che questo monaco fosse reggiano ma altri sostengono che era nato in Germania e che fu seppellito proprio nel castello di Matilde, e sarebbe proprio perchè ospita le spoglie di questo pastore tedesco che CanOssa si chiama così. Quando seppi il motivo dell'intestazione la via mi divenne più simpatica, perchè mi piaceva questo personaggio tranquillo, diventato famoso, nel suo piccolo, solo per aver scritto la vita della propria contessa. Capirete dunque appieno il mio dramma interiore quando l'altro giorno ho dovuto apprendere che sarei stato io, proprio io, ad offuscare definitivamente la memoria del biografo Donizone. In virtù della mia prosa cristallina sono infatti stato scelto per scrivere un piccolo articolo su Matilde per un mensile nazionale! Quando l'ho saputo stavo quasi per svenire e ho dovuto farmi pettinare dai passanti perchè io non ne avevo la forza. Il problema è che su Matilde non so niente e ne sto studiando la vita proprio adesso; sapevo dell'episodio della genuflessione nella neve (1077) ma ho imparato solo ora che Enrico IV si trovò isolato anche dagli altri principi tedeschi dopo la Dieta di Worms (1076, era una dieta a base di lombrichi molto popolare nel medioevo, rimpiazzata solo nel tardo rinascimento dall'avvento della Weight Watchers) e che la richiesta di perdono a Gregorio VII fu solo una mossa politica, tanto è vero che poco tempo dopo ripresero gli scontri anche militari tra la fazione imperiale e quella pontificia. E' bello perchè nel cuore delle terre matildiche, nei boschi dove &lt;a href="http://it.youtube.com/watch?v=XrkThaBWa5c&amp;amp;feature=related"&gt;vagabondava Matilde&lt;/a&gt;, io vado sempre a fare giri in bici: sulla Canossa-Castello di Canossa il mio record è di 26', sulla salita della Madonna della Battaglia (dove i matildici sconfissero gli imperiali nel 1092) credo sia circa di 13'. Così insomma.&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/32115567-8871508532017474298?l=nutellus.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://nutellus.blogspot.com/feeds/8871508532017474298/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=32115567&amp;postID=8871508532017474298' title='3 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/32115567/posts/default/8871508532017474298'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/32115567/posts/default/8871508532017474298'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://nutellus.blogspot.com/2008/10/donizone-da-canalina.html' title='Donizone da Canalina'/><author><name>Paco</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15700188212944596782</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='25' src='http://bp3.blogger.com/_rS1oQR0JPm4/SD254xQRNUI/AAAAAAAAAm8/ltGw5s4JB_0/S220/misha.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_rS1oQR0JPm4/SPWGqLveP8I/AAAAAAAAAy0/0hGBgZGtZR4/s72-c/250px-Donizo%252C_Acta_Comitissae_Mathildis.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>3</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-32115567.post-4692948283247535524</id><published>2008-10-13T12:23:00.002+02:00</published><updated>2008-10-13T12:27:13.529+02:00</updated><title type='text'>Tre notizie così</title><content type='html'>&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_rS1oQR0JPm4/SPJbbXXmHNI/AAAAAAAAAys/vl-QT4iWrmU/s1600-h/zenwaw-pacman_2472.png"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5256364240782367954" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; CURSOR: hand" alt="" src="http://4.bp.blogspot.com/_rS1oQR0JPm4/SPJbbXXmHNI/AAAAAAAAAys/vl-QT4iWrmU/s200/zenwaw-pacman_2472.png" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;div&gt;Tre notizie da via Goldoni, Baragalla.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;strong&gt;Il mistero dell'anatra&lt;/strong&gt; - Da qualche giorno qui nella mia strada si sente ogni tanto starnazzare un'anatra. Non ho capito se è un gioco di qualche bambino, se è un germano reale del Crostolo (distante 600 mt) che si è perso in un giardino o se qualcuno tiene segretamente in casa una papera, come Joey in Friends o come il papà della Roberta.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;strong&gt;L'idolo di ogni bambino&lt;/strong&gt; - L'altro giorno mentre uscivo in bici da corsa sono passato di fianco a tre bimbi piccoli che con la loro biciclettina stavano facendo una specie di gara intorno all'aiuola stradale che spezza a metà la via. Quando mi ha visto, il più grande si è fermato e ha detto: "eeeh, guardate! Un ciclista vero!". Mi son sentito orgoglioso.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;strong&gt;Un fisico rovinato dai Pandistelle&lt;/strong&gt; - Su laRepubblica c'è &lt;a href="http://www.kataweb.it/utility/pop_up/obesometro/frameset.html"&gt;un giochino&lt;/a&gt; che permette di calcolare il proprio peso forma. Il mio sarebbe 63 kg, appena 16 in meno di quelli che peso. Michael Moore ha deciso che farà un docufilm su di me per denunciare i danni provocati nella gioventù reggiana dall'abuso di biscotti del Mulino Bianco.&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/32115567-4692948283247535524?l=nutellus.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://nutellus.blogspot.com/feeds/4692948283247535524/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=32115567&amp;postID=4692948283247535524' title='3 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/32115567/posts/default/4692948283247535524'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/32115567/posts/default/4692948283247535524'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://nutellus.blogspot.com/2008/10/notiziole.html' title='Tre notizie così'/><author><name>Paco</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15700188212944596782</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='25' src='http://bp3.blogger.com/_rS1oQR0JPm4/SD254xQRNUI/AAAAAAAAAm8/ltGw5s4JB_0/S220/misha.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_rS1oQR0JPm4/SPJbbXXmHNI/AAAAAAAAAys/vl-QT4iWrmU/s72-c/zenwaw-pacman_2472.png' height='72' width='72'/><thr:total>3</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-32115567.post-3418376556938358860</id><published>2008-10-11T13:02:00.002+02:00</published><updated>2008-10-11T13:15:04.548+02:00</updated><title type='text'>Gufo Paco</title><content type='html'>&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_rS1oQR0JPm4/SPCKoxYBbaI/AAAAAAAAAyc/QrXGRO8wXDc/s1600-h/Immagine.bmp"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5255853198194863522" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; CURSOR: hand" alt="" src="http://3.bp.blogspot.com/_rS1oQR0JPm4/SPCKoxYBbaI/AAAAAAAAAyc/QrXGRO8wXDc/s200/Immagine.bmp" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;em&gt;Questo è un racconto per bambini scritto da una mia amica, alla quale naturalmente non ho chiesto il permesso di pubblicarlo qui. Il racconto è chiaramente ispirato a me, anche se lei nega adducendo puerili argomentazioni come il fatto che l'ha scritto tre anni prima di sapere che io mi chiamo così. Si intitola..&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Gufo Paco e il buco nel cielo&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;Gufo Paco nacque insieme ai suoi sette fratelli in una notte di luna piena; e mentre gli altri cominciavano a pigolare spalancando i loro becchi per la fame, lui rimase incantato ad osservare il disco di luce. “Questo figlio non mangia… sarà forse malato?” chiese gufa Benita, che era una madre molto apprensiva. “Mah… chissà…”, le rispose gufo Galindo, e non si capiva se davvero la stava ascoltando o se lo diceva tanto per dire. Perché Galindo era il gufo più vecchio della foresta, e aveva visto tante nidiate nella sua vita che oramai non ci faceva caso. “Quello è un buco!!!!!!!!!” gridò gufo Paco; e furono le sue prime parole.“Ma che buco e buco”, gli rispose gufa Benita: “non lo vedi che quella è la luna?”.Lui non le fece caso, e da allora ogni notte fu la stessa storia:“Ti dico che è un buco”, insisteva lui, “un buco di luce nella notte.”E non si poteva convincerlo del contrario. “Nostro figlio è proprio matto… la luna piena gli ha dato alla testa”, si lamentava gufa Benita ogni mattina, prima di addormentarsi di fianco al marito;“Mah… chissà…”, le rispondeva gufo Galindo, e non si capiva se davvero la stava ascoltando o se lo diceva tanto per dire.&lt;br /&gt;Un giorno gufo Paco si accorse che le sue ali erano cresciute abbastanza per poter spiccare il primo volo, e decise di andare a vedere coi suoi occhi se la luna era davvero un buco.“Non puoi andare! Dicono che la luna sia gelosa, e se tu ti avvicini troppo lei non ti lascerà più andare…”“E chi è che lo dice?” le rispose Paco; “Nessuno di quelli che sono partiti è mai tornato indietro a raccontarlo”“Appunto per questo! Non lo capisci?” Ma gufo Paco aveva deciso. Salì in cima al ramo più alto e da lì si lanciò verso il cielo. Gufa Benita rimase a guardarlo fino a quando divenne un puntino nero contro il disco bianco della luna, e asciugandosi una grossa lacrima che le scivolava tra le piume, disse a gufo Galindo:“Nostro figlio è proprio matto… arriverà fino alla luna, e la luna ce lo porterà via”.“Mah… chissà…”, le rispose gufo Galindo, e non si capiva se davvero la stava ascoltando o se lo diceva tanto per dire. Gufo Paco intanto andava verso la luna sparato come un razzo, e la vedeva sempre più grande, fino a quando non riuscì più a vedere il suo contorno, e quello che vide fu soltanto bianco.Allora cominciò ad avere paura: la luce totale fa paura come il buio totale, perché ti acceca e non ti fa vedere più niente. “Aiuto! Aiuto!” gridò gufo Paco; “Non ci vedo più!”. Arrivò allora una colomba bianca, che prima non si vedeva perché si confondeva con la luna; aveva un ramo d’oro nel becco, e sembrava che tutto il bagliore della luna emanasse da quello. “Benvenuto nel mondo della luce, gufo Paco; accetta questo mio dono.” Detto ciò gli posò il ramo sul petto, leggero come una carezza. Il piccolo gufo sentì un calore dolcissimo che gli riempiva il cuore, e da lì si diffondeva in tutto il corpo; chiuse gli occhi abbandonandosi a quella piacevole sensazione, e quando li riaprì… Vide. Vide quel mondo fatto di luce. Ma non si può descriverlo a chi non l’ha visto; sarebbe come se voi tentaste di spiegare a un cieco che cosa vuol dire vedere. Perché per quelli che stanno in quel mondo di luce al di là del cielo, noi qui sulla terra siamo tutti ciechi. “Allora è vero quello che pensavo! Che la luna è un buco! E qui c’è un altro mondo!”Per l’entusiasmo non si conteneva…“È vero gufo Paco… ma tu sei un uccello della notte, e qui la luce per te è troppo forte. Se non ti avessi toccato con la mia verga saresti già morto. E così accadrà, se non te ne andrai via in fretta; ho voluto premiare il tuo coraggio, ma non ho il potere di farti restare per più di qualche istante.” Allora gufo Paco pensò a tutti quelli che erano saliti in cielo prima di lui; la luce li aveva innamorati così tanto, come succedeva a lui adesso, che avevano preferito morire in quel mondo piuttosto che lasciarlo?Forse alcuni erano tornati, ma non avevano detto a nessuno della luce, perché sarebbe stato come spiegare la vista a un cieco. Gufo Paco considerò le due possibilità, e intanto sentiva il suo corpo bruciare, perché il potere della verga stava per finire; stava per sciogliersi nella luce quando con un guizzo repentino si tuffò di sotto, lasciandosi cadere verso il basso. Dalla cima del suo albero gufa Benita lo vide precipitare dal cielo come una stella cadente; “Nostro figlio è proprio matto”, disse a gufo Galindo: “È arrivato così vicino alle stelle che ha preso fuoco.” “Mah… chissà…”, le rispose gufo Galindo, e non si capiva se davvero la stava ascoltando o se lo diceva tanto per dire.&lt;br /&gt;Quando gufo Paco planò sull’albero le sue piume si erano ormai spente, ma gli era rimasta una macchia bianchissima nel centro del petto, che sembrava risplendere come se fosse accesa.Quando gufa Benita lo guardò, si accorse che non era più un bambino. “Nostro figlio…”, disse a gufo Galindo; ma non riuscì a continuare, perché per l’emozione non le uscivano le parole. “Mah… chissà…”, le rispose gufo Galindo. Detto questo, Gufo Galindo si stiracchiò sbadigliando.E mentre apriva le ali gufo Paco vide. Vide che gufo Galindo aveva sul petto una macchia bianchissima, identica alla sua. “Allora anche tu ci sei stato?”, chiese gufo Paco a suo padre con voce tremante. “Mah… chissà…”, gli rispose gufo Galindo. E non si capiva se davvero lo stava ascoltando. O se lo diceva tanto per dire.&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/32115567-3418376556938358860?l=nutellus.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://nutellus.blogspot.com/feeds/3418376556938358860/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=32115567&amp;postID=3418376556938358860' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/32115567/posts/default/3418376556938358860'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/32115567/posts/default/3418376556938358860'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://nutellus.blogspot.com/2008/10/gufo-paco.html' title='Gufo Paco'/><author><name>Paco</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15700188212944596782</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='25' src='http://bp3.blogger.com/_rS1oQR0JPm4/SD254xQRNUI/AAAAAAAAAm8/ltGw5s4JB_0/S220/misha.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_rS1oQR0JPm4/SPCKoxYBbaI/AAAAAAAAAyc/QrXGRO8wXDc/s72-c/Immagine.bmp' height='72' width='72'/><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-32115567.post-6835224387997216495</id><published>2008-10-07T08:18:00.001+02:00</published><updated>2008-10-07T08:18:00.213+02:00</updated><title type='text'>Una volta qui erano tutti campetti</title><content type='html'>&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_rS1oQR0JPm4/SOoyXyKgKGI/AAAAAAAAAyU/5PVo2DuK_ng/s1600-h/campetti+(2).JPG"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5254067299465308258" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; CURSOR: hand" alt="" src="http://4.bp.blogspot.com/_rS1oQR0JPm4/SOoyXyKgKGI/AAAAAAAAAyU/5PVo2DuK_ng/s200/campetti+(2).JPG" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Un paio di settimane fa, durante un convegno in teatro, un relatore ha raccontato che i bambini di oggi fanno paradossalmente meno attività sportiva di quelli di un tempo, nonostante il numero di ragazzi iscritti nelle società sportive sia aumentato. C'è una cosa che rendeva facile accorgersi di questo fenomeno, anche senza conoscere i dati: la scomparsa dei campetti di calcio. Quand'ero piccolo esistevano vicino a casa mia almeno 11 campi non recintati sui quali potevamo giocare: oltre ai cortili in asfalto del mio condominio, del condominio di fianco e del Peep, potevamo scegliere tra il campo della chiesa di via Bismantova, il campetto di via Monte Cisa, il campetto della Saccai, il campo del Sole numero uno, il campo del Sole numero due ed i tre campetti di via Assalini. Quando tornavo a casa da scuola pranzavo in ventiquattro secondi e poi correvo giù in cortile a giocare a pallone (con il moccolo che cadeva da una narice, i bottoni della camicia allacciati male ed una scarpa slacciata; senza queste cose non si poteva giocare. Nei cortili più di lusso era stato avviato un servizio che permetteva a chi si era scordato il moccolo di utilizzarne un po' offerto dal cortile, per potere entrare) e tornavo su in casa solo sette ore dopo, al nono richiamo di mia madre. Adesso i bambini possono scegliere fra molti sport, mentre allora si giocava in pratica solo a pallone; e quelli che giocano a calcio lo fanno comunque solo per una o due ore al giorno nella loro squadretta ufficiale, su campi da gioco "veri". Conseguenza: i campetti "spontanei", senza recinzione, senza reti nelle porte e senza linee bianche, stanno sparendo. I cortili dove giocavo da piccolo ci sono ancora, ma quando passo di fianco non vedo mai delle partite, al massimo delle coppie di fratellini che si fanno i passaggi; il campetto di via Bismantova esiste ancora ma hanno messo due porte da calcetto disposte sui lati, evidentemente perchè non ci vanno più abbastanza bimbi per giocare a tutto campo; in via Monte Cisa si gioca solo ad una porta; il campetto della Saccai ha lasciato posto a delle case; nei campetti del Sole le porte da calcio sono scomparse e sui prati si sdraia la gente d'estate; dei tre campettini di via Assalini ne sono rimasti due, sempre deserti. Sul campo di Canali, dove avevo giocato solo una volta, ora giace addirittura, fra l'erba alta, una rotoballa, che come ben si sa è il massimo oltraggio possibile per un campetto di calcio.&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/32115567-6835224387997216495?l=nutellus.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://nutellus.blogspot.com/feeds/6835224387997216495/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=32115567&amp;postID=6835224387997216495' title='7 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/32115567/posts/default/6835224387997216495'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/32115567/posts/default/6835224387997216495'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://nutellus.blogspot.com/2008/10/una-volta-qui-erano-tutti-campetti.html' title='Una volta qui erano tutti campetti'/><author><name>Paco</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15700188212944596782</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='25' src='http://bp3.blogger.com/_rS1oQR0JPm4/SD254xQRNUI/AAAAAAAAAm8/ltGw5s4JB_0/S220/misha.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_rS1oQR0JPm4/SOoyXyKgKGI/AAAAAAAAAyU/5PVo2DuK_ng/s72-c/campetti+(2).JPG' height='72' width='72'/><thr:total>7</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-32115567.post-6186395921994553663</id><published>2008-10-05T10:45:00.001+02:00</published><updated>2008-10-05T13:06:05.497+02:00</updated><title type='text'>Rien</title><content type='html'>&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_rS1oQR0JPm4/SOh_TAbgmGI/AAAAAAAAAyM/7XjkRV2pqYw/s1600-h/Immagine.JPG"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5253588929837308002" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; CURSOR: hand" alt="" src="http://3.bp.blogspot.com/_rS1oQR0JPm4/SOh_TAbgmGI/AAAAAAAAAyM/7XjkRV2pqYw/s200/Immagine.JPG" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Ieri sera in Cavallerizza c'è stato "Un giorno da matti", evento sul tema della pazzia diviso in 5 spettacoli. Il secondo era co-diretto dall'ex maschera Riccardo P. E' stata una serata lunga ma interessante; è stata l'occcasione anche per riascoltare una canzone molto bella, "&lt;a href="http://www.youtube.com/watch?v=4H7NZbYLEjw"&gt;Rien de rien&lt;/a&gt;", suonata alla fine del primo spettacolo forse a sottolineare che i folli non devono avere rimpianti o sensi di colpa per la loro condizione, che nasce anch'essa, così dicevano nel terzo spettacolo, dalla vita.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;strong&gt;Un giorno da matti&lt;/strong&gt;: Annalisa A, Riccardo A, Io.&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/32115567-6186395921994553663?l=nutellus.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://nutellus.blogspot.com/feeds/6186395921994553663/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=32115567&amp;postID=6186395921994553663' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/32115567/posts/default/6186395921994553663'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/32115567/posts/default/6186395921994553663'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://nutellus.blogspot.com/2008/10/rien.html' title='Rien'/><author><name>Paco</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15700188212944596782</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='25' src='http://bp3.blogger.com/_rS1oQR0JPm4/SD254xQRNUI/AAAAAAAAAm8/ltGw5s4JB_0/S220/misha.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_rS1oQR0JPm4/SOh_TAbgmGI/AAAAAAAAAyM/7XjkRV2pqYw/s72-c/Immagine.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-32115567.post-6161599316031052358</id><published>2008-09-29T17:48:00.001+02:00</published><updated>2008-09-29T17:51:33.010+02:00</updated><title type='text'>Il ciclista che sfidò la Tatcher</title><content type='html'>&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_rS1oQR0JPm4/SOCTB3C8BaI/AAAAAAAAAyE/frAP5XhulFc/s1600-h/Immagine.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5251358825679422882" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; CURSOR: hand" alt="" src="http://2.bp.blogspot.com/_rS1oQR0JPm4/SOCTB3C8BaI/AAAAAAAAAyE/frAP5XhulFc/s200/Immagine.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;Pubblichiamo in esclusiva uno stralcio del fotoracconto che uscirà su &lt;a href="http://storiedisport.wordpress.com/"&gt;Storie di sport&lt;/a&gt; e che narra le gesta dell'unico ciclista al mondo che riuscì a scalare il Monte delle Tre Croci nonostante pesasse 80 chili. L'articolo è stato affidato alla penna di punta del magazine, D.B., che però ha preteso di inserire un j'accuse contro la Tatcher, almeno due fabbriche di siderurgici gallesi licenziati e che un gregario assomigliasse a Robert Carlyle&lt;/em&gt;.&lt;br /&gt;Può un uomo che pesa quasi ottanta chili ed è clamorosamente fuori forma riuscire a scalare il Monte delle Tre Croci? "Ovviamente no!", risponderebbe, nella sua boriosa freddezza, la Logica. Ma oggi pomeriggio un uomo che la gente chiama Paco ha divelto ogni precedente certezza, ha scardinato ogni dogma, ha polverizzato ogni vecchia convinzione. Quello che state per vedere, in esclusiva per il nostro magazine e per le telecamere di Lucignolo, è l'eccezionale fotoracconto della sua impresa. &lt;a href="http://s227.photobucket.com/albums/dd215/pacuspacus/?action=view&amp;amp;current=qqa2.jpg"&gt;Questo&lt;/a&gt; è il Monte delle Tre Croci visto da Scandiano (dove si è sposato l'amico di Lara); non sembra proprio le Dolomiti ma arrivarci in cima in bici è molto duro lo stesso. &lt;a href="http://s227.photobucket.com/albums/dd215/pacuspacus/?action=view&amp;amp;current=qqa3.jpg"&gt;Questo&lt;/a&gt; è un cavallo di Scandiano. &lt;a href="http://s227.photobucket.com/albums/dd215/pacuspacus/?action=view&amp;amp;current=qqa4.jpg"&gt;Questa&lt;/a&gt; è l'erta iniziale della salita, che in totale misura 1900 metri. &lt;a href="http://s227.photobucket.com/albums/dd215/pacuspacus/?action=view&amp;amp;current=qqa8.jpg"&gt;Questo&lt;/a&gt; è il tratto più duro, inizia dopo circa 700 metri. &lt;a href="http://s227.photobucket.com/albums/dd215/pacuspacus/?action=view&amp;amp;current=qqa9.jpg"&gt;Questo&lt;/a&gt; è il fetuso cinquantenne che mi ha superato a doppia velocità sul penultimo rettilineo strappandomi anche l'ultimo brandello di orgoglio al quale ero rimasto abbarbicato. &lt;a href="http://s227.photobucket.com/albums/dd215/pacuspacus/?action=view&amp;amp;current=qqa10.jpg"&gt;Questa&lt;/a&gt; è la pianura reggiana vista dalla cima (più o meno nel centro, persa in mezzo ad una foschia fatta al 60% di smog, al 30% di nebbia ed al 40% di sisso vaporizzato c'è anche Reggio). &lt;a href="http://s227.photobucket.com/albums/dd215/pacuspacus/?action=view&amp;amp;current=qqa13.jpg"&gt;Questo&lt;/a&gt; è il campione in un intenso ritratto di Richard Avedon. &lt;a href="http://s227.photobucket.com/albums/dd215/pacuspacus/?action=view&amp;amp;current=qqa14.jpg"&gt;Queste&lt;/a&gt; sono le tre croci che danno nome al monte ed alle quali Mosè si ispirò quando scrisse la Bibbia. &lt;a href="http://s227.photobucket.com/albums/dd215/pacuspacus/?action=view&amp;amp;current=qqa15.jpg"&gt;Quello&lt;/a&gt; lì giù invece è un boschetto fatto con alberi che vengono piantati ogni volta che nasce un bimbo a Scandiano (un albero ogni bambino). &lt;a href="http://s227.photobucket.com/albums/dd215/pacuspacus/?action=view&amp;amp;current=qqa19.jpg"&gt;Questo&lt;/a&gt; è un maggiolino mannaro, uno dei maggiori nemici del ciclista Paco insieme al dramma dei licenziamenti in Galles. &lt;a href="http://s227.photobucket.com/albums/dd215/pacuspacus/?action=view&amp;amp;current=qqa20.jpg"&gt;Questo&lt;/a&gt; è il ritorno verso casa, tra i &lt;a href="http://s227.photobucket.com/albums/dd215/pacuspacus/?action=view&amp;amp;current=qqa21.jpg"&gt;verdeggianti campi&lt;/a&gt; di zolle della pianura reggiana. L'immagine qui in alto non c'entra niente col post; è che inizialmente volevo scrivere qualcosa sulla morte di Paul Newman, forse l'ultima vera star del cinema insieme a Carlyle. Poi ho deciso che non ero in grado di scrivere niente di significativo, ma mi piaceva il disegnino e l'ho lasciato, anche perchè Paul mi era molto simpatico.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/32115567-6161599316031052358?l=nutellus.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://nutellus.blogspot.com/feeds/6161599316031052358/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=32115567&amp;postID=6161599316031052358' title='5 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/32115567/posts/default/6161599316031052358'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/32115567/posts/default/6161599316031052358'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://nutellus.blogspot.com/2008/09/il-ciclista-che-sfid-la-tatcher.html' title='Il ciclista che sfidò la Tatcher'/><author><name>Paco</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15700188212944596782</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='25' src='http://bp3.blogger.com/_rS1oQR0JPm4/SD254xQRNUI/AAAAAAAAAm8/ltGw5s4JB_0/S220/misha.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_rS1oQR0JPm4/SOCTB3C8BaI/AAAAAAAAAyE/frAP5XhulFc/s72-c/Immagine.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>5</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-32115567.post-468246561408044533</id><published>2008-09-23T22:39:00.002+02:00</published><updated>2008-09-23T22:43:55.546+02:00</updated><title type='text'>Niente di nuovo</title><content type='html'>&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_rS1oQR0JPm4/SNlQrAAi-8I/AAAAAAAAAxs/-978teUUoAs/s1600-h/wq+(9).JPG"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5249315540343913410" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; CURSOR: hand" alt="" src="http://2.bp.blogspot.com/_rS1oQR0JPm4/SNlQrAAi-8I/AAAAAAAAAxs/-978teUUoAs/s200/wq+(9).JPG" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Cosa mi è successo in questo periodo? mi ha chiesto l'altro giorno una giornalista di "Donna&amp;amp;Mamma" (Rusconi editore) per la consueta rubrica quindicinale su di me. Non molto a dire il vero. Anzi, proprio pochetto. Ancor meno del solito? Mi sa di sì, le ho detto. In teatro per un po' non ci saranno turni. A casa sto provando a leggere Don Chisciotte ma è un po' ripetitivo, mi ricorda le avventure di Capitan Miki, simpatiche ma tutte più o meno uguali. Anche il piccolo mondo dei blog si sta un po' spegnendo e mi dispiace: Focaccina ha smesso, Belva anche, Cane ha cancellato tutto, Max e Lara sembrano aver perso un po' di voglia. Sto scrivendo dei piccoli comunicati stampa per delle cose locali ma non riesco mai a farli davvero bene e così li faccio molto semplici. Tra l'altro ci metto un sacco di tempo perchè ho word solo sul computer vecchio che è lentissimissimissimo. Domattina devo farne un altro, spero che venga un po' meglio. E poi forse curerò una piccola rassegna stampa. Da piccolo pensavo che avrei fatto il disegnatore di fumetti o il regista o lo scrittore o tutte queste cose insieme (oltre al campione di motocross, beninteso) ma pian piano mi son reso conto che il talento latitava in ogni campo. Sabato ho visto la serata finale del Reggio Film Festival (una manifestazione davvero carina) e mi è venuta voglia di provare a fare un corto anch'io, ma a parte che non so neanche come si prende in mano una videocamera mi sa che non riuscirò neanche a scrivere la sceneggiatura. Però magari ci proverò (in un indefinito futuro, ovviamente). Anche il mio sogno di fare il modello di intimo sta sfumando, a causa della mia dipendenza dai Chocos. Mamma mia, ho raggiunto i 79 chili, un po' troppi. Ormai ho la conformazione fisica di una lavatrice; l'altro giorno un camion della Indesit che passava davanti a casa mia ha cercato di caricarmi a forza perchè pensavano che gliene fosse caduta una dal rimorchio. Così. In bici è da un po' che non vado. In teatro la cosa che ho fatto ultimamente della quale vado più fiero è la raccolta differenziata della plastica; in pratica ho attaccato un foglio sopra un cestino, tutto il resto lo devono fare le donne delle pulizie. Tipico delle cose che faccio io. Adesso provo a guardare un po' del film Cous Cous in dvd ed a scrivere due mail. Poi basta direi.&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/32115567-468246561408044533?l=nutellus.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://nutellus.blogspot.com/feeds/468246561408044533/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=32115567&amp;postID=468246561408044533' title='11 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/32115567/posts/default/468246561408044533'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/32115567/posts/default/468246561408044533'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://nutellus.blogspot.com/2008/09/niente-di-nuovo.html' title='Niente di nuovo'/><author><name>Paco</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15700188212944596782</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='25' src='http://bp3.blogger.com/_rS1oQR0JPm4/SD254xQRNUI/AAAAAAAAAm8/ltGw5s4JB_0/S220/misha.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_rS1oQR0JPm4/SNlQrAAi-8I/AAAAAAAAAxs/-978teUUoAs/s72-c/wq+(9).JPG' height='72' width='72'/><thr:total>11</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-32115567.post-8252288553908475431</id><published>2008-09-18T13:42:00.009+02:00</published><updated>2008-09-21T10:00:57.525+02:00</updated><title type='text'>L'uomo che dominava le folle</title><content type='html'>&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_rS1oQR0JPm4/SNEUq12khuI/AAAAAAAAAxk/TK8kC-HD_kU/s1600-h/obscavallerizza.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5246997767106365154" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; CURSOR: hand" alt="" src="http://3.bp.blogspot.com/_rS1oQR0JPm4/SNEUq12khuI/AAAAAAAAAxk/TK8kC-HD_kU/s200/obscavallerizza.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Ieri sera c'è stata la prima serata della settima edizione del Reggio Film Festival, in Cavallerizza. Il RFF è una rassegna di cortometraggi che ha già conquistato una discreta fama nel mondo degli &lt;em&gt;shortmakers&lt;/em&gt; e che è stato ideato da uno con cui facevo ginnastica al ginnasio (cosa che compare al primo posto nel suo curriculum). Nella prima serata, l'unica per la quale ero impegnato come maschera, hanno trasmesso parte del documentario su un progetto benefico dell'Inter ed una dozzina di corti. Io ho visto solo lo spezzone su Inter Future e due cortometraggi: il primo era uno "stopmotion" (come quello di Wallace&amp;amp;Gromit) realizzato con i Lego (invece che con la plastilina) e non era un granchè secondo me, il secondo invece era un corto australiano ("Playground") e mi è piaciuto molto. Però la serata non verrà ricordata per la bellezza dei filmati proiettati ma perchè per la prima volta io sono riuscito a fare partire un applauso: una signorina aveva appena finito di parlare e c'era un silenzio di tomba, allora io ho dato un colpetto con le mani e tutti hanno iniziato ad applaudire. Mi sono sentito un sacco togo e non ricordo bene ma credo di essermi anche pettinato con gli occhi chiusi.&lt;br /&gt;Alla fine hanno vinto "Taxi" (Spa, concorso assoluto) e "Vietato fermarsi" (Ita, giuria popolare), ma forse quello che mi è piaciuto di più è stato "Ogni giorno", con Stefania Sandrelli e Carlo Delle Piane.&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Reggio Film Festival&lt;/strong&gt;, prima serata: Annalisa A, Giulia, Io.&lt;br /&gt;Quarta ed ultima serata: Andrea, Annalisa A, Io (&lt;a href="http://img227.imageshack.us/my.php?image=cmlp9.jpg"&gt;capomaschera&lt;/a&gt; le ultime due ore!), Riccardo A (primo turno insieme).&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/32115567-8252288553908475431?l=nutellus.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://nutellus.blogspot.com/feeds/8252288553908475431/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=32115567&amp;postID=8252288553908475431' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/32115567/posts/default/8252288553908475431'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/32115567/posts/default/8252288553908475431'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://nutellus.blogspot.com/2008/09/luomo-che-dominava-le-folle.html' title='L&apos;uomo che dominava le folle'/><author><name>Paco</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15700188212944596782</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='25' src='http://bp3.blogger.com/_rS1oQR0JPm4/SD254xQRNUI/AAAAAAAAAm8/ltGw5s4JB_0/S220/misha.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_rS1oQR0JPm4/SNEUq12khuI/AAAAAAAAAxk/TK8kC-HD_kU/s72-c/obscavallerizza.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-32115567.post-8728741252770713707</id><published>2008-09-17T08:11:00.002+02:00</published><updated>2008-09-17T08:18:49.187+02:00</updated><title type='text'>Un ciclista: i suoi sogni, le sue paure</title><content type='html'>&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_rS1oQR0JPm4/SM-zkPoo_oI/AAAAAAAAAxc/OOKvAxu7ua0/s1600-h/xray.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5246609526163570306" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; CURSOR: hand" alt="" src="http://2.bp.blogspot.com/_rS1oQR0JPm4/SM-zkPoo_oI/AAAAAAAAAxc/OOKvAxu7ua0/s200/xray.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;div&gt;&lt;div&gt;&lt;div&gt;&lt;div&gt;Per noi rudi piloti di bicicletta ogni giornata è un lungo cammino in mezzo alle insidie, ma del resto questa è la vita che abbiamo deciso di sposare e non ce ne lamentiamo. Ecco qui la classifica (mi piacciono le classifiche) dei pericoli più letali:&lt;/div&gt;&lt;div&gt;1) le &lt;strong&gt;donne sulle bici elettriche&lt;/strong&gt;. Io non so bene come funzionino queste bici ma probabilmente sfruttano un certo principio di inerzia che si annulla ogni volta che freni, costringendoti a "ricaricare" la bici a forza di pedalate; perciò le donne sulle bici elettriche non frenano MAI. &lt;/div&gt;&lt;div&gt;2) le &lt;strong&gt;comari ucraine&lt;/strong&gt;. Le comari ucraine si fermano a parlare a due a due in mezzo alla pista ciclabile ognuna con due borse della spesa, in modo tale che non rimangano più di venti centimetri per tutti gli altri. Potrebbero spostarsi da una parte e lasciare 40 o 60 cm di spazio, ma questo significherebbe far passare la gente, cosa contraria ai loro più intimi principi. L'evoluzione le ha private della capacità di percepire i suoni "ehm, scusi", "permesso" e "driin driin" e le ha dotate di corpi morbidoni che occupano ognuno il 45% della pista. Per tentare di ovviare al problema le ultime direttive della CEE hanno portato la larghezza standard delle piste ciclabili a due ucraine e mezzo, ma non è servito. &lt;/div&gt;&lt;div&gt;3) il terzo pericolo più insidioso sono &lt;strong&gt;i fagiani&lt;/strong&gt;, che Darwin definì "gli animali più sturlapiop del mondo dopo i parmensi" (&lt;em&gt;On the origin of species&lt;/em&gt;, pag. 445-46). Quando su un sentierino lungo il Crostolo ad un certo punto ti imbatti in un fagiano lui inizia a scappare proprio lungo il sentiero e allora tu rallenti per farlo andare via ma lui continua a corricchiare sul sentierino e quando si accorge che sei ancora alle sue spalle lancia un grazioso verso (sgnaaark!) e magari svolazza un po' ma atterra ancora sul sentierino, e devi stare dietro a distanza di sicurezza ad aspettare che finalmente capisca che per fuggire gli bastava andare un metro a destra o sinistra in mezzo alla macchia. Certi fagiani ci mettono anche due chilometri prima di capirlo, i parmensi di solito tre o quattro. &lt;/div&gt;&lt;div&gt;4) i&lt;strong&gt; proprietari di Suv&lt;/strong&gt; maniaci sessuali. &lt;/div&gt;&lt;div&gt;5) i &lt;strong&gt;ragazzi che all'uscita da scuola vanno in mountain bike senza mani &lt;/strong&gt;e anche se lo zaino li fa sbandare ogni tre metri devono continuare ad andare senza mani perchè tutto intorno potrebbe essere pieno di loro compagne di classe che li stanno guardando. Nei loro occhi c'è sempre un'ombra di disperata richiesta di scuse, come a dire: "ho 12 anni, non posso andare con le mani!". Quando una mamma su una bici elettrica accompagna a casa suo figlio su una mbk e ti capita di incontrarli l'unica speranza di salvezza è buttarsi giù dalla bici rotolando nel fossato come fa McGyver prima che l'auto esploda. &lt;/div&gt;&lt;div&gt;6) i &lt;strong&gt;vecchietti in bici sportiva&lt;/strong&gt; che ti superano e prima ti incitano e poi dicono al loro amico lì di fianco "è la prima volta in vita mia che supero qualcuno"; ma quelli fanno male solo alla dignità, non al fisico. &lt;/div&gt;&lt;div&gt;7) i &lt;strong&gt;ladri&lt;/strong&gt; di biciclette, ma quelli colpiscono solo i tontoloni, non è roba che mi riguarda. &lt;/div&gt;&lt;div&gt;8) le &lt;strong&gt;rotonde&lt;/strong&gt;. Lo so che rendono il traffico più scorrevole e quindi un po' meno inquinante, ma a me piacevano di più i vecchi, rilassanti semafori: quando era rosso mi fermavo e quando era verde ripartivo, invece adesso sono sempre in apprensione perchè non so se la macchina si femerà, e se si ferma se mi lancerà degli improperi per averla fatta rallentare. &lt;/div&gt;&lt;div&gt;9) i &lt;strong&gt;camioncini spargiletame&lt;/strong&gt;. Sbucano dal nulla e si innestano sulla tua strada sempre appena prima che arrivi tu e vanno sempre poco più piano di te, cosicchè è difficile superarli e se non vuoi fermarti del tutto devi inalare per centinaia di metri il loro scarico. Durante l'autopsia ad un vecchio ciclista professionista della Sanson ad esempio vennero ritrovati nei suoi polmoni sei litri di sisso; tutti pensarono ad un omicidio per avvelenamento finchè Grissom non scoprì durante una puntata di CSI Gavasseto che il ciclista si allenava tra Canali e la villa di Ferrarini, dove il rapporto sisso/ossigeno è di 2/1. &lt;/div&gt;&lt;div&gt;10) Il pericolo numero dieci sono &lt;strong&gt;i diesel&lt;/strong&gt;, bleah.&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/32115567-8728741252770713707?l=nutellus.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://nutellus.blogspot.com/feeds/8728741252770713707/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=32115567&amp;postID=8728741252770713707' title='3 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/32115567/posts/default/8728741252770713707'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/32115567/posts/default/8728741252770713707'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://nutellus.blogspot.com/2008/09/un-ciclista-i-suoi-sogni-le-sue-paure.html' title='Un ciclista: i suoi sogni, le sue paure'/><author><name>Paco</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15700188212944596782</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='25' src='http://bp3.blogger.com/_rS1oQR0JPm4/SD254xQRNUI/AAAAAAAAAm8/ltGw5s4JB_0/S220/misha.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_rS1oQR0JPm4/SM-zkPoo_oI/AAAAAAAAAxc/OOKvAxu7ua0/s72-c/xray.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>3</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-32115567.post-6328939290755599094</id><published>2008-09-14T10:28:00.004+02:00</published><updated>2008-09-14T22:29:44.617+02:00</updated><title type='text'>Toon of love</title><content type='html'>&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_rS1oQR0JPm4/SMlauYanP1I/AAAAAAAAAw0/FGmQZ3nXrqQ/s1600-h/wallace_gromit_1.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5244822993924210514" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; CURSOR: hand" alt="" src="http://4.bp.blogspot.com/_rS1oQR0JPm4/SMlauYanP1I/AAAAAAAAAw0/FGmQZ3nXrqQ/s200/wallace_gromit_1.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Questa volta non sapevo cosa scrivere (ma tò) e allora metto un'altra interessante classifica: ecco qua le mie coppie preferite dei cartoni. Ben sei su nove sono amori sfortunati.&lt;br /&gt;1) &lt;strong&gt;Red e Vicky&lt;/strong&gt;. Murnau definì "Red e Toby" il più bel film di tutti i tempi. Aveva ragione. La storia tra le due volpi è bella ma triste, perchè segna la fine del legame tra Red ed il segugio Toby.&lt;br /&gt;2) &lt;strong&gt;Peter Pan e Wendy&lt;/strong&gt;. Dei due mi piace soprattutto Wendy, così a modo e saggia. Alla fine si lasciano, proprio a causa delle loro opposte visioni della vita. E lei si porta via anche gli amici di Peter, i bambini perduti.&lt;br /&gt;3) &lt;strong&gt;Gromit e Zucchina&lt;/strong&gt;. Gromit è togo, c'è poco da dire. A differenza di Red, lui sacrifica il suo amore per la zucchina gigante all'amicizia per Wallace.&lt;br /&gt;4) &lt;strong&gt;Pescepalla e Mdù&lt;/strong&gt;. E' un film indipendente uscito ad inizio 2008; racconta la triste storia di un pesce in scarsa forma fisica che si invaghisce di una piccola cernia pugliese conosciuta in una rete. Il destino avverso alla fine li separa e lei ritorna nei mari del sud. I critici lo hanno definito più commovente del Dottor Zivago e &lt;a href="http://www.gifup.com/data/gifs/6/8/d/68d3f955c1.gif"&gt;più sensuale&lt;/a&gt; de L'impero dei sensi.&lt;br /&gt;5) &lt;strong&gt;Pepè e la gattina&lt;/strong&gt;. Pepè la puzzola è il mio personaggio Warner preferito, a pari merito con Daffy Duck. Il suo amore senza fortuna per la gatta nera è dodici volte più romantico di quello di un qualsiasi Lord Byron.&lt;br /&gt;6) &lt;strong&gt;Bianca e Bernie&lt;/strong&gt;. In realtà il mio personaggio preferito di quel film era la libellula Evinrude, in seconda posizione l'albatross. Però andavo matto anche per i due topini. Da piccolo avevo l'album, mi sembra; o forse solo i trasferelli. Tutto perduto.&lt;br /&gt;7) &lt;strong&gt;Scrat e Ghianda&lt;/strong&gt;. Anche questo sembra un amore impossibile. Ma Scrat non è uno che demorde.&lt;br /&gt;8) &lt;strong&gt;Nemo e Dory&lt;/strong&gt;. Non sono una coppia in quel senso ma fa lo stesso, sono molto simpatici. Alla fine lui torna dal suo babbo, ma lei conserverà vivido il suo ricordo nella propria memoria (cioè per sei secondi).&lt;br /&gt;9) &lt;strong&gt;Beavis e Butthead&lt;/strong&gt;. Anche loro sono una coppia sui generis, del resto non possono formare una coppia normale perchè non riescono mai a farlo con le tipe. Sono stupidi ma mi fanno sempre ridere; molto bravi anche Elio&amp;amp;C. a doppiarli. Su &lt;a href="http://www.youtube.com/watch?v=ahXFWIrMChI&amp;amp;feature=related"&gt;youtube&lt;/a&gt; ci sono sei o sette episodi in italiano.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/32115567-6328939290755599094?l=nutellus.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://nutellus.blogspot.com/feeds/6328939290755599094/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=32115567&amp;postID=6328939290755599094' title='6 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/32115567/posts/default/6328939290755599094'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/32115567/posts/default/6328939290755599094'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://nutellus.blogspot.com/2008/09/toon-of-love.html' title='Toon of love'/><author><name>Paco</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15700188212944596782</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='25' src='http://bp3.blogger.com/_rS1oQR0JPm4/SD254xQRNUI/AAAAAAAAAm8/ltGw5s4JB_0/S220/misha.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_rS1oQR0JPm4/SMlauYanP1I/AAAAAAAAAw0/FGmQZ3nXrqQ/s72-c/wallace_gromit_1.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>6</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-32115567.post-2642461549595871880</id><published>2008-09-10T08:58:00.010+02:00</published><updated>2008-09-12T10:03:24.783+02:00</updated><title type='text'>Lavori in corso</title><content type='html'>&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_rS1oQR0JPm4/SMdq-yHbYcI/AAAAAAAAAws/LCMP6wGvSPc/s1600-h/ariosto250808+(15).JPG"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5244277917933593026" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; CURSOR: hand" alt="" src="http://4.bp.blogspot.com/_rS1oQR0JPm4/SMdq-yHbYcI/AAAAAAAAAws/LCMP6wGvSPc/s200/ariosto250808+(15).JPG" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;In questi giorni ci sono dei lavori di ristrutturazione al &lt;a href="http://s227.photobucket.com/albums/dd215/pacuspacus/Ariosto/"&gt;teatro Ariosto&lt;/a&gt; ed a noi maschere toccano le vigilanze pomeridiane nella piccola guardiola d'entrata. E' un po' noioso, poi in questi giorni sono un po' giù di morale (è dal 1986 che sono giù di morale, dev'essere una cosa transitoria) ed il tempo sembra scorrere più lentamente. Non c'è molto da fare là dentro e visto che anche a casa vivo davanti al computer non mi va di farlo anche in teatro. Ogni buona maschera però si affida durante le vigilanze, che sono i turni più temuti perchè sono i più lunghi e li si affronta da soli, ad un equipaggiamento base, un kit di sopravvivenza. Il mio è costituito da: due libri sufficentemente toghi (questi libri non vanno mai letti ma solo tenuti in bella evidenza per quando arrivano esemplari femmine di maschera, che per le maschere maschi sono gli esemplari di femmina più carini in assoluto, è scritto nel loro DNA); un computer per avere un aspetto professionale; una cartellina con i propri pocci da leggere quando non ci sono le maschere femmine; del cibo. [...]&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Ricordo quali sono i tre teatri principali di Reggio, tanto per chiarezza. Il Valli è il più grande, accoglie 1200 spettatori su sei ordini di posti ed è del 1857. L'Ariosto contiene 800 spettatori su quattro ordini di posti; la versione originaria è del 1740 ma venne ricostruito nel 1878. La &lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Teatro_Cavallerizza"&gt;Cavallerizza&lt;/a&gt; ospita più o meno 400 spettatori su gradinate mobili, fino a prima della seconda guerra mondiale era un maneggio per i cavalli dell'esercito ed è il mio preferito. Tutti e tre i teatri si affacciano sulla piazza più grande di Reggio e perciò distano non più di 200 mt l'uno dall'altro.&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/32115567-2642461549595871880?l=nutellus.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://nutellus.blogspot.com/feeds/2642461549595871880/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=32115567&amp;postID=2642461549595871880' title='3 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/32115567/posts/default/2642461549595871880'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/32115567/posts/default/2642461549595871880'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://nutellus.blogspot.com/2008/09/lavori-in-corso.html' title='Lavori in corso'/><author><name>Paco</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15700188212944596782</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='25' src='http://bp3.blogger.com/_rS1oQR0JPm4/SD254xQRNUI/AAAAAAAAAm8/ltGw5s4JB_0/S220/misha.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_rS1oQR0JPm4/SMdq-yHbYcI/AAAAAAAAAws/LCMP6wGvSPc/s72-c/ariosto250808+(15).JPG' height='72' width='72'/><thr:total>3</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-32115567.post-5357942667328179027</id><published>2008-09-06T13:52:00.003+02:00</published><updated>2008-09-06T13:54:50.365+02:00</updated><title type='text'>Il lamento della boa e altre storie</title><content type='html'>&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_rS1oQR0JPm4/SMF65DL69uI/AAAAAAAAAwE/lNbFUnTaAQM/s1600-h/boina.bmp"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5242606561762408162" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; CURSOR: hand" alt="" src="http://2.bp.blogspot.com/_rS1oQR0JPm4/SMF65DL69uI/AAAAAAAAAwE/lNbFUnTaAQM/s200/boina.bmp" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;div&gt;Ogni tanto capita qualcosa che mi fa ripiombare giù. Pensavo di essere un pochetto migliorato in questi ultimi due anni, di aver almeno lasciato alle spalle la situazione precedente, di aver salito uno o due gradini verso una dimensione passabilmente normale, ma mi accorgo che non è così. C'è una piccola boa che ogni tanto mi illude di essere cambiato, di essere cresciuto e migliorato, ma questa sensazione vale solo vicino a lei o nel piccolo cerchio d'acqua attorno ad essa. Se mi allontano appena un po', mi rendo conto di trovarmi ancora allo stesso punto di cinque o dieci o quindici anni fa. E mi sa che non c'è niente da fare. Va bè.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;strong&gt;RadioDue&lt;/strong&gt; - Finalmente sono riuscito ad ascoltare lo sceneggiato radiofonico scritto da una ragazza che era mia compagna di banco al liceo (prima non avevo il programma adatto per aprire i vari file audio, Real Player). Lo sceneggiato si chiama "Cronache di Malora" ed è fatto sotto forma di interviste, perse e poi ricostruite, realizzate negli anni '90 da una giovane cronista ad alcuni abitanti di Malora, una città neanche tanto immaginaria dalla cui nebbia tutti cercano vanamente di scappare. Sono cinque puntate di 14'. A me sono piaciute soprattutto &lt;a href="http://www.radio.rai.it/player/player.cfm?Q_CANALE=http://www.radio.rai.it//radio2/sceneggiato/luoghinoncomuni//archivio_2008/audio/luoghinoncomuni2008_07_21.ram"&gt;la prima&lt;/a&gt; (intervista allo scrittore Pierone) e &lt;a href="http://www.radio.rai.it/player/player.cfm?Q_CANALE=http://www.radio.rai.it//radio2/sceneggiato/luoghinoncomuni//archivio_2008/audio/luoghinoncomuni2008_07_24.ram"&gt;la quarta&lt;/a&gt; (il geometra morto che porta a spasso il cane Billo). C'è ne è anche una con Natalino &lt;a href="http://www.radio.rai.it/player/player.cfm?Q_CANALE=http://www.radio.rai.it//radio2/sceneggiato/luoghinoncomuni//archivio_2008/audio/luoghinoncomuni2008_07_22.ram"&gt;Balasso&lt;/a&gt; (il giocattolaio Tristo), se vi va di ascoltarla. La voce della mia amica è quella dell'introduzione alle varie interviste. E' stata una bella sorpresa per me; insomma, sapevo che è brava, però le storie sono davvero graziose ed originali e sono sicuro che sono piaciute agli ascoltatori. Vi consiglio di provarne a sentire almeno una. Sono storie particolari, mi ricordano un pochino certi racconti di Guareschi o di Zavattini o di Benni o di Bennati o di Guccini. Forse la nebbia porta gli scrittori emiliani a concentrarsi sulle figure umane, ben delineate su quello sfondo grigio ed uniforme, ed a produrre storie brevi, come il tempo che ci mette la lattea coltre a reinghiottire quelle figure. Chissà.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;strong&gt;Cruciverba&lt;/strong&gt; - Ho fatto un altro cruciverba, il quarto. Questo era basato (più o meno) sul rugby. L'ho scritto su un forum e speravo ottenesse più successo, a dire la verità. Eccolo: &lt;a href="http://carrettino.forumy.biz/giochi-e-humor-f8/la-settimana-rugbistica-t701.htm"&gt;qua&lt;/a&gt;. Adesso però basta cruciverba perchè sto diventando monotono. Una cosa che ogni tanto mi capita di chiedermi è se le parole crociate esistono in tutti i paesi (in Inghilterra e negli Stati Uniti sì perchè l'ho visto nei telefilm, altrove non lo so) e in quale lingua sono più facili ed in quale più difficili, sia da risolvere sia da costruire. Potrebbe essere un buon argomento di conversazione la prossima volta che esco con una ragazza.&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/32115567-5357942667328179027?l=nutellus.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://nutellus.blogspot.com/feeds/5357942667328179027/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=32115567&amp;postID=5357942667328179027' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/32115567/posts/default/5357942667328179027'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/32115567/posts/default/5357942667328179027'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://nutellus.blogspot.com/2008/09/il-lamento-della-boa-e-altre-storie.html' title='Il lamento della boa e altre storie'/><author><name>Paco</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15700188212944596782</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='25' src='http://bp3.blogger.com/_rS1oQR0JPm4/SD254xQRNUI/AAAAAAAAAm8/ltGw5s4JB_0/S220/misha.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_rS1oQR0JPm4/SMF65DL69uI/AAAAAAAAAwE/lNbFUnTaAQM/s72-c/boina.bmp' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-32115567.post-4407580967096013373</id><published>2008-09-05T05:42:00.004+02:00</published><updated>2008-09-06T21:08:27.832+02:00</updated><title type='text'>Der kleine Pils</title><content type='html'>&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_rS1oQR0JPm4/SLf49gcT5yI/AAAAAAAAAvU/ZR36aL_lHjY/s1600-h/Germania.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5239930427033249570" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; CURSOR: hand" alt="" src="http://3.bp.blogspot.com/_rS1oQR0JPm4/SLf49gcT5yI/AAAAAAAAAvU/ZR36aL_lHjY/s200/Germania.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;Ho fatto un corso base di tedesco; è stato molto grazioso anche se naturalmente io sono stato sotto molti punti di vista un disastro. E ieri sera, all'uscita di fine lezioni, ho anche bevuto la mia prima birra, una Pils piccola. Questo qui sotto è un po' il resoconto del corso.&lt;br /&gt;&lt;/em&gt;Ich habe ein deutsch Kurs gefolgt, bei "LinguaPoint" hier in Reggio Emilia. Es ist sehr schon gewesen. Es gab elf Lektion: zehn von neunzig Minuten und eins, die schliess, von hundert Minuten. Zusammen macht es ein tausend Minuten. Es kostet &lt;a href="http://i227.photobucket.com/albums/dd215/pacuspacus/linguap.jpg?t=1220594972"&gt;150 Euro&lt;/a&gt;: es ist billig, ich denke. Unser Lehrer heisst &lt;strong&gt;Christine&lt;/strong&gt;: sie ist siebenundvierzig jahre alt und sehr sympatisch. Sie kommt aus Frankfurt und sie wohnt hier in Italie von 1985 zirka. Wann machte ich eine Ubung richtig, immer sagte sie: "gut" ober "genau!". Unser Kurs war nicht grosse: nur 1000 Minuten, wie ich geschrieben habe, und wir waren nur drei Schuler und drei Schulerin. Meine klasskamerade waren &lt;strong&gt;Annalisa&lt;/strong&gt;, &lt;strong&gt;Chiara&lt;/strong&gt;, &lt;strong&gt;Daniele&lt;/strong&gt;, &lt;strong&gt;Massimo&lt;/strong&gt; und &lt;strong&gt;Syu&lt;/strong&gt;. Die Freulein von Rekeption auch war meine alte Freundin, weil wir in Theater zusammen arbeiteten: ihr Vorname ist &lt;strong&gt;Silvia&lt;/strong&gt;. Am Ende von Kurs wir sind zur BierHaus "Genius" gefharen; ich habe meine erste bier getrinkt (eine kleine Pils 4,9%) und eine piadina gegessen. Jetzt mochte ich Mozarts "Die Zuberflote" lesen, aber es ist noch sehr schwierig und das tut mir leid.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/32115567-4407580967096013373?l=nutellus.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://nutellus.blogspot.com/feeds/4407580967096013373/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=32115567&amp;postID=4407580967096013373' title='5 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/32115567/posts/default/4407580967096013373'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/32115567/posts/default/4407580967096013373'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://nutellus.blogspot.com/2008/09/ho-fatto-un-corso-di-tedesco-e-bevuto.html' title='Der kleine Pils'/><author><name>Paco</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15700188212944596782</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='25' src='http://bp3.blogger.com/_rS1oQR0JPm4/SD254xQRNUI/AAAAAAAAAm8/ltGw5s4JB_0/S220/misha.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_rS1oQR0JPm4/SLf49gcT5yI/AAAAAAAAAvU/ZR36aL_lHjY/s72-c/Germania.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>5</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-32115567.post-3845495597465370157</id><published>2008-09-01T09:32:00.003+02:00</published><updated>2008-09-01T15:22:20.781+02:00</updated><title type='text'>Memorie di un vecchio lettore brontolone</title><content type='html'>&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_rS1oQR0JPm4/SLvsfLcZlEI/AAAAAAAAAvk/3H1cm7pgW2o/s1600-h/2826125_large.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5241042611767710786" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; CURSOR: hand" alt="" src="http://3.bp.blogspot.com/_rS1oQR0JPm4/SLvsfLcZlEI/AAAAAAAAAvk/3H1cm7pgW2o/s200/2826125_large.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;div&gt;Mentre sfuggiva al MI-5, mister Billingham è riuscito a passarmi l'indirizzo di un sito dove si può riprodurre virtualmente la propria biblioteca (solo i titoli) e discuterne con gli altri lettori (anche se io non ho intenzione di farlo perchè non sono bravo a parlare di libri): la mia libreria virtuale è questa e per ora contiene solo cinque titoli: &lt;a href="http://www.anobii.com/marcob"&gt;www.anobii.com/marcob&lt;/a&gt;. (Billie che è notoriamente sborone ne ha già inseriti &lt;a href="http://www.anobii.com/billiemacg/books"&gt;136&lt;/a&gt;; la Robbby &lt;a href="http://www.anobii.com/0176388264cff3bb5b/books"&gt;55&lt;/a&gt;). &lt;/div&gt;&lt;div&gt;Non so perchè ma ormai da molto tempo faccio fatica ad appassionarmi ai libri, credo sia dal periodo in cui ho scoperto Fenoglio (dodici anni fa, più o meno) che non riesco più a leggerne con piacere uno da cima a fondo. Finisco sempre per trovare qualcosa che non va in quel che sto leggendo e non di rado lo abbandono. In genere i miei dubbi non riguardano la semantica o lo stile ma, più semplicemente, la simpatia dell'autore o dei personaggi. Innumerevoli sono le storie che ho abbandonato o meditato di abbandonare perchè qualcuno "mi era antipatico". Anche il libro che sto leggendo non è sfuggito alla mia brontolaggine: "L'eleganza del riccio" è ben scritto ed arguto ma le due protagoniste mi appaiono insopportabili, però ho semipromesso a mia madre che l'avrei terminato. Anche "Siddharta" che avevo letto ad inizio estate non mi era piaciuto perchè mi era antipatico lui. Il record era stato per un libro francese o spagnolo (non ricordo), chiamato "L'ombra del vento": l'ho lasciato dopo aver letto il titolo del primo paragrafo -"Il Cimitero dei Libri Dimenticati"- ed il primo capoverso. Ed avrei altre decine di esempi.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Anche sui forum internet mi è capitato più di una volta di litigare perchè trovavo insopportabile quel che qualcuno aveva scritto. Nella vita reale non mi succede così; è vero che non parlo quasi con nessuno, però in genere le persone non mi sono antipatiche. Forse perchè nella vita reale si riescono a relativizzare i difetti delle persone, a stemperarli con i loro pregi ed a capire che in fondo le loro mancanze non sono così importanti e che comunque possiamo opporci ad esse. Nella pagina stampata invece non possiamo intervenire, essa è lì immutabile. Se un personaggio dice una cosa che a noi appare antipatica dobbiamo tollerarla e, peggio ancora, accettare che il personaggio figuri come eroe perchè all'autore ed agli altri lettori quella cosa che a noi suona antipatica appare invece una fenomenale dragata. E così se per la ventesima volta la portinaia Michel si autoloda per la propria sensibilità e la propria passione per le nature morte fiamminghe del XVIII secolo contrapponendosi alla cafoneria e rozzezza di tutti gli altri (che sono ovviamente ricchi, tanto per stare alla larga dai luoghi comuni), si deve accettarlo e non si può neanche smettere di leggere il libro perchè lo si è promesso alla propria mamma.&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/32115567-3845495597465370157?l=nutellus.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://nutellus.blogspot.com/feeds/3845495597465370157/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=32115567&amp;postID=3845495597465370157' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/32115567/posts/default/3845495597465370157'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/32115567/posts/default/3845495597465370157'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://nutellus.blogspot.com/2008/09/memorie-di-un-vecchio-lettore.html' title='Memorie di un vecchio lettore brontolone'/><author><name>Paco</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15700188212944596782</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='25' src='http://bp3.blogger.com/_rS1oQR0JPm4/SD254xQRNUI/AAAAAAAAAm8/ltGw5s4JB_0/S220/misha.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_rS1oQR0JPm4/SLvsfLcZlEI/AAAAAAAAAvk/3H1cm7pgW2o/s72-c/2826125_large.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-32115567.post-7420616523881599366</id><published>2008-08-28T12:02:00.003+02:00</published><updated>2008-08-28T12:08:17.805+02:00</updated><title type='text'>Una lettera dallo spazio!</title><content type='html'>&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_rS1oQR0JPm4/SLZsGLBgUaI/AAAAAAAAAvM/-vh2LCEzAXY/s1600-h/cart.JPG"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5239494069786268066" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; CURSOR: hand" alt="" src="http://1.bp.blogspot.com/_rS1oQR0JPm4/SLZsGLBgUaI/AAAAAAAAAvM/-vh2LCEzAXY/s200/cart.JPG" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Stamattina nella cassetta delle lettere ho trovato una bella sorpresa: una &lt;a href="http://img299.imageshack.us/img299/2213/olinauw0.jpg"&gt;cartolina&lt;/a&gt; in arrivo dalla costellazione della Puglia, scritta dalla Piccola Principessa &lt;a href="http://img299.imageshack.us/img299/3023/thelittleprince011xr7.png"&gt;Aliena&lt;/a&gt;! Conteneva un orribile errore (aveva come cap 43100 che è quello di una innominabile città invece che 42100, ma del resto si sa che il punto forte delle Aliene del Salento è il sexappeal e non la precisione e perciò la perdono), ma mi ha fatto un sacco piacere leggerla.&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/32115567-7420616523881599366?l=nutellus.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://nutellus.blogspot.com/feeds/7420616523881599366/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=32115567&amp;postID=7420616523881599366' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/32115567/posts/default/7420616523881599366'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/32115567/posts/default/7420616523881599366'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://nutellus.blogspot.com/2008/08/letter-from-outer-space.html' title='Una lettera dallo spazio!'/><author><name>Paco</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15700188212944596782</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='25' src='http://bp3.blogger.com/_rS1oQR0JPm4/SD254xQRNUI/AAAAAAAAAm8/ltGw5s4JB_0/S220/misha.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_rS1oQR0JPm4/SLZsGLBgUaI/AAAAAAAAAvM/-vh2LCEzAXY/s72-c/cart.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-32115567.post-1415832488741031266</id><published>2008-08-27T08:32:00.001+02:00</published><updated>2008-08-27T08:46:50.840+02:00</updated><title type='text'>L'uomo che faceva un sacco di cose</title><content type='html'>&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_rS1oQR0JPm4/SLJhwiZ-R3I/AAAAAAAAAvE/MmHy1LF8PKg/s1600-h/Vezzano+-+civetta2.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5238356803082667890" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; CURSOR: hand" alt="" src="http://1.bp.blogspot.com/_rS1oQR0JPm4/SLJhwiZ-R3I/AAAAAAAAAvE/MmHy1LF8PKg/s200/Vezzano+-+civetta2.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Addetto stampa&lt;/strong&gt; - Ho fatto un comunicato su una nottata nel bosco alla ricerca di pipistrelli, gufi, allocchi e civette e questo mi ha permesso di trovare in rete delle belle immagini di questi animali, tipo quella di fianco, &lt;a href="http://img144.imageshack.us/img144/6128/civettakv5.jpg"&gt;questa&lt;/a&gt; e &lt;a href="http://img172.imageshack.us/img172/8773/alloccuaq3.jpg"&gt;questa&lt;/a&gt;. Quando ero al Wwf imboccavamo le civette ferite con dei pezzi di cuore di mucca presi al vicino macello dell'Unibon; era bello sentirsi parte della grande armonia della natura.&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Ciclista&lt;/strong&gt; - Sono riuscito a completare più o meno tutti e trenta i percorsi della mia &lt;a href="http://img392.imageshack.us/img392/880/immaginelj2.png"&gt;tabella&lt;/a&gt;; il totale è di quasi 9 ore, un po' tanto. Vorrei scendere sotto le 8 ore e mezzo prima dell'arrivo del freddo.&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;strong&gt;Alimento per coccinelle&lt;/strong&gt; - Sono stato morsicato altre due volte dai maggiolini. Uno, caduto prigioniero, ha alla fine confessato di essere stato appositamente addestrato da una certa Focaccina nel suo allevamento abusivo di maggiolini di Cuorgnè (To).&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;strong&gt;Fotografo&lt;/strong&gt; - Ho fatto il mio secondo turno da portinaio dell'Ariosto. Dovevano passare degli operai ma non è venuto nessuno per un disguido organizzativo, così ho avuto tempo per fare delle foto immortali: un &lt;a href="http://s227.photobucket.com/albums/dd215/pacuspacus/?action=view&amp;amp;current=ariosto2508083.jpg"&gt;guardaroba&lt;/a&gt;, un &lt;a href="http://img209.imagevenue.com/img.php?image=83643_ariosto250808_455_122_359lo.JPG"&gt;lampioncino&lt;/a&gt;, i &lt;a href="http://img43.imagevenue.com/img.php?image=83679_ariosto250808_3114_122_666lo.JPG"&gt;portici laterali&lt;/a&gt;, un &lt;a href="http://img246.imagevenue.com/img.php?image=83685_ariosto250808_3138_122_104lo.JPG"&gt;doccione&lt;/a&gt; nel cielo a pecorelle, il posto al di là della strada dove da piccolo scendevo &lt;a href="http://img159.imagevenue.com/img.php?image=83693_ariosto250808_5144_122_96lo.JPG"&gt;dal tram&lt;/a&gt; per andare a scuola, il mio &lt;a href="http://img207.imagevenue.com/img.php?image=83730_ariosto250808_0167_122_65lo.JPG"&gt;cruciverba&lt;/a&gt; sulla Callas.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;strong&gt;Abbacchiato&lt;/strong&gt; - Ieri sera ho guardato un po' di un film con Jackie Chan. A me Jackie Chan è simpatico, però quando sto lì a guardare un suo film dove salva un bambino grazie ad un medaglione magico devo proprio esser giù di morale.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;strong&gt;Lettore&lt;/strong&gt; - Ieri sera ho anche iniziato il libro "L'eleganza del riccio", consigliatomi e prestatomi da mia madre. Sembra piuttosto bellino. L'unico problema con i libri di mia mamma è che lei può anche leggerli per tre mesi in spiaggia ma alla fine sono sempre perfetti, come nuovi. Invece a me bastano di solito otto secondi per lasciarci due ditate e stropicciare la copertina, perciò sono sempre un sacco in soggezione.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;strong&gt;Maschera&lt;/strong&gt; - In teatro ha abbandonato forse definitivamente l'attività di maschera (la più nobile al mondo, come sanno tutti) un'altra ragazza, troppo impegnata con la laurea e con il suo sogno di lavorare per una ONG. &lt;a href="http://img355.imageshack.us/img355/7679/sallyvalentinauw8.jpg"&gt;Valentina&lt;/a&gt; era davvero un'ottima maschera e potrebbe anche darsi che ritorni per un po', dopo la laurea ed in attesa di un lavoro.&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/32115567-1415832488741031266?l=nutellus.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://nutellus.blogspot.com/feeds/1415832488741031266/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=32115567&amp;postID=1415832488741031266' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/32115567/posts/default/1415832488741031266'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/32115567/posts/default/1415832488741031266'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://nutellus.blogspot.com/2008/08/luomo-che-faceva-un-sacco-di-cose.html' title='L&apos;uomo che faceva un sacco di cose'/><author><name>Paco</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15700188212944596782</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='25' src='http://bp3.blogger.com/_rS1oQR0JPm4/SD254xQRNUI/AAAAAAAAAm8/ltGw5s4JB_0/S220/misha.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_rS1oQR0JPm4/SLJhwiZ-R3I/AAAAAAAAAvE/MmHy1LF8PKg/s72-c/Vezzano+-+civetta2.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-32115567.post-73105159783414057</id><published>2008-08-21T16:52:00.000+02:00</published><updated>2008-08-21T17:03:50.658+02:00</updated><title type='text'>So long</title><content type='html'>&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_rS1oQR0JPm4/SK16XjBLBlI/AAAAAAAAAu0/TU5fkv8YkCU/s1600-h/bici.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5236976486657492562" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; CURSOR: hand" alt="" src="http://1.bp.blogspot.com/_rS1oQR0JPm4/SK16XjBLBlI/AAAAAAAAAu0/TU5fkv8YkCU/s200/bici.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Mi hanno rubato la bici, la terza da quando lavoro a teatro, la seconda negli ultimi quattro mesi. Per quest'ultima bici mi è dispiaciuto un po' più che per le altre, perchè era praticamente nuova, perchè era abbastanza bella e perchè nel farmela rubare ho fatto la figura del semo ancora più del solito. L'ho appoggiata al retro del teatro senza chiuderla, ho fatto il giro per andare ad aprire dall'interno la porta di sicurezza per metterla dentro, mi sono fermato un attimo a parlare, ho aperto la porta e la bici non c'era più. Nella foto qui sopra la potete vedere in una delle sue ultime immagini felici, mentre sonnecchiava all'ombra degli spalti della Cavalerizza sognando galanti avventure (non amava parlarne, ma so che era da molto tempo innamorata senza successo di una Graziella con le ruote bianche). Sarebbe carino mettere in giro per il centro qui di Reggio dei cartelli con la sua foto e scritto: smarrita bici argentata di pochi mesi, risponde al nome di Freedom e porta un catenaccio verde chiaro. Chi la vedesse telefoni al 3489043777, forte ricompensa. Quando tornavo a casa con lei dal teatro la sera tardi amavamo parlare di questioni filosofiche: l'ultima volta ad esempio mi rivelò che la frase di uso comune "parla, orsù, o bicicletta, e costruisci una giacca!" detta in romanesco ("a bici, dì, eh! e fè giacca!") può essere letta "ABCDEFGH". No, va bè, mi è dispiaciuto davvero, povera biciclettina!&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/32115567-73105159783414057?l=nutellus.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://nutellus.blogspot.com/feeds/73105159783414057/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=32115567&amp;postID=73105159783414057' title='3 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/32115567/posts/default/73105159783414057'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/32115567/posts/default/73105159783414057'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://nutellus.blogspot.com/2008/08/so-long.html' title='So long'/><author><name>Paco</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15700188212944596782</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='25' src='http://bp3.blogger.com/_rS1oQR0JPm4/SD254xQRNUI/AAAAAAAAAm8/ltGw5s4JB_0/S220/misha.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_rS1oQR0JPm4/SK16XjBLBlI/AAAAAAAAAu0/TU5fkv8YkCU/s72-c/bici.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>3</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-32115567.post-2862281677667475355</id><published>2008-08-14T09:32:00.006+02:00</published><updated>2008-08-14T12:51:31.970+02:00</updated><title type='text'>Laghi, amici, pantere e canzoni</title><content type='html'>&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_rS1oQR0JPm4/SKPcsiHsvvI/AAAAAAAAAuc/DjaIE7FZ6yc/s1600-h/M_GOJANOVIC_PLITVICE_24.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5234269849566101234" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; CURSOR: hand" alt="" src="http://4.bp.blogspot.com/_rS1oQR0JPm4/SKPcsiHsvvI/AAAAAAAAAuc/DjaIE7FZ6yc/s200/M_GOJANOVIC_PLITVICE_24.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_rS1oQR0JPm4/SKHb2yHY1LI/AAAAAAAAAuU/DB4f4lENx-Y/s1600-h/pink_panther_giant_bendy.jpg"&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;strong&gt;Plitvice&lt;/strong&gt; - Nell'agosto di ventitrè anni fa ero in vacanza a &lt;a href="http://img84.imageshack.us/img84/2074/scansione0001ye2.jpg"&gt;Plitvice&lt;/a&gt;, in Yugoslavia, nell'attuale Croazia. Non ho mai più visto un posto così bello. Avevo letto che durante la guerra civile degli anni '90 era stato irrimediabilmente devastato, ma faccio fatica a crederlo: magari erano state distrutte le infrastrutture, ma non penso proprio abbiano potuto modificare il disegno dei laghetti. Qualche foto: &lt;a href="http://www.croaziainfo.it/Plitvice.html"&gt;qui&lt;/a&gt;.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;strong&gt;Friends&lt;/strong&gt; - La classifica dei miei personaggi preferiti di Friends è questa: &lt;a href="http://tellmeaboutfriends.com/star1_clip_image001.jpg"&gt;1 Rachel, 2 Joey&lt;/a&gt;, 3 Monica, 4 Chandler, 5 Ross, 6 Phoebe. Infatti ho sempre odiato la storia tra Rachel e Ross; io tifavo per Joey, che essendo un po' tonto, italiano e sessuomane mi permetteva di immedesimarmi molto facilmente.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;strong&gt;Fil di ferro &lt;/strong&gt;- "Don't shrink!" ripete sempre Matthew, l'istruttore di tecnica della commedia dell'arte che è diventato il mio nuovo maestro spirituale. "Vasti-tah! Ampièza!", proclama. Invece io sono sempre shrinked, rattrappito, mischinu. Il mio Maestro Matthew dice che bisogna espandersi in tutte e sei le direzioni: avanti, indietro, su, giù, a sinistra, a destra. Invece io non mi espando in nessuna: non a sinistra e destra, se con questo intendiamo la capacità di avere uno sguardo ampio sulla vita ed una buona capacità organizzativa. Non in alto e in basso, se con questo intendiamo la capacità di mirare ad elevati obiettivi e di appellarsi ad alti ideali. Non avanti ed indietro, se con questo intendiamo la capacità di avere un rapporto profondo con le persone, e questo è quello che mi dispiace di più. Quand'ero piccolo avevo una &lt;a href="http://www.tonnellatedigiocattoli.it/dettagli.php?codice=6820"&gt;pantera rosa flessibile&lt;/a&gt;, fatta di gomma e con un interno di fil di ferro. A forza di giocarci, da un braccio e dalla coda iniziò a spuntare il fil di ferro e l'immagine di quell'anima di metallo, sottile e disposta a contorcersi, è rimasta in me l'emblema della ristrettezza d'animo. E io sono un po' così. &lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;strong&gt;Canzoncine&lt;/strong&gt; - Ma che canzoni ascolterà in questi giorni Paco? si starà chiedendo il mondo con il fiato sospeso. Uso youtube e mi piacciono: &lt;a href="http://it.youtube.com/watch?v=uRxmCRFmkTU"&gt;I kissed a girl&lt;/a&gt;, &lt;a href="http://it.youtube.com/watch?v=D7x1qbMhB2w"&gt;The one i love&lt;/a&gt; acustica e poi sento sempre &lt;a href="http://it.youtube.com/watch?v=wQBrn6trEwI"&gt;One&lt;/a&gt; di Giovanni Soldini.&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/32115567-2862281677667475355?l=nutellus.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://nutellus.blogspot.com/feeds/2862281677667475355/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=32115567&amp;postID=2862281677667475355' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/32115567/posts/default/2862281677667475355'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/32115567/posts/default/2862281677667475355'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://nutellus.blogspot.com/2008/08/laghi-amici-pantere-e-canzoni.html' title='Laghi, amici, pantere e canzoni'/><author><name>Paco</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15700188212944596782</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='25' src='http://bp3.blogger.com/_rS1oQR0JPm4/SD254xQRNUI/AAAAAAAAAm8/ltGw5s4JB_0/S220/misha.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_rS1oQR0JPm4/SKPcsiHsvvI/AAAAAAAAAuc/DjaIE7FZ6yc/s72-c/M_GOJANOVIC_PLITVICE_24.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-32115567.post-6084022404748064739</id><published>2008-08-12T06:52:00.000+02:00</published><updated>2008-08-12T07:40:41.009+02:00</updated><title type='text'>I maggiolini carnivori</title><content type='html'>&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_rS1oQR0JPm4/SKB9zVsioEI/AAAAAAAAAuM/cXOuzca6s0E/s1600-h/maggiolino.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5233321087955279938" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; CURSOR: hand" alt="" src="http://2.bp.blogspot.com/_rS1oQR0JPm4/SKB9zVsioEI/AAAAAAAAAuM/cXOuzca6s0E/s200/maggiolino.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Il post di ieri non mi piaceva perciò ne faccio subito un altro, enormemente più interessante. Nelle ultime due uscite in mountain bike mi è successa una cosa stranissima: pedalavo tranquillamente quando ho sentito un pizzicore; ho guardato giù aspettandomi di vedere un tafano o qualcosa del genere ma tutte e due le volte c'era solo un maggiolino. Mi sono fermato sul lato dela strada, ho osservato da più vicino ed ho visto il maggiolino con la testa piegata in giù ed attaccata alla mia gamba come fanno le zanzare quando pungono ed hanno tutto il pungiglione conficcato. Dopo qualche minuto i maggiolini si sono ritirati su pigramente, hanno faticato un po' a districarsi in mezzo ai peli (gli insetti in genere che si posano sulle mie gambe o braccia fanno sempre un po' fatica a ripartire per via dei peli, lo racconto spesso alle ragazze per creare un po' di atmosfera) e poi sono volati via aprendo le due semisemisfere rosse a pois neri che gli fanno da ali e da calotta protettiva. Nel secondo caso sul punto incriminato è rimasta anche una inequivocabile macchiolina rossa da puntura. Insomma, i maggiolini pungono; non l'avevo mai saputo.&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/32115567-6084022404748064739?l=nutellus.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://nutellus.blogspot.com/feeds/6084022404748064739/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=32115567&amp;postID=6084022404748064739' title='4 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/32115567/posts/default/6084022404748064739'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/32115567/posts/default/6084022404748064739'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://nutellus.blogspot.com/2008/08/i-maggiolini-carnivori.html' title='I maggiolini carnivori'/><author><name>Paco</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15700188212944596782</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='25' src='http://bp3.blogger.com/_rS1oQR0JPm4/SD254xQRNUI/AAAAAAAAAm8/ltGw5s4JB_0/S220/misha.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_rS1oQR0JPm4/SKB9zVsioEI/AAAAAAAAAuM/cXOuzca6s0E/s72-c/maggiolino.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>4</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-32115567.post-2792822606529567332</id><published>2008-08-10T18:52:00.002+02:00</published><updated>2008-08-10T19:06:27.840+02:00</updated><title type='text'>Moon on the man</title><content type='html'>&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_rS1oQR0JPm4/SJ8f7iFaz4I/AAAAAAAAAuE/etioGT7sABU/s1600-h/botticelli010.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5232936399650082690" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; CURSOR: hand" alt="" src="http://2.bp.blogspot.com/_rS1oQR0JPm4/SJ8f7iFaz4I/AAAAAAAAAuE/etioGT7sABU/s200/botticelli010.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;div&gt;&lt;div&gt;&lt;div&gt;In queste ultime settimane di notte dormo poco, un po' per il caldo, un po' perchè ci sono degli stormi della Luftwaffe travestiti da zanzare tigre che ronzano su di me con infernal frastuono e un po' perchè comunque c'è sempre nello stomaco un po' di una strana sensazione che non definirei malinconia ma che comunque sembra come questa trarre vigore dal buio e dalla luna, il nostro satellite che gli antichi ritenevano ispiratore della umana cupitudine. Però non è una malinconia che abbacchia, mi fa stare abbastanza bene (lo dico perchè vi vedevo un sacco preoccupati). Perciò di notte un po' penso, un po' dormo, un po' mi dimeno sensualmente scalciando le lenzuola ed un po' passo il tempo come già facevano Tacito ed il Duhrer, altri celebri insonni: facendo foto dal terrazzo. Stanotte ho fatto &lt;a href="http://s227.photobucket.com/albums/dd215/pacuspacus/"&gt;queste&lt;/a&gt; e in alcune è venuto un bel blu che ricorda, complice anche il profilo dei tetti con i comignoli, quello della notte londinese di Peter Pan. Quei bagliori che si vedono nelle foto più buie non sono stelle, nonostante fosse quasi la notte di San Lorenzo, ma semplici lampioni o lampioncini. La macchina rossa che si intravede nella debole luce dell'alba invece è mia, ma non la guido mai 1) perchè sono imbranato (o, come dicono a Taranto, perchè sono un poccione) 2) perchè è un diesel ed io detesto i diesel. So che è un po' antipatico star sempre lì a dire "oh come sono malinconico!" ma non sapevo cos'altro scrivere. Se non che stamattina ho fatto un giretto in mbk e sulla salita della Russia ho visto uno scoiattolo.&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/32115567-2792822606529567332?l=nutellus.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://nutellus.blogspot.com/feeds/2792822606529567332/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=32115567&amp;postID=2792822606529567332' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/32115567/posts/default/2792822606529567332'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/32115567/posts/default/2792822606529567332'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://nutellus.blogspot.com/2008/08/moon-on-man.html' title='Moon on the man'/><author><name>Paco</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15700188212944596782</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='25' src='http://bp3.blogger.com/_rS1oQR0JPm4/SD254xQRNUI/AAAAAAAAAm8/ltGw5s4JB_0/S220/misha.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_rS1oQR0JPm4/SJ8f7iFaz4I/AAAAAAAAAuE/etioGT7sABU/s72-c/botticelli010.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-32115567.post-1566831214415941990</id><published>2008-08-03T09:18:00.007+02:00</published><updated>2008-08-23T14:13:18.835+02:00</updated><title type='text'>Commedia dell'arte</title><content type='html'>&lt;a href="http://bp0.blogger.com/_rS1oQR0JPm4/SJVY3mJXxGI/AAAAAAAAAtc/scKrLdPpsZg/s1600-h/Fava08.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5230184254416602210" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; CURSOR: hand" alt="" src="http://bp0.blogger.com/_rS1oQR0JPm4/SJVY3mJXxGI/AAAAAAAAAtc/scKrLdPpsZg/s200/Fava08.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;div&gt;Al teatro Cavallerizza è terminata la prima delle quattro settimane dello stage di Antonio Fava, il corso di Commedia dell'Arte al quale partecipano ragazzi di tutto il mondo e che è giunto al XXIV anno di attività. Quest'anno ci sono 40 allievi: una quindicina di italiani, alcuni spagnoli, un paio di francesi, qualche altro europeo, qualche americano, un africano ed una coreana. La commedia dell'arte non mi coinvolge tanto (è una forma sempice e popolare di teatro in maschera risalente credo al '400 o '500) ma lo stage sembra comunque molto interessante, perchè dà agli allievi la possibilità di provare le proprie capacità creative e di fare vita comune; l'aspetto più bello è forse il fatto che i ragazzi inventano e provano nei vicini giardini pubblici i "canovacci" che rappresentano poi ogni sera in teatro. E' divertente anche l'ora di "tecnica", condotta proprio davanti alla nostra guardiola dal bravo ex-allievo americano Matthew.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;L'altro giorno durante la pausa pranzo ho fatto qualche foto: questi sono i &lt;a href="http://i227.photobucket.com/albums/dd215/pacuspacus/Fava/IMAG0007.jpg"&gt;batoci&lt;/a&gt;, bastoni tradizionali della commedia dell'arte; la &lt;a href="http://i227.photobucket.com/albums/dd215/pacuspacus/Fava/IMAG0008.jpg"&gt;mia bici&lt;/a&gt; che sonnecchia sotto le gradinate; &lt;a href="http://i227.photobucket.com/albums/dd215/pacuspacus/Fava/IMAG0017.jpg"&gt;un praticabile&lt;/a&gt; nel buio della sala; &lt;a href="http://i227.photobucket.com/albums/dd215/pacuspacus/Fava/IMAG0020.jpg"&gt;una grondaia&lt;/a&gt;; la &lt;a href="http://i227.photobucket.com/albums/dd215/pacuspacus/Fava/IMAG0022.jpg"&gt;scarpa di una maschera&lt;/a&gt;; &lt;a href="http://i227.photobucket.com/albums/dd215/pacuspacus/Fava/IMAG0023.jpg"&gt;cestino e sedia&lt;/a&gt;.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;div&gt;Nello stesso giorno, alla mattina presto, ho anche fatto una piccola visita in cima al teatro Valli, quando sono andato a prendere le chiavi della Cavallerizza. La sala dei pittori, nel sottotetto, è bellissima. La luce entra da quindici finestre a mezzaluna, dalle quali si vede tutta la città. Il pavimento è in legno e di giorno è sempre irrorato di luce solare radente. In questa ampia sala venivano preparati e dipinti i sipari ed i fondali, che poi erano calati nella cavea sottostante tramite un'ampia fessurona. In una stanzetta della sala c'era il laboratorio dei pittori, con un forno ed una vasca per prepararli. Le foto rendono molto poco, eccone qualcuna comunque: &lt;a href="http://i227.photobucket.com/albums/dd215/pacuspacus/Valli/Fava081.jpg"&gt;la città&lt;/a&gt; da una delle quindici finestre, la sala con sul soffitto le enormi &lt;a href="http://i227.photobucket.com/albums/dd215/pacuspacus/Valli/Fava083.jpg"&gt;travi in legno&lt;/a&gt; del 1857, &lt;a href="http://i227.photobucket.com/albums/dd215/pacuspacus/Valli/Fava086.jpg"&gt;la stanza&lt;/a&gt; dei colori.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;strong&gt;XXIV stage di Commedia dell'Arte&lt;/strong&gt;, teatri Cavallerizza ed Ariosto. Maschere: Andrea, Annalisa A, Annalisa N, Giulia, Io, Maria Rosaria, Roberto, Venieri.&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/32115567-1566831214415941990?l=nutellus.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://nutellus.blogspot.com/feeds/1566831214415941990/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=32115567&amp;postID=1566831214415941990' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/32115567/posts/default/1566831214415941990'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/32115567/posts/default/1566831214415941990'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://nutellus.blogspot.com/2008/08/quindici-pittori-con-un-fava.html' title='Commedia dell&apos;arte'/><author><name>Paco</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15700188212944596782</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='25' src='http://bp3.blogger.com/_rS1oQR0JPm4/SD254xQRNUI/AAAAAAAAAm8/ltGw5s4JB_0/S220/misha.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://bp0.blogger.com/_rS1oQR0JPm4/SJVY3mJXxGI/AAAAAAAAAtc/scKrLdPpsZg/s72-c/Fava08.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-32115567.post-7812906404216702981</id><published>2008-07-30T08:42:00.004+02:00</published><updated>2008-07-31T15:08:18.782+02:00</updated><title type='text'>Cruciverba sotto l'ombrellone</title><content type='html'>&lt;a href="http://bp3.blogger.com/_rS1oQR0JPm4/SJANDZ0QCxI/AAAAAAAAAs8/KgDZAMVcCDM/s1600-h/Immagine.bmp"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5228693519497956114" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; CURSOR: hand" alt="" src="http://bp3.blogger.com/_rS1oQR0JPm4/SJANDZ0QCxI/AAAAAAAAAs8/KgDZAMVcCDM/s200/Immagine.bmp" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;div&gt;Ok, se proprio non avete altro da fare provate a risolvere questo difficilissimo cruciverba.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;strong&gt;Orizzontali&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;1. Tiene completamente in pugno Orso&lt;/div&gt;&lt;div&gt;5. Arbitro di rugby parmense&lt;/div&gt;&lt;div&gt;8. Furono fondate a Pecorile (Re).&lt;/div&gt;&lt;div&gt;10. Ex amministratore delegato della Fiat&lt;/div&gt;&lt;div&gt;12. Antico nome del Giappone&lt;/div&gt;&lt;div&gt;14. Nome di una celebre emoticon&lt;/div&gt;&lt;div&gt;16. Quella Attack è condotta da Mucciaccia&lt;/div&gt;&lt;div&gt;17. Olio in inglese&lt;/div&gt;&lt;div&gt;20. Ha il morbillo ma rimane sempre terribilmente sexy&lt;/div&gt;&lt;div&gt;23. Collezionista di gechi torinese&lt;/div&gt;&lt;div&gt;25. Quella del camino serve a non disperdere il fumo&lt;/div&gt;&lt;div&gt;26. Quello di Pavlov abita a Ferrara&lt;/div&gt;&lt;div&gt;27. La lunga mano del codice fiscale&lt;/div&gt;&lt;div&gt;30. Un detersivo&lt;/div&gt;&lt;div&gt;32. Scopi&lt;/div&gt;&lt;div&gt;33. Associazione Urbinate Bradipi&lt;/div&gt;&lt;div&gt;34. Se ne fa sempre due o tre Max prima di scrivere i suoi post&lt;/div&gt;&lt;div&gt;36. Completo cambiamento di toni&lt;/div&gt;&lt;div&gt;37. Associazione a delinquere alla quale è affiliato Orso (sigla)&lt;/div&gt;&lt;div&gt;38. Così si chiamano molti cittadini sardi&lt;/div&gt;&lt;div&gt;40. Suonava con i Bunnymen&lt;/div&gt;&lt;div&gt;42. Antonio Trasforini&lt;/div&gt;&lt;div&gt;43. Nome di battesimo di Pippus&lt;/div&gt;&lt;div&gt;45. Nome di battesimo del computer di 2001 Odissea nello spazio&lt;/div&gt;&lt;div&gt;46. Si nota meno&lt;/div&gt;&lt;div&gt;47. Diede nome al mar Ionio ed ad un satellite di Giove&lt;/div&gt;&lt;div&gt;48. Motm alla partita dell'anno di Bologna&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;strong&gt;Verticali&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;1. Campione friulano di barbecue&lt;/div&gt;&lt;div&gt;2. La parte terminale del piloro&lt;/div&gt;&lt;div&gt;3. Un sms molto breve&lt;/div&gt;&lt;div&gt;4. Lo implorano le squadre inglesi quando incontrano il Formigine di Lara&lt;/div&gt;&lt;div&gt;5. Il protagonista di un'opera di Ionesco (definizione un po' sborona)&lt;/div&gt;&lt;div&gt;6. Tra Shane e Gowan&lt;/div&gt;&lt;div&gt;7. Lo esclama chi finalmente capisce una cosa&lt;/div&gt;&lt;div&gt;8. Il nipote di Selma Bouvier&lt;/div&gt;&lt;div&gt;9. Nome della Hayworth&lt;/div&gt;&lt;div&gt;11. Lo sono sia Quentin che il fratello della Robby&lt;/div&gt;&lt;div&gt;13. A me piace più della polenta normale&lt;/div&gt;&lt;div&gt;15. Zona Blandamente Controllata&lt;/div&gt;&lt;div&gt;18. Poesia di Kipling&lt;/div&gt;&lt;div&gt;19. Potente cosca salentina&lt;/div&gt;&lt;div&gt;21. Celebre one-man-band&lt;/div&gt;&lt;div&gt;22. Piacciono alle Lare&lt;/div&gt;&lt;div&gt;24. Ha insegnato i rudimenti di italiano a Pier&lt;/div&gt;&lt;div&gt;25. Quella di smog grava sulle Olimpiadi a Pechino&lt;/div&gt;&lt;div&gt;28. Antica esclamazione di sbigottimento&lt;/div&gt;&lt;div&gt;29. Lo dicono le ragazze a Paco quando lui le invita nel suo piedaterre a Baragalla&lt;/div&gt;&lt;div&gt;30. E' più alto del re&lt;/div&gt;&lt;div&gt;31. Yoko&lt;/div&gt;&lt;div&gt;32. Nome assunto da Ibanez per vivere a Verona senza essere tediato dalla stampa&lt;/div&gt;&lt;div&gt;35. Lamont lo è per molte forumiste&lt;/div&gt;&lt;div&gt;39. Cane la paga per la sua cuccia&lt;/div&gt;&lt;div&gt;41. Un Guevara meno famoso di Blepa Pallina&lt;/div&gt;&lt;div&gt;42. La jena più bella del mondo&lt;/div&gt;&lt;div&gt;44. In gergo scacchistico significa "good game!"&lt;/div&gt;&lt;div&gt;[&lt;a href="http://img529.imageshack.us/img529/7229/immaginewsm7.png"&gt;soluzione&lt;/a&gt;]&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/32115567-7812906404216702981?l=nutellus.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://nutellus.blogspot.com/feeds/7812906404216702981/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=32115567&amp;postID=7812906404216702981' title='6 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/32115567/posts/default/7812906404216702981'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/32115567/posts/default/7812906404216702981'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://nutellus.blogspot.com/2008/07/cruciverba-sotto-lombrellone.html' title='Cruciverba sotto l&apos;ombrellone'/><author><name>Paco</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15700188212944596782</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='25' src='http://bp3.blogger.com/_rS1oQR0JPm4/SD254xQRNUI/AAAAAAAAAm8/ltGw5s4JB_0/S220/misha.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://bp3.blogger.com/_rS1oQR0JPm4/SJANDZ0QCxI/AAAAAAAAAs8/KgDZAMVcCDM/s72-c/Immagine.bmp' height='72' width='72'/><thr:total>6</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-32115567.post-8328618684242613784</id><published>2008-07-28T06:48:00.001+02:00</published><updated>2008-07-28T06:49:05.144+02:00</updated><title type='text'>Lo scrittore che sapeva anche fare la lavatrice</title><content type='html'>&lt;a href="http://bp0.blogger.com/_rS1oQR0JPm4/SIx-PHaCFZI/AAAAAAAAAss/MkYKo5m26ng/s1600-h/IMAG0009.JPG"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5227692065621677458" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; CURSOR: hand" alt="" src="http://bp0.blogger.com/_rS1oQR0JPm4/SIx-PHaCFZI/AAAAAAAAAss/MkYKo5m26ng/s200/IMAG0009.JPG" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Tre o quattro giorni fa ho scritto il mio primo comunicato stampa non rugbistico: riguardava i &lt;a href="http://www.myspace.com/tinariwen"&gt;Tinariwen&lt;/a&gt;, una band del Mali che adesso è perciò diventata il mio gruppo musicale preferito davanti ai &lt;a href="http://it.youtube.com/watch?v=jBWdRMQfjdo"&gt;Rem&lt;/a&gt; ed ai &lt;a href="http://www.myspace.com/billiemacgowan"&gt;Benzones&lt;/a&gt;.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Ed una o due setimane fa ho fatto per la prima volta in vita mia la lavatrice. Ciclo completo, 40°, mezzo misurino di detersivo. Tranne un po' d'acqua rovesciata sul pavimento (avevo aperto l'oblò quando mancavano ancora due tappe alla fine del ciclo) è andato tutto bene ed ho potuto stendere in giardino la roba pulita, come documentato dai reperti &lt;a href="http://i227.photobucket.com/albums/dd215/pacuspacus/IMAG0008.jpg"&gt;A&lt;/a&gt; e &lt;a href="http://i227.photobucket.com/albums/dd215/pacuspacus/IMAG0010.jpg"&gt;B&lt;/a&gt;.&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/32115567-8328618684242613784?l=nutellus.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://nutellus.blogspot.com/feeds/8328618684242613784/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=32115567&amp;postID=8328618684242613784' title='9 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/32115567/posts/default/8328618684242613784'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/32115567/posts/default/8328618684242613784'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://nutellus.blogspot.com/2008/07/lo-scrittore-che-sapeva-anche-fare-la.html' title='Lo scrittore che sapeva anche fare la lavatrice'/><author><name>Paco</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15700188212944596782</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='25' src='http://bp3.blogger.com/_rS1oQR0JPm4/SD254xQRNUI/AAAAAAAAAm8/ltGw5s4JB_0/S220/misha.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://bp0.blogger.com/_rS1oQR0JPm4/SIx-PHaCFZI/AAAAAAAAAss/MkYKo5m26ng/s72-c/IMAG0009.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>9</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-32115567.post-5116641560595431447</id><published>2008-07-18T09:58:00.001+02:00</published><updated>2008-07-19T22:09:28.930+02:00</updated><title type='text'>Buona estate a tutti</title><content type='html'>&lt;a href="http://bp0.blogger.com/_rS1oQR0JPm4/SIBMKiDYx6I/AAAAAAAAAsc/_cggxM2GFaA/s1600-h/IMAG0016.JPG"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5224259311573190562" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; CURSOR: hand" alt="" src="http://bp0.blogger.com/_rS1oQR0JPm4/SIBMKiDYx6I/AAAAAAAAAsc/_cggxM2GFaA/s200/IMAG0016.JPG" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Visto che anch'io sono un po' giù (mi succede non più di 43 vote al mese, ma anche in questi momenti lo sguardo rimane astuto e brillante come sempre), mando un po' in ferie il blog, anche se so che questo rischerà di scatenare rivolte popolari nei sobborghi di quasi tutte le metropoli occidentali. Perciò, Buone vacanze e Buona estate a tutti. Vi auguro di trovare il vostro innaffiatoione verde o la vostra innaffiatoina arancione e di imboccare la vostra strada in questa vita un po' strana.&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/32115567-5116641560595431447?l=nutellus.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://nutellus.blogspot.com/feeds/5116641560595431447/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=32115567&amp;postID=5116641560595431447' title='7 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/32115567/posts/default/5116641560595431447'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/32115567/posts/default/5116641560595431447'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://nutellus.blogspot.com/2008/07/buona-estate-tutti.html' title='Buona estate a tutti'/><author><name>Paco</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15700188212944596782</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='25' src='http://bp3.blogger.com/_rS1oQR0JPm4/SD254xQRNUI/AAAAAAAAAm8/ltGw5s4JB_0/S220/misha.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://bp0.blogger.com/_rS1oQR0JPm4/SIBMKiDYx6I/AAAAAAAAAsc/_cggxM2GFaA/s72-c/IMAG0016.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>7</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-32115567.post-1052639414389726416</id><published>2008-07-16T09:02:00.001+02:00</published><updated>2008-07-16T09:06:46.711+02:00</updated><title type='text'>La mia borraccia</title><content type='html'>&lt;a href="http://bp2.blogger.com/_rS1oQR0JPm4/SH2bRpDZjzI/AAAAAAAAAsU/UkM_XXJpXm4/s1600-h/IMAG0003.JPG"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5223501870199836466" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; CURSOR: hand" alt="" src="http://bp2.blogger.com/_rS1oQR0JPm4/SH2bRpDZjzI/AAAAAAAAAsU/UkM_XXJpXm4/s200/IMAG0003.JPG" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Una delle cose più carine al mondo è la mia borraccia. Quando sei sull'altopiano in cima al Monte delle Tre Croci ai primi di agosto, con il sole a picco, non un albero, non un refolo di vento e l'abbraccio delle vampe che salgono dall'asfalto incandescente, non c'è nulla sulla Terra che baratteresti (beh, nulla tranne una cosa) per la tua borraccia. E in quei momenti ti accorgi anche che non esiste bevanda così buona come l'acqua, seppur szotta (vuol dire "a temperatura ambiente" in reggiano) come può essere quando rimane a lungo nella borraccia. Neppure la sprite, l'acqua d'orcio, il succo ace ed il succo alla pesca, che in ordine inverso sono le mie bibite preferite, possono starle alla pari. Secondo alcuni paleontologi il culto della borraccia risalirebbe addirittura alla tarda età del bronzo ed ad esso andrebbe fatto risalire questo &lt;a href="http://www.laymark.com/i/cz/cz08.gif"&gt;graffito&lt;/a&gt; rupestre, finora ritenuto di difficile interpretazione. La foto sopra voleva essere un ritratto alla Magritte, come se la borraccia fosse sospesa in volo; però il velux sopra al quale l'ho appoggiata era troppo criccolento, un problema che causò molte difficoltà anche al pittore belga. Così. Stasera se mi va vado a fare la Quattro Castella-Grassano, una scalata difficile che prevede tre record: da Quattro Castella a Bergonzano (rec. 11'09"), dai piedi di Grassano alla chiesa di Grassano (4'16") ed il tragitto complessivo (26'19"). L'obiettivo è metterci non più del 50% del record assoluto: se la mia borraccia sarà con me, ce la potrò fare.&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/32115567-1052639414389726416?l=nutellus.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://nutellus.blogspot.com/feeds/1052639414389726416/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=32115567&amp;postID=1052639414389726416' title='6 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/32115567/posts/default/1052639414389726416'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/32115567/posts/default/1052639414389726416'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://nutellus.blogspot.com/2008/07/la-mia-borraccia.html' title='La mia borraccia'/><author><name>Paco</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15700188212944596782</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='25' src='http://bp3.blogger.com/_rS1oQR0JPm4/SD254xQRNUI/AAAAAAAAAm8/ltGw5s4JB_0/S220/misha.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://bp2.blogger.com/_rS1oQR0JPm4/SH2bRpDZjzI/AAAAAAAAAsU/UkM_XXJpXm4/s72-c/IMAG0003.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>6</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-32115567.post-564209943215005622</id><published>2008-07-13T19:18:00.000+02:00</published><updated>2008-07-13T19:20:09.318+02:00</updated><title type='text'>Il portiere di pomeriggio</title><content type='html'>&lt;a href="http://bp3.blogger.com/_rS1oQR0JPm4/SHlnX0i1iII/AAAAAAAAAsM/QZFJIlNSO_Q/s1600-h/valli+090708+(2).JPG"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5222318901852211330" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; CURSOR: hand" alt="" src="http://bp3.blogger.com/_rS1oQR0JPm4/SHlnX0i1iII/AAAAAAAAAsM/QZFJIlNSO_Q/s200/valli+090708+(2).JPG" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;a href="http://bp1.blogger.com/_rS1oQR0JPm4/SHhVC2jsAKI/AAAAAAAAAr8/9OO_Tf0U9So/s1600-h/picnic_rock_macedon.jpg"&gt;&lt;/a&gt;Mercoledì ho fatto il mio primo turno in assoluto al centralino del teatro Valli. Fare da centralinista-portinaio è un ruolo un po' più delicato di quelli che di solito copro e infatti ho fatto qualche piccolo casino; niente di grave, anche perchè era un pomeriggio estivo di metà settimana e c'era poco traffico sia di persone sia di telefonate. Il problema è che ero già convinto di aver assolto il mio compito e invece oggi è arrivata inaspettata una richiesta di sostituzione per domattina, sempre al centralino. Non so perchè ma sento che farò dei pocci. E' carino stare lì, ma bisogna avere doti di comunicazione e di relazione che a me proprio mancano. Mah, speriamo che il dio dei teatri me la mandi buona. Il &lt;a href="http://s227.photobucket.com/albums/dd215/pacuspacus/"&gt;centralino/portineria&lt;/a&gt; si trova in un angolo del piano terra, grosso modo dietro al tavolino che vedete se aprite questa riproduzione &lt;a href="http://www.iteatri.re.it/flash/atrio.htm"&gt;3d&lt;/a&gt; dell'atrio del teatro.&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Centralino estivo&lt;/strong&gt;: Annalisa A, Elisabetta D, Giulia, Io (riserva), Valentina.&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/32115567-564209943215005622?l=nutellus.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://nutellus.blogspot.com/feeds/564209943215005622/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=32115567&amp;postID=564209943215005622' title='3 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/32115567/posts/default/564209943215005622'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/32115567/posts/default/564209943215005622'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://nutellus.blogspot.com/2008/07/il-portiere-di-pomeriggio.html' title='Il portiere di pomeriggio'/><author><name>Paco</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15700188212944596782</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='25' src='http://bp3.blogger.com/_rS1oQR0JPm4/SD254xQRNUI/AAAAAAAAAm8/ltGw5s4JB_0/S220/misha.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://bp3.blogger.com/_rS1oQR0JPm4/SHlnX0i1iII/AAAAAAAAAsM/QZFJIlNSO_Q/s72-c/valli+090708+(2).JPG' height='72' width='72'/><thr:total>3</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-32115567.post-4086785671003973406</id><published>2008-07-10T09:22:00.002+02:00</published><updated>2008-07-10T12:53:40.460+02:00</updated><title type='text'>Gli otto siti della Pachesco</title><content type='html'>&lt;a href="http://bp1.blogger.com/_rS1oQR0JPm4/SHW48yLHWQI/AAAAAAAAAr0/N9BhMQGY0k8/s1600-h/scansione0001.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5221282697406011650" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; CURSOR: hand" alt="" src="http://bp1.blogger.com/_rS1oQR0JPm4/SHW48yLHWQI/AAAAAAAAAr0/N9BhMQGY0k8/s200/scansione0001.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;div&gt;&lt;div&gt;&lt;div&gt;&lt;div&gt;Dato che l'Unesco ha appena dichiarato "patrimonio dell'umanità" &lt;a href="http://portal.unesco.org/en/ev.php-URL_ID=42735&amp;amp;URL_DO=DO_TOPIC&amp;amp;URL_SECTION=201.html"&gt;27 nuovi luoghi&lt;/a&gt; (il mio preferito è forse il trenino svizzero) io ho deciso di nominare anche i miei otto luoghi da salvare, sperando di non aver già fatto in passato un post uguale identico. &lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;strong&gt;Il campetto da calcio della Rosta Nova&lt;/strong&gt; - Alla Rosta ho disputato la partita più bella della mia breve carriera calcistica. Era San Pellegrino-Bismantova e noi del Bismantova eravamo ultimi in classifica. Marcavo un bambino che si chiamava Bebo e che secondo certe leggende tramandate di quartiere in quartiere era stato valutato sei milioni di lire dal Parma. Il campo era quasi senz'erba, una distesa di fango secco; e io che giocavo sempre in scivolata mi scarnificai, quasi letteralmente, il ginocchio. Il mio allenatore entrò due volte in campo nel primo tempo per allacciarmi le scarpe (ero un po' imbranato) e due volte nel secondo per lavarmi via il sangue con l'alcool e cercare di bendarmi il ginocchio sinistro. Perdemmo 1-0 con gol proprio di Bebo, ma alla fine mentre ero alla fontana lui venne lì e mi disse "bravissimo".&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;strong&gt;Le pareti dell'asilo Belvedere&lt;/strong&gt; - Le pareti di legno del Belvedere sono l'emblema del primo distacco dalla mia famiglia, il primo giorno d'asilo. La paura e l'angoscia che provai quella volta le ricordo ancora bene. Forse è proprio l'unica cosa che ricordo veramente di quel periodo. E non era semplice angoscia "animalesca": io sentivo di sentire paura, non la sentivo e basta. Forse per la prima volta non vivevo semplicemente ma riflettevo sulla mia vita. Perchè in fondo sono proprio le paure ed i problemi a spingerci a riflettere: finchè le cose vanno bene ce le godiamo senza farci domande.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;strong&gt;La guardiola della Cavallerizza&lt;/strong&gt; - E' forse il posto più carino di questi ultimi anni. Ne ho parlato tante volte, questa volta la lascio in pace.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;strong&gt;Il tram numero 10&lt;/strong&gt; - La 10 era la linea con meno passeggeri e quindi quella cui venivano destinati i mezzi più datati. Non passava vicinissimo a casa mia e perciò lo prendevo solo al ritorno, perchè passava sotto la nostra scuola. Lento, vecchio e periferico, quel tram era un po' il mio trenino del Bernina. E poi transitava solo ogni 20 minuti invece che ogni 10, quindi avevo il doppio del tempo per corteggiare alla fermata le mie compagne di classe delle medie, che infatti fecero un esposto per chiedere di raddoppiarne le corse.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;strong&gt;I divanetti del secondo ordine&lt;/strong&gt; - I divanetti tra il secondo ed il terzo ordine del teatro Ariosto hanno un pregio impagabile: quando io sono in servizio ad uno dei due piani, la maschera che è in servizio all'altro ordine deve sedersi per forza lì per riposarsi ed una volta stravaccatasi non ha più la forza per fuggire, perciò è costretta a stare a sentire i miei racconti fluviali su quante nutrie ho visto o sull'etimologia delle parole sumere. &lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;strong&gt;Il patio della casa di Lido degli estensi&lt;/strong&gt; - Fu lì che vidi la finale Italia-Germania dei mondiali 1982. Erano belle estati quelle, al mare con mio fratello ed un trio di altri fratelli più o meno della nostra età. Di quella finale ricordo una coca-cola fredda in bicchiere che bevvi durante l'intervallo, subito dopo che Cabrini sbagliò il rigore, ed un po' di paura dopo che Breitner segnò il 3-1 che ridiede qualche piccola speranza ai tedeschi. E poi la festa finale, la gente che indicava gli appartamenti dei tedeschi con le persiane ermeticamente chiuse come se si stessero nascondendo, anche se poi magari erano semplicemente in giro anche loro.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;strong&gt;La colonia di Pietrachetta&lt;/strong&gt; - Pietrachetta è un paesino dell'appennino reggiano, ma non so di preciso dove si trovi. Non l'ho mai cercato e non l'ho mai più sentito nominare. Una specie di Shangrillà della quale si è persa memoria. C'ero stato in colonia con la classe alle elementari ed alla fine era venuta una supernevicata (foto sopra) che aveva messo in difficoltà i genitori che dovevano venirci a prendere e che aveva acuito la sensazione, piacevole, di isolamento. Mi ricordo la pastasciutta molto "da colonia" (cioè mal cotta ed in quantità bibliche) che ci avevano dato all'arrivo (la donna che ci serviva mi aveva chiesto se ne volevo un secondo piatto, ma non ricordo quale fosse stata la mia risposta) e le camere da quattro posti con un letto a castello.&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/32115567-4086785671003973406?l=nutellus.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://nutellus.blogspot.com/feeds/4086785671003973406/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=32115567&amp;postID=4086785671003973406' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/32115567/posts/default/4086785671003973406'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/32115567/posts/default/4086785671003973406'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://nutellus.blogspot.com/2008/07/i-dieci-siti-della-pachesco.html' title='Gli otto siti della Pachesco'/><author><name>Paco</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15700188212944596782</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='25' src='http://bp3.blogger.com/_rS1oQR0JPm4/SD254xQRNUI/AAAAAAAAAm8/ltGw5s4JB_0/S220/misha.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://bp1.blogger.com/_rS1oQR0JPm4/SHW48yLHWQI/AAAAAAAAAr0/N9BhMQGY0k8/s72-c/scansione0001.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-32115567.post-6226363978852736096</id><published>2008-07-06T07:02:00.000+02:00</published><updated>2008-07-06T07:04:51.746+02:00</updated><title type='text'>200</title><content type='html'>&lt;a href="http://bp0.blogger.com/_rS1oQR0JPm4/SG2z1MGtsaI/AAAAAAAAAq8/iqmGrtk6z90/s1600-h/300.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5219025269556097442" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; CURSOR: hand" alt="" src="http://bp0.blogger.com/_rS1oQR0JPm4/SG2z1MGtsaI/AAAAAAAAAq8/iqmGrtk6z90/s200/300.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Questo è il mio post numero duecento. Dubito che i primi centonovantanove abbiano cambiato la storia della letteratura e del costume in Italia e penso che non ci riuscirà neanche questo. Perciò racconto semplicemente quello che ho fatto in questi giorni: ho stabilito il record stagionale sulla Pulce (16'32"), a Montericco (5'15") e a Vallescura (9'45"), ho visto per la prima volta i film "Quattro minuti" e "Le avventure acquatiche di Steve Zissou", ho avvistato una nutria sul greto del Crostolo in città (ma questo lo avrete già sentito nelle breaking news della CNN) e ho iniziato a leggere "Siddharta". Quello nella foto qui sopra sono io quando l'odiata Parma, ricettacolo di vizi e mollezze, tentò di invadere il quartiere di Baragalla attraverso il guado del magiaro con un esercito di sedici milioni di parmensi (cfr. Erodoto, &lt;em&gt;Storie&lt;/em&gt;), ma fu respinto da duecento baragallesi con degli addominali pazzeschi.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/32115567-6226363978852736096?l=nutellus.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://nutellus.blogspot.com/feeds/6226363978852736096/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=32115567&amp;postID=6226363978852736096' title='4 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/32115567/posts/default/6226363978852736096'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/32115567/posts/default/6226363978852736096'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://nutellus.blogspot.com/2008/07/200.html' title='200'/><author><name>Paco</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15700188212944596782</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='25' src='http://bp3.blogger.com/_rS1oQR0JPm4/SD254xQRNUI/AAAAAAAAAm8/ltGw5s4JB_0/S220/misha.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://bp0.blogger.com/_rS1oQR0JPm4/SG2z1MGtsaI/AAAAAAAAAq8/iqmGrtk6z90/s72-c/300.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>4</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-32115567.post-6243200686174471866</id><published>2008-07-03T20:28:00.008+02:00</published><updated>2008-07-08T10:57:01.407+02:00</updated><title type='text'>Across the multivers</title><content type='html'>&lt;a href="http://bp0.blogger.com/_rS1oQR0JPm4/SGy4IgT8YxI/AAAAAAAAAq0/TNPnRdRmgJ0/s1600-h/Valli+(9).JPG"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5218748524467610386" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; CURSOR: hand" alt="" src="http://bp0.blogger.com/_rS1oQR0JPm4/SGy4IgT8YxI/AAAAAAAAAq0/TNPnRdRmgJ0/s200/Valli+(9).JPG" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;La maggior parte della gente mi conosce come una macchina del sesso ma molti non sanno che ho anche un animo sensibile. Così, quando la mia &lt;a href="http://unalienaallacoquistadelmondo.blogspot.com/"&gt;critica cinematografica preferita&lt;/a&gt; mi ha consigliato di guardare il film 'Across the universe' io l'ho fatto ed essendo un lurido copione ho deciso di scrivere un post simile alla pellicola, cioè costruito sulle canzoni. Non dei Beatles, perchè i beatles non mi sono mai piaciuti tanto; canzoni in generale, anche se non ne conosco molte. Beh, oggi pomeriggio è arrivato il &lt;a href="http://it.youtube.com/watch?v=KdmLmIArqWM"&gt;tempo di chiusura&lt;/a&gt; della stagione teatrale. Nessuno spettacolo, solo un convegno al Valli nel quale è stato esposto a personaggi per lo più provenienti dalla politica il bilancio dell'annata. E' stato un pochino lungo, alla fine stavo quasi &lt;a href="http://it.youtube.com/watch?v=M7vs21ZKrKM"&gt;perdendo la pazienza&lt;/a&gt;; però è bello ogni tanto fare la maschera al Valli, il teatro più grande di Reggio; anche se solo alla &lt;a href="http://it.youtube.com/watch?v=_XonuuQZSCE"&gt;Cavallerizza&lt;/a&gt;, quando sono da solo o quasi, mi sento davvero nel mio posto. Alla fine ho salutato i miei colleghi, che sono poi la cosa più bella del teatro, ho attraversato il &lt;a href="http://it.youtube.com/watch?v=LWQV7agBFtE"&gt;Crostolo&lt;/a&gt; e me ne sono tornato a casa. Con un po' di malinconia, ma meno di quella che avevo provato l'anno scorso; sento che la mia strada e quella del teatro si stanno &lt;a href="http://it.youtube.com/watch?v=fqLvbpcsPj4"&gt;dividendo&lt;/a&gt;, anche se ancora non so dove conduce la mia...&lt;br /&gt;Va bè, il post è venuto un po' un poccio, come al solito; l'ho chiamato across the multivers perchè magari l'universo non è &lt;a href="http://it.youtube.com/watch?v=A6P2jy_dzkM"&gt;uno&lt;/a&gt; solo come pensavano gli antichi ma si può scomporre in molte prospettive, chissà. Comunque il film è carino, lo consiglio a chi non l'ha ancora visto.&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Convegno sul bilancio di fine stagione&lt;/strong&gt; (Valli): &lt;a href="http://www.youtube.com/watch?v=vFg6dyKAVtE"&gt;Andrea&lt;/a&gt;, Carmine, Io, &lt;a href="http://it.youtube.com/watch?v=_iRbmcdSl2U"&gt;Maria Rosaria &lt;/a&gt;(e, in portineria, &lt;a href="http://it.youtube.com/watch?v=IHuQO1SMqp8"&gt;Annalisa&lt;/a&gt;). Antincendio: Bonacini e Rosi.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/32115567-6243200686174471866?l=nutellus.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://nutellus.blogspot.com/feeds/6243200686174471866/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=32115567&amp;postID=6243200686174471866' title='3 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/32115567/posts/default/6243200686174471866'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/32115567/posts/default/6243200686174471866'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://nutellus.blogspot.com/2008/07/across-multivers.html' title='Across the multivers'/><author><name>Paco</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15700188212944596782</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='25' src='http://bp3.blogger.com/_rS1oQR0JPm4/SD254xQRNUI/AAAAAAAAAm8/ltGw5s4JB_0/S220/misha.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://bp0.blogger.com/_rS1oQR0JPm4/SGy4IgT8YxI/AAAAAAAAAq0/TNPnRdRmgJ0/s72-c/Valli+(9).JPG' height='72' width='72'/><thr:total>3</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-32115567.post-1676905303235907522</id><published>2008-07-01T07:32:00.006+02:00</published><updated>2008-07-08T10:54:59.225+02:00</updated><title type='text'>Niente di nuovo</title><content type='html'>&lt;a href="http://bp1.blogger.com/_rS1oQR0JPm4/SGlA5zQP-yI/AAAAAAAAAqs/Xh-6KabGS6U/s1600-h/sd.JPG"&gt;&lt;/a&gt;&lt;div&gt;&lt;a href="http://bp1.blogger.com/_rS1oQR0JPm4/SGlAzu9Yq8I/AAAAAAAAAqk/4Tj8BwEINQA/s1600-h/sd+(2).JPG"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5217772900808436674" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; CURSOR: hand" alt="" src="http://bp1.blogger.com/_rS1oQR0JPm4/SGlAzu9Yq8I/AAAAAAAAAqk/4Tj8BwEINQA/s200/sd+(2).JPG" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;div&gt;&lt;div&gt;Ieri ho fatto il mio record stagionale sui dislivelli di San Rigo: 4'29". E poi ho finito di leggere il "Torless", che si è rivelato interessante anche se diverso da come l'aspettavo e pervaso da una cappa un po' malsana. In teatro invece è finita la prima parte delle prove di "&lt;a href="http://s227.photobucket.com/albums/dd215/pacuspacus/The%20blue%20planet/"&gt;Il pianeta blu&lt;/a&gt;". La compagnia si è trasferita non so dove e ritornerà per qualche giorno in agosto. La storia di Blue Planet riguarda il diluvio universale e l'arca di Noè, ma originariamente la sceneggiatura prevedeva tutt'altra trama. Mentre l'altro giorno rimettevo a posto dopo la partenza della compagnia ho infatti trovato seminascosto da un bricco di tè questo &lt;a href="http://img114.imageshack.us/img114/7571/foglio67tqzw4.jpg"&gt;scartafaccio&lt;/a&gt;; vi è narrato il primo soggetto dello spettacolo, poi scartato perchè reputato incredibilmente noioso.&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/32115567-1676905303235907522?l=nutellus.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://nutellus.blogspot.com/feeds/1676905303235907522/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=32115567&amp;postID=1676905303235907522' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/32115567/posts/default/1676905303235907522'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/32115567/posts/default/1676905303235907522'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://nutellus.blogspot.com/2008/07/anche-le-sogliole-leggono-musil.html' title='Niente di nuovo'/><author><name>Paco</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15700188212944596782</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='25' src='http://bp3.blogger.com/_rS1oQR0JPm4/SD254xQRNUI/AAAAAAAAAm8/ltGw5s4JB_0/S220/misha.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://bp1.blogger.com/_rS1oQR0JPm4/SGlAzu9Yq8I/AAAAAAAAAqk/4Tj8BwEINQA/s72-c/sd+(2).JPG' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-32115567.post-2515563540485384635</id><published>2008-06-29T06:42:00.003+02:00</published><updated>2008-06-29T07:08:25.068+02:00</updated><title type='text'>Il paroliere</title><content type='html'>&lt;a href="http://bp3.blogger.com/_rS1oQR0JPm4/SGavqsuBY_I/AAAAAAAAAqE/6H4JAqt5PEQ/s1600-h/daddo.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5217050366448854002" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; CURSOR: hand" alt="" src="http://bp3.blogger.com/_rS1oQR0JPm4/SGavqsuBY_I/AAAAAAAAAqE/6H4JAqt5PEQ/s200/daddo.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;div&gt;Secondo una recente indagine del Codacons il 63% dei miei post inizia con "Secondo una recente indagine", il 79% contiene la frase "quando ero piccolo", il 77% abbonda di lamentele sulla mia vita e l'84% di queste si conclude con improbabili metafore. Volendo sfatare questi futili pregiudizi ho deciso di raccontare una piccola parabola riguardante &lt;a href="http://img115.imageshack.us/img115/7600/imag0003hl8.jpg"&gt;un gioco&lt;/a&gt; che conservo in solaio. Quando ero piccolo ci giocavo con mio fratello e con i fratelli che abitavano al piano di sopra; si chiamava "Il paroliere" e se non ricordo male derivava da un omonimo programma televisivo condotto da Jocelyn. In realtà non mi divertiva neanche tanto il gioco in sè (lo scopo era trovar delle parole formate da lettere stampate su sedici dadi) ma ero un po' affascinato dal movimento che si faceva per "mischiare" i dadi, quando dopo aver squassato la scatola che li conteneva li si scuoteva lievemente per far sì che tutti i cubetti venissero accolti dalle loro nicchie (forse ne avevo già parlato, ora che ci penso; spero di no). Io sono sempre stato disordinato un po' in tutti campi della vita, ma la sensazi&lt;a href="http://it.youtube.com/watch?v=wQBrn6trEwI"&gt;one&lt;/a&gt; di quei dadi che rientravano al loro posto creando un ordine pulito e compiuto mi lasciava (per quale precisa ragione non so) un po' incantato, come quando sentivo mia bisnonna leggere a bassa voce il giornale o come quando qualcuno ti sfiora la nuca con un dito. Insomma, tutta questa premessa per dire ua cosa forse un po' banale, e cioè che anche a me servirebbe una squassata per rimettere un po' in ordine le cose, perchè così come sono non permettono di costruire niente; se riuscissi a rimettere un po' a posto le lettere magari potrei formare qualche semplice parolina di base, potrebbe bastare.&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/32115567-2515563540485384635?l=nutellus.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://nutellus.blogspot.com/feeds/2515563540485384635/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=32115567&amp;postID=2515563540485384635' title='5 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/32115567/posts/default/2515563540485384635'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/32115567/posts/default/2515563540485384635'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://nutellus.blogspot.com/2008/06/il-paroliere.html' title='Il paroliere'/><author><name>Paco</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15700188212944596782</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='25' src='http://bp3.blogger.com/_rS1oQR0JPm4/SD254xQRNUI/AAAAAAAAAm8/ltGw5s4JB_0/S220/misha.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://bp3.blogger.com/_rS1oQR0JPm4/SGavqsuBY_I/AAAAAAAAAqE/6H4JAqt5PEQ/s72-c/daddo.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>5</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-32115567.post-3450550984293134879</id><published>2008-06-27T07:47:00.001+02:00</published><updated>2008-06-27T07:50:20.040+02:00</updated><title type='text'>Duel</title><content type='html'>&lt;a href="http://bp3.blogger.com/_rS1oQR0JPm4/SGPObVcxI9I/AAAAAAAAAp0/_PY3HL-jl1c/s1600-h/duel3.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5216239762434761682" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; CURSOR: hand" alt="" src="http://bp3.blogger.com/_rS1oQR0JPm4/SGPObVcxI9I/AAAAAAAAAp0/_PY3HL-jl1c/s200/duel3.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Due giorni fa mi è successa una cosa un po' strana, una cosa che mi era già accaduta una dozzina di anni fa. Stavo facendo un giro in bici, avevo appena fatto il &lt;a href="http://img356.imageshack.us/img356/6050/recorddo1.gif"&gt;record stagionale&lt;/a&gt; sul Tirabusson e mi stavo dirigendo verso la salita di Bedogno quando ad un certo punto mi accorgo che la macchina che mi aveva appena superato (una specie di suv grigio metalizzato) lo aveva fatto già altre due volte, ogni volta rallentando mentre mi affiancava. Stavo percorrendo una stradina collinare ed è strano che in quelle zone la stessa macchina ti superi più volte, perchè non ci sono vie traverse o cortili di case nei quali magari fermarsi per sbaglio per poi ripartire. Mentre penso queste cose esco da una curva e rivedo sul ciglio la stessa macchina, con il guidatore (un tizio sui 40/45 anni con occhiali scuri) appoggiato al finestrino che guarda fuori verso di me. Non sta telefonando e non sembra voler chiedere informazioni, se ne sta solo lì. Lo supero e dopo pochi secondi sento che rimette in moto. Mi era capitata la stessa cosa diversi anni fa (allora non ero mai riuscito a vedere in faccia il guidatore) ed in entrambe le occasioni ho reagito allo stesso modo: subito ho pensato "sì, prova solo a mettere un piede giù dalla macchina e ti disintegro!", poi dopo altri due "sorpassi" ho iniziato a sentirmi meno sicuro, e quando mi ha ripassato per la settima volta ho provato solo fifa, anche perchè ormai eravamo in mezzo al nulla, lontano da ogni paesino; perciò ho aspettato che fosse cinquanta metri davanti a me ed approfittando di una semicurva che gli toglieva visuale ho girato la bici e me ne sono tornato indietro velocemente. Forse non era un &lt;a href="http://img120.imageshack.us/img120/2517/immagine1qz6.jpg"&gt;maniaco&lt;/a&gt; e aveva le sue ragioni per agire così, anche perchè ammetto di non rappresentare esattamente il prototipo di colui che attira i maniaci, però proprio non riesco a dare una spiegazione normale ad un tale comportamento. Comunque dopo sei o sette chilometri arrivo a Puianello e lì, visto che non avevo ancora fatto salite per colpa del suv, decido di fare la salitella di un chilometro che porta al cimitero del paese. Vado su ed a metà salita risento dietro di me un diesel, che pian piano mi affianca e supera; è un suv grigio metallizzato! Mi dico, "ma sarà ancora lui? no, dai, è impossibile...". Però faccio altri duecento metri e vedo che la macchina sta tornando indietro, sempre lentamente; quando stiamo per incrociarci accosta e si ferma sul lato della strada; era lo stesso tizio di prima e anche questa volta è lì che guarda fuori verso di me. A questo punto la fifa diventa fifona e arrivato al cimitero mi butto giù per una stradina sterrata dove le macchine non possono passare e torno a Reggio seguendo la statale, in mezzo al traffico protettore. Insomma, una storia tipo "Duel" di Spielberg. Secondo me era lo stesso suonato di dodici anni fa, anche perchè la zona era la stessa. So che mi pentirò di quello che sto per dire ma a volte giuro che vorrei non essere così sexy e poter girare tranquillamente come tutte le persone normali.&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/32115567-3450550984293134879?l=nutellus.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://nutellus.blogspot.com/feeds/3450550984293134879/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=32115567&amp;postID=3450550984293134879' title='3 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/32115567/posts/default/3450550984293134879'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/32115567/posts/default/3450550984293134879'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://nutellus.blogspot.com/2008/06/duel.html' title='Duel'/><author><name>Paco</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15700188212944596782</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='25' src='http://bp3.blogger.com/_rS1oQR0JPm4/SD254xQRNUI/AAAAAAAAAm8/ltGw5s4JB_0/S220/misha.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://bp3.blogger.com/_rS1oQR0JPm4/SGPObVcxI9I/AAAAAAAAAp0/_PY3HL-jl1c/s72-c/duel3.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>3</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-32115567.post-7058095639447507798</id><published>2008-06-25T08:18:00.003+02:00</published><updated>2008-06-25T08:53:34.383+02:00</updated><title type='text'>I plumbei campi di rape</title><content type='html'>&lt;a href="http://bp0.blogger.com/_rS1oQR0JPm4/SGHi3cBcQQI/AAAAAAAAAps/9Hgfmfp6_C4/s1600-h/StradaGialla.JPG"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5215699285514666242" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; CURSOR: hand" alt="" src="http://bp0.blogger.com/_rS1oQR0JPm4/SGHi3cBcQQI/AAAAAAAAAps/9Hgfmfp6_C4/s200/StradaGialla.JPG" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Molti lettori mi hanno chiesto di parlare ancora dei piccoli fatti della mia vita privata, perchè ne sono ghiotti ed oltremodo interessati. Cosa dire? In questi giorni non mi è successo molto. Ho iniziato a leggere "I turbamenti del giovane Torless", di Musil; molto bello. Musil era laureato in filosofia ed ingegneria (un mix spaventoso, che terrorizzava già gli aztechi, usi a far sacrifici umani ad un dio mostruoso con il corpo da Wolf84 ed il capo da Paco) ed i suoi studi filosofici emergono chiaramente nella narrazione. Ci sono descrizioni psicologiche che mi andrebbe di ricopiare pari pari per il loro acume, ma alla fine lo spezzone di frase che mi è rimasto più impresso, non so bene perchè, è quello che descrive il malinconico Torless quando vede il suo stato d'animo rispecchiato nei "plumbei campi di rape". La prossima volta che esco con una ragazza (per allora avrò lo sconto pensionati, quindi la potrò portare al cinema a buon mercato) le dirò quella frase e la sedurrò sul colpo. Prima del giovane Torless avevo provato ad iniziare "L'idiota" di Dostoevskji ma non mi piaceva, c'erano troppe cose angoscianti (Dostoevskji si trova a proprio agio nell'angoscia come Cinders nel fango dopo che gli hanno messo gli stivalini). Poi ieri ho trovato un dentista per la moglie di Greenaway che soffriva un sacco; ne sono stato orgoglioso, alla faccia di mia madre che pensava che non avrei mai combinato niente nella vita (no, ne sono stato orgoglioso davvero, è un po' triste ma è così). Poi ho fatto un po' inaspettatamente due record stagionali in bici: 5'27" su via Poiano e 28'23" sul Cavazzone. Il secondo record è migliore (per 5") anche di quello che avevo fatto l'anno scorso, ed alla mia età battere il record del'anno precedente dà un certo piacere perchè ti fa pensare che il tuo decadimento fisico non è poi così veloce. Tre giorni fa invece ero andato in mbk e mi erano accaduti due fatti davvero notevoli: il primo è che un piccolo di merlo (o di tordo?) mi è volato direttamente tra i raggi della ruota posteriore; ho frenato pensando "spero di averlo ucciso perchè se gli ho solo spezzato un'ala morirà comunque e lentamente" e invece non so come ma non si era fatto niente ed era solo parecchio arrabbiato nei miei confronti; la seconda cosa è che al momento di guadare il Crostolo l'ho trovato "in piena" e così nel'impossibilità di camminare sui sassi o di pedalare sul fondo l'ho attraversato a piedi immergendomi fino al ginocchio in acque che sembravano più pulite del solito. E' stato bello e rigenerante. Probabilmente mi sarò preso sei forme diverse di leptospirosi ma ne è valsa la pena.&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/32115567-7058095639447507798?l=nutellus.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://nutellus.blogspot.com/feeds/7058095639447507798/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=32115567&amp;postID=7058095639447507798' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/32115567/posts/default/7058095639447507798'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/32115567/posts/default/7058095639447507798'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://nutellus.blogspot.com/2008/06/i-plumbei-campi-di-rape.html' title='I plumbei campi di rape'/><author><name>Paco</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15700188212944596782</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='25' src='http://bp3.blogger.com/_rS1oQR0JPm4/SD254xQRNUI/AAAAAAAAAm8/ltGw5s4JB_0/S220/misha.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://bp0.blogger.com/_rS1oQR0JPm4/SGHi3cBcQQI/AAAAAAAAAps/9Hgfmfp6_C4/s72-c/StradaGialla.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-32115567.post-7903900480812705807</id><published>2008-06-23T10:52:00.006+02:00</published><updated>2008-06-23T22:01:05.187+02:00</updated><title type='text'>These boots are made for talking</title><content type='html'>&lt;a href="http://bp1.blogger.com/_rS1oQR0JPm4/SF9e0I6wVCI/AAAAAAAAApk/sQBcMuNzanQ/s1600-h/1214158711853_maiale.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5214991143358452770" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; CURSOR: hand" alt="" src="http://bp1.blogger.com/_rS1oQR0JPm4/SF9e0I6wVCI/AAAAAAAAApk/sQBcMuNzanQ/s200/1214158711853_maiale.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Il maialino della foto si chiama Cinders ("Ceneri"?) e secondo il Daily Mail è l'unico porcellino al mondo che ha orrore del fango, perciò i suoi padroni gli hanno messo questi quattro stivaletti presi da due orsacchiotti di pezza. Non so se la storia è vera (il giornalismo inglese ha una credibilità leggermente inferiore a quella del TgCom) ma era una foto carina. &lt;/div&gt;&lt;div&gt;Buon compleanno, in superitardo, a &lt;a href="http://conlechiacchierecifaccioilbrodo.blogspot.com/"&gt;Lara&lt;/a&gt;, &lt;a href="http://bl117w.blu117.mail.live.com/mail/ReadMessageLight.aspx?Action=ScanAttachment&amp;amp;AllowUnsafeContentOverride=False&amp;amp;AttachmentIndex=0&amp;amp;AttachmentDepth=0&amp;amp;FolderID=00000000-0000-0000-0000-000000000001&amp;amp;InboxSortAscending=False&amp;amp;InboxSortBy=Date&amp;amp;IsMessageSafe=True&amp;amp;MessageCodePage=65001&amp;amp;ReadMessageId=45d8d549-f488-4d53-b502-3116c27ef166&amp;amp;n=653192147"&gt;Lisa&lt;/a&gt; e &lt;a href="http://unalienaallacoquistadelmondo.blogspot.com/"&gt;Sara&lt;/a&gt;!&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/32115567-7903900480812705807?l=nutellus.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://nutellus.blogspot.com/feeds/7903900480812705807/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=32115567&amp;postID=7903900480812705807' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/32115567/posts/default/7903900480812705807'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/32115567/posts/default/7903900480812705807'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://nutellus.blogspot.com/2008/06/these-boots-are-made-for-talking.html' title='These boots are made for talking'/><author><name>Paco</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15700188212944596782</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='25' src='http://bp3.blogger.com/_rS1oQR0JPm4/SD254xQRNUI/AAAAAAAAAm8/ltGw5s4JB_0/S220/misha.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://bp1.blogger.com/_rS1oQR0JPm4/SF9e0I6wVCI/AAAAAAAAApk/sQBcMuNzanQ/s72-c/1214158711853_maiale.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-32115567.post-7517548054815780214</id><published>2008-06-19T08:12:00.002+02:00</published><updated>2008-06-19T08:15:45.906+02:00</updated><title type='text'>L'uomo che sussurrava agli uccelli</title><content type='html'>&lt;a href="http://bp1.blogger.com/_rS1oQR0JPm4/SFnv2Ppi6PI/AAAAAAAAApc/xXUX0nL_WdU/s1600-h/IMAG0001.JPG"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5213461758850820338" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; CURSOR: hand" alt="" src="http://bp1.blogger.com/_rS1oQR0JPm4/SFnv2Ppi6PI/AAAAAAAAApc/xXUX0nL_WdU/s200/IMAG0001.JPG" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;div&gt;Ok, il post sui Karamazov era piuttosto bruttino perciò passo subito a quest'altro, quasi ancor più interessante. Tema: i pennuti. Quest'anno la produzione di uccelli ha battuto ogni record. Nelle scorse stagioni nel mio giardino avevano sempre fatto una covata solo le cince e non era quasi mai andata bene (anzi, mai). Quest'anno di covate le cinciarelle ne hanno già fatte due ed in entrambi i casi quasi tutti i piccoli sono riusciti a sopravvivere; e ieri mi sono accorto che hanno fatto un nido anche i merli e che i loro piccoli sono già nati e volati via. Le cinciarelle nidificano nella casetta artificiale legata al ciliegio, mentre i merli hanno costruito la loro coppa di paglia sull'acero (&lt;a href="http://img409.imageshack.us/img409/6318/imag0002ju1.jpg"&gt;foto&lt;/a&gt;: a sinistra c'è il ciliegio, a destra l'acero). Disse alla sua amica candela, ricordando i tempi in cui era un alberello malandato a Woodstock, l'acero: "là, cero, là c'ero, lacero". Sotto all'albero ho trovato questi guscini azzurri che si vedono nella foto qui sopra (sullo sfondo c'è lo stenditoio con i ciapetti, una cruda metafora dell'angoscia dell'uomo contemporaneo), mentre oggi aprirò la casetta delle cince e guarderò dentro, sperando di non trovarci nessun "corpicino". Però a giudicare dal pigolìo degli ultimi giorni in molti dovrebbero avercela fatta. Su "Nidi, uova e nidiacei degli uccelli d'Europa", l'ottimo manuale che avevo preso ai tempi del servizio civile nella Lipu, confermano che si tratta proprio di uova di merlo. Sono azzurrine chiare, screziate da macchioline brune, lunghe 3 cm e larghe 2. I piccoli nascono implumi e rimangono nel nido 12-19 giorni; sono da 3 a 9 per covata. E in effetti lì per terra c'erano 3 gusci (ma magari in alto nel nido ce ne sono altri, e poi i piccoli di merlo sono bravissimi nel fare scomparire il proprio guscio, al punto che presso gli altri uccelli sono noti come "maghi merlini"). Così.&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/32115567-7517548054815780214?l=nutellus.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://nutellus.blogspot.com/feeds/7517548054815780214/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=32115567&amp;postID=7517548054815780214' title='3 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/32115567/posts/default/7517548054815780214'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/32115567/posts/default/7517548054815780214'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://nutellus.blogspot.com/2008/06/luomo-che-sussurrava-agli-uccelli.html' title='L&apos;uomo che sussurrava agli uccelli'/><author><name>Paco</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15700188212944596782</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='25' src='http://bp3.blogger.com/_rS1oQR0JPm4/SD254xQRNUI/AAAAAAAAAm8/ltGw5s4JB_0/S220/misha.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://bp1.blogger.com/_rS1oQR0JPm4/SFnv2Ppi6PI/AAAAAAAAApc/xXUX0nL_WdU/s72-c/IMAG0001.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>3</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-32115567.post-2586440558628346954</id><published>2008-06-17T21:12:00.004+02:00</published><updated>2008-06-18T09:44:43.534+02:00</updated><title type='text'>Wake up</title><content type='html'>&lt;a href="http://bp3.blogger.com/_rS1oQR0JPm4/SFfekhmMH8I/AAAAAAAAApE/F8KbtLIiVMk/s1600-h/2720128.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5212879812779843522" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; CURSOR: hand" alt="" src="http://bp3.blogger.com/_rS1oQR0JPm4/SFfekhmMH8I/AAAAAAAAApE/F8KbtLIiVMk/s200/2720128.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Ho letto "I fratelli Karamazov". &lt;/div&gt;&lt;div&gt;In questo periodo non sono molto soddisfatto della mia situazione (ma toh!) e leggere libroni o provare a studiare il tedesco o anche venire a scrivere sul blog sono tentativi (debolucci, lo so, ma non ne ho molti altri a disposizione) per cercare di cambiare un pochino le cose. Però, insomma, alla fine anche stare male è un segno di maturazione, perchè fino a poco tempo fa al sopravvenire dei primi sintomi del malessere spirituale mi sarei rifugiato nelle classifiche, nei post su rugby.it, nelle partite a scacchi ed in altre cose del genere, così come Mitja Karamazov si tuffava nella vodka o nel baccarat. Dmitrij detto Mitja è il mio personaggio preferito nel libro, un affresco socioantropologico sulla famiglia Karamazov ed i loro concittadini. Un affresco fin troppo ricco e completo, per i miei gusti: avrei apprezzato maggiormente il romanzo se lo scrittore russo si fosse canonicamente concentrato sui personaggi principali risparmiandosi almeno una parte delle tante digressioni che frastagliano la trama principale. Magari dico una banalità ma secondo me è probabile che una di queste digressioni, quella del piccolo Iljusa, abbia ispirato Ferenc Molnar per "I ragazzi della via Pal", scritto venticinque anni dopo, all'inizio del '900. Certo la capacità di Dostoevskji di dipingere con nitore la psicologia di così tanti differenti personaggi è ammirabile e denota una sensibilità umana acuta. Io, che questa sensibilità proprio non ho, sarei riuscito a descrivere forse solamente il personaggio che avrei sentito più vicino. Mitja, appunto, anche se forse quello più simile a me è l'ateo ed arido Ivan. Diciamo che Alexej è come ero da piccolo, Smerdjakov come ero da adolescente, Ivan come sono adesso e Dmitrij è come mi accontenterei di essere. Passato, presente ed accettabile futuro. Di Dmitrji mi piace il fatto che nasconda ideali puri in un carattere da perdente (ma forse queto piace a tutti, è il principio di Paperino), la sua infelicità ed anche e soprattutto la sua imbranatura ed il suo insuccesso nel corteggiare Agrafena Alexandrovna. Una cosa che stupisce è il fatto che una persona così sensibile ed intelligente come Dostoevskji si dimsotri nel corso del romanzo anche così carico di pregiudizi razzisti e classisti. I due pan polacchi sono tronfi, bari ed accattoni; il medico tedesco è di buon cuore ma ha un carattere particolare tanto da risultare quasi una "macchietta"; gli impiegati ed i commercianti vengono in genere descritti come persone dall'umanità sopita e spuntata ed i contadini sembrano niente più che stolidi ammassi di carne, tutt'al più dotati di un animalesco sentimento di fedeltà o bontà. Lo stesso Smerdjakov (il presunto quarto fratellastro Karamazov) appare scaltro ma infido e meschino, forse perchè in quanto figlio illegittimo di un nobile e di una vagabonda partecipava dell'altezza del primo e della bassezza della seconda.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Va bè, come temino sui "Fratelli Karamazov" fa un pochino schifo ed è piuttosto caotico, ma fa lo stesso.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Parole nuove che ho imparato (solo una piccola parte, al'inizio non me le appuntavo): crocidare (il gracchiare del corvo), inciprignito (incollerito?), prorotto (participio passato di prorompere), diviluppare (sviluppare), icastico (?), plancito (pavimento di legno), farisaico (ipocrita?), cessa (sosta), telega (slitta o carrozza), tramenare (lavorare attorno a qualcosa).&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/32115567-2586440558628346954?l=nutellus.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://nutellus.blogspot.com/feeds/2586440558628346954/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=32115567&amp;postID=2586440558628346954' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/32115567/posts/default/2586440558628346954'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/32115567/posts/default/2586440558628346954'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://nutellus.blogspot.com/2008/06/wake-up.html' title='Wake up'/><author><name>Paco</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15700188212944596782</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='25' src='http://bp3.blogger.com/_rS1oQR0JPm4/SD254xQRNUI/AAAAAAAAAm8/ltGw5s4JB_0/S220/misha.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://bp3.blogger.com/_rS1oQR0JPm4/SFfekhmMH8I/AAAAAAAAApE/F8KbtLIiVMk/s72-c/2720128.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-32115567.post-6679072656148022975</id><published>2008-06-15T00:32:00.001+02:00</published><updated>2008-06-15T00:36:35.255+02:00</updated><title type='text'>L'ultimo turno</title><content type='html'>&lt;a href="http://bp2.blogger.com/_rS1oQR0JPm4/SFRFliKGQYI/AAAAAAAAAo8/dKm_7Z8nd5E/s1600-h/211107+(5).JPG"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5211867179901141378" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; CURSOR: hand" alt="" src="http://bp2.blogger.com/_rS1oQR0JPm4/SFRFliKGQYI/AAAAAAAAAo8/dKm_7Z8nd5E/s200/211107+(5).JPG" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Stasera ho fatto l'ultimo turno della stagione in Ariosto. In realtà l'ultimo doveva essere quello di tre giorni fa e non me ne ero nemmeno reso conto, poi però un inaspettato cambio mi ha permesso di tornare un'altra volta nel teatro di viale Allegri numero 1. C'era un saggio scolastico con ragazzini delle medie che ripercorrevano il novecento attraverso le canzoni, è stato abbastanza carino. Hanno cantato Brecht, De Andrè, I nomadi, Morandi, gli U2, Bob Dylan ed altro ancora. Quando sono arrivato ho detto all'addetto alla portineria che inizio a sentirmi imbarazzato nel ruolo di maschera e lui mi ha risposto: "ma te ne vuoi andare? Mi dispiacerebbe, ce ne sono poche di maschere come te!" e anche se non è vero (o è vero in senso negativo) mi ha fatto un sacco piacere.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;a href="http://bp3.blogger.com/_rS1oQR0JPm4/SE6KjzlgG6I/AAAAAAAAAoc/45O5fYVc18Q/s1600-h/numeri.GIF"&gt;&lt;/a&gt;&lt;strong&gt;Coro Fermi/Manzoni&lt;/strong&gt;, maschere: Andrea, Giovanni, Giulia, Io, Roberto, Simona, Valentina. Tecnici: Ousmane. Portineria: Venieri.&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/32115567-6679072656148022975?l=nutellus.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://nutellus.blogspot.com/feeds/6679072656148022975/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=32115567&amp;postID=6679072656148022975' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/32115567/posts/default/6679072656148022975'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/32115567/posts/default/6679072656148022975'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://nutellus.blogspot.com/2008/06/forse-non-sapevate-che.html' title='L&apos;ultimo turno'/><author><name>Paco</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15700188212944596782</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='25' src='http://bp3.blogger.com/_rS1oQR0JPm4/SD254xQRNUI/AAAAAAAAAm8/ltGw5s4JB_0/S220/misha.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://bp2.blogger.com/_rS1oQR0JPm4/SFRFliKGQYI/AAAAAAAAAo8/dKm_7Z8nd5E/s72-c/211107+(5).JPG' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-32115567.post-2841825689766270107</id><published>2008-06-11T08:52:00.003+02:00</published><updated>2008-06-11T09:36:44.606+02:00</updated><title type='text'>Odori</title><content type='html'>&lt;a href="http://bp0.blogger.com/_rS1oQR0JPm4/SE6MEq2S4rI/AAAAAAAAAok/zCQDlBRYXKc/s1600-h/piscina1.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5210255830763627186" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; CURSOR: hand" alt="" src="http://bp0.blogger.com/_rS1oQR0JPm4/SE6MEq2S4rI/AAAAAAAAAok/zCQDlBRYXKc/s200/piscina1.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;div&gt;&lt;div&gt;Qualche giorno fa sul Corriere della Sera ho visto un articolo dove un musicista elencava i suoi dieci suoni preferiti (il borbottio del tapisroulant in aereporto, la grandine sui vetri ecc...). Mi è venuta voglia di farlo anch'io ma per non copiare proprio pari pari ho deciso di mettere i miei odori preferiti invece dei suoni. Sono quasi tutti legati all'infanzia. Li metto in ordine sparso e non gerarchico perchè sarebbe troppo difficile fare una classifica. No, anzi, faccio una classifica.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;10) &lt;em&gt;l'olio di canfora e l'erba tagliata&lt;/em&gt;: prima di una partita di rugby o di calcio mi capitava di sentire questo mix di odori particolare. L'olio con il quale gli altri giocatori si spalmavano i muscoli mischiato al profumo del campo appena rasato. Un afrore rimasto legato nel ricordo a quelle sensazioni (ansia, paura e terrore) che provavo prima di giocare.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;9) &lt;em&gt;l'impregnante per legno&lt;/em&gt;: il mio asilo aveva pareti in legno cosparse di impermeabilizzante e quando sento questo odore mi ritrovo per un secondo sbalzato indietro fino ai quei tempi.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;8) &lt;em&gt;il pelo del mio cane&lt;/em&gt;: annusare da vicino il mio cane era un calmante naturale.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;7) &lt;em&gt;la benzina al distributore&lt;/em&gt;: quando da piccolo i miei genitori si fermavano al distributore io mi inebriavo con larghe boccate di effluvio di benzina; è lì che ho bruciato il 40% dei miei neuroni, il restante 60% leggendo il manuale di MT. &lt;/div&gt;&lt;div&gt;6) &lt;em&gt;le sere d'estate&lt;/em&gt;: l'aria delle sere estive ha qualcosa di particolare. Come se il tempo si fermasse e creasse un buco nero nello stomaco, una porta spaziotemporale a metà tra infinite promesse e sottili paure. E' come se ci fosse un sacco di adrenalina nel corpo, però anche lei non in moto ma lì ferma, in impaziente attesa di un ignoto segnale di via per poter partire.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;5) &lt;em&gt;l'erbazzone alla sera&lt;/em&gt;: l'odore che proveniva dal forno quando tornavo su dal cortile sudato, sporco ed infreddolito e sapevo che dopo il bagno, ripulito e con i polpacci ancora un po' indolenziti, sarebbe arrivato l'erbazzone (una focaccia ripiena di bietole), era un po' il simbolo della sicurezza, la convinzione che potevo "sporcarmi" nel mondo e che a casa ci sarebbe sempre stato qualcosa di caldo e pulito ad aspettarmi.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;4) &lt;em&gt;l'aria prima di una nevicata&lt;/em&gt;: l'odore dell'aria prima che nevichi è inconfondibile. Anche se fa freddo non si sente freddo, la notte sembra luminosa e nell'aria ristagna una indefinita speranza. E' una specie di primavera invernale, però quasi mistica.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;3) &lt;em&gt;il cloro&lt;/em&gt;: anche l'odore del cloro della piscina mi ricorda quando ero piccolo. Andare in piscina mi piaceva ma al tempo stesso mi metteva un po' a disagio perchè non sono mai stato molto bravo a nuotare. Era bello stare lì a pelo d'acqua attaccato al bordo o, ancor meglio, al tubo della scaletta, con il sole che si rifletteva sulla superficie dell'acqua offuscando tutto.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;2) &lt;em&gt;la pioggia sull'asfalto&lt;/em&gt;: probabilmente l'ho già detto ma una delle sensazioni più belle di quando ero piccolo era sentire l'odore che saliva dall'asfalto bollente, bagnato dalla pioggia o dall'acqua della fontanella che avevamo in cortile.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;1) &lt;em&gt;le gommine profumate&lt;/em&gt;: le mie compagne delle elementari e soprattutto della prima media avevano nell'astuccio delle gommine da cancellare profumate che non cancellavano quasi niente. Il loro odore è per me la perfetta "immagine olfattiva" (va bè) di quegli anni.&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/32115567-2841825689766270107?l=nutellus.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://nutellus.blogspot.com/feeds/2841825689766270107/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=32115567&amp;postID=2841825689766270107' title='8 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/32115567/posts/default/2841825689766270107'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/32115567/posts/default/2841825689766270107'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://nutellus.blogspot.com/2008/06/odori.html' title='Odori'/><author><name>Paco</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15700188212944596782</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='25' src='http://bp3.blogger.com/_rS1oQR0JPm4/SD254xQRNUI/AAAAAAAAAm8/ltGw5s4JB_0/S220/misha.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://bp0.blogger.com/_rS1oQR0JPm4/SE6MEq2S4rI/AAAAAAAAAok/zCQDlBRYXKc/s72-c/piscina1.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>8</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-32115567.post-8790636596952556659</id><published>2008-06-08T08:14:00.004+02:00</published><updated>2008-06-16T11:11:32.538+02:00</updated><title type='text'>The blue planet</title><content type='html'>&lt;a href="http://bp2.blogger.com/_rS1oQR0JPm4/SElnipmJMVI/AAAAAAAAAn8/F1SJHDWYr7E/s1600-h/The+blue+planet+(3).JPG"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5208808289009742162" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; CURSOR: hand" alt="" src="http://bp2.blogger.com/_rS1oQR0JPm4/SElnipmJMVI/AAAAAAAAAn8/F1SJHDWYr7E/s200/The+blue+planet+(3).JPG" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;In Cavallerizza prosegue, dopo qualche tribolazione nella ricerca di un accordo fra Teatri e produzione, l'avventura organizzativa di The Blue Planet, lo spettacolo di Peter Greenaway e Saskia Boddeke che andrà in scena all'Esposizione Universale di Saragozza a fine agosto. Di tecnici nostri non se ne vedono ancora, telefonate ne arrivano pochine e così noi maschere rimaniamo inoperose alla nostra scrivania senza sapere cosa fare e senza poter dare una mano. Io per passare il tempo ho guardato al computer "Paranoid park" e "Big fish", ho letto un altro po' di Fratelli Karamazov (sono a pag. 562 su 1016) ed ho fatto qualche foto in giro: questa è la &lt;a href="http://i227.photobucket.com/albums/dd215/pacuspacus/The%20blue%20planet/IMAG0001.jpg"&gt;muccavallerizza&lt;/a&gt; che consulta la rubrica telefonica, questa è &lt;a href="http://i227.photobucket.com/albums/dd215/pacuspacus/The%20blue%20planet/IMAG0002.jpg"&gt;l'acqua che colava giù dai muri&lt;/a&gt; quando l'altro giorno è arrivato un temporale (ma forse era il teatro che piangeva perchè in turno c'ero io e non la sua maschera preferita), i &lt;a href="http://i227.photobucket.com/albums/dd215/pacuspacus/The%20blue%20planet/IMAG0004.jpg"&gt;tavolacci in metallo&lt;/a&gt; ("praticabili") usati nell'atrio dallo staff di Blue Planet e le solite &lt;a href="http://i227.photobucket.com/albums/dd215/pacuspacus/The%20blue%20planet/IMAG0005.jpg"&gt;finestrone&lt;/a&gt;. Nei prossimi giorni avrò molte altre vigilanze e conto di fare altre foto.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;strong&gt;The blue planet&lt;/strong&gt; - &lt;em&gt;Maschere&lt;/em&gt;: Andrea, Annalisa A, Carmine, Corrado, Elisabetta D, Giovanni, Giulia, Io, Maria Rosaria, Riccardo C, Roberto, Simona, Valentina.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;em&gt;Tecnici&lt;/em&gt;: Luca P; Dario e Chiara (promusic).&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;em&gt;Staff&lt;/em&gt;: Peter Greenaway (regia), Saskia Boddeke (regia), Izumi (organizzazione), Valentina (scenografa), Helga (cantante), Thaiz (prdouzione ed aiutoregia), Carmine (assistente produzione), Dory (attrice), Hendrik (attore), Annette (costumista), Irma (scenografa), Antonio (sassofonista), Daniele (chitarra), Alessandro (contrabbassista).&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/32115567-8790636596952556659?l=nutellus.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://nutellus.blogspot.com/feeds/8790636596952556659/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=32115567&amp;postID=8790636596952556659' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/32115567/posts/default/8790636596952556659'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/32115567/posts/default/8790636596952556659'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://nutellus.blogspot.com/2008/06/blue-planet.html' title='The blue planet'/><author><name>Paco</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15700188212944596782</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='25' src='http://bp3.blogger.com/_rS1oQR0JPm4/SD254xQRNUI/AAAAAAAAAm8/ltGw5s4JB_0/S220/misha.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://bp2.blogger.com/_rS1oQR0JPm4/SElnipmJMVI/AAAAAAAAAn8/F1SJHDWYr7E/s72-c/The+blue+planet+(3).JPG' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-32115567.post-7953914885363651213</id><published>2008-06-05T10:32:00.002+02:00</published><updated>2008-06-05T10:37:07.905+02:00</updated><title type='text'>L'uomo che conosceva un sacco di gente</title><content type='html'>&lt;a href="http://bp3.blogger.com/_rS1oQR0JPm4/SEWinxQRNbI/AAAAAAAAAn0/ddpLEOKTH6M/s1600-h/zelig.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5207747348244018610" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; CURSOR: hand" alt="" src="http://bp3.blogger.com/_rS1oQR0JPm4/SEWinxQRNbI/AAAAAAAAAn0/ddpLEOKTH6M/s200/zelig.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="left"&gt;Quando ero piccolo sognavo di diventare un campione di motocross. Il mio desiderio non si è avverato e la fama cui ambivo non è giunta, ma ho potuto in parte compensare questa mancanza di notorietà incontrando nel corso degli anni, come Zelig e Forrest Gump, alcune persone un po' importanti.&lt;/div&gt;&lt;div align="left"&gt;Ecco qua quelle che ricordo:&lt;/div&gt;&lt;div align="left"&gt;&lt;strong&gt;Un chien azzou&lt;/strong&gt; - Un quadrupede che ho conosciuto su internet è stato nazionale azzurro di pitch&amp;amp;putt, che è una variante del golf, come il calcetto per il calcio od il rugby a sette per il rugby (&lt;a href="http://www.pitchputt.it/"&gt;www.pitchputt.it&lt;/a&gt;)&lt;/div&gt;&lt;div align="left"&gt;&lt;strong&gt;Il tè nel deserto&lt;/strong&gt; - Ho conosciuto la moglie di Peter Greenaway, il famoso regista. Un giorno che il teatro era deserto e che non poteva fare a meno di rivolgermi la parola mi ha offerto del tè (ne bevono in continuazione, da loro dev'essere una specie di alimento base come da noi le fieste ferrero): "do you want some tea?" "no, grazie" ho risposto nel mio fluente inglese e poi ho abbassato lo sguardo facendo finta di avere delle pratiche da sbrigare. Un dialogo che darà certo materiale a Peter per i prossimi due o tre film.&lt;/div&gt;&lt;div align="left"&gt;&lt;strong&gt;Un prof di nome Walter&lt;/strong&gt; - Il mio docente di filosofia antica all'università era forse il migliore tra tutti i professori che ho avuto. Non che fosse o che sia davvero famoso, anche se forse se lo meriterebbe ed anche se tra i suoi allievi è piuttosto popolare. Però mi hanno appena segnalato il suo blog e perciò eccolo qua (è un po' fissato con il greco antico): &lt;a href="http://logoucharin.blogspot.com/"&gt;http://logoucharin.blogspot.com/&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="left"&gt;&lt;strong&gt;Addetta malatestiana&lt;/strong&gt; - Una maschera dei teatri di Reggio molto in gamba è da due (o tre?) anni addetta stampa unica del festival di musica classica di Rimini, la Sagra Malatestiana. Può sembrare una cosa non così fenomenale, ma per me che faccio fatica a scrivere mezzo comunicato sul rugby di serie B è davvero impressionante. Questo è il sito dell'evento, curato da lei: &lt;a href="http://www.sagramusicalemalatestiana.it/"&gt;www.sagramusicalemalatestiana.it&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="left"&gt;&lt;strong&gt;Nelson Piquet&lt;/strong&gt; - In formula 1 tenevo per Nelson Piquet e lui per qualche strana ragione venne a prendere il brevetto di pilota di aerei proprio al Campovolo, lo spelacchiato aereoporto di Reggio Emilia. Così facemmo insieme &lt;a href="http://img150.imageshack.us/img150/892/scansione0001ic4.jpg"&gt;questa foto&lt;/a&gt;, che lui poi portò con sè nell'abitacolo della William's per tutti i successivi gran premi. Io ero già molto sexy, come si può notare dal delicato profilo del cranio.&lt;/div&gt;&lt;div align="left"&gt;&lt;strong&gt;La radiosceneggiatrice&lt;/strong&gt; - Una mia ex compagna di classe ha scritto (mi sa che l'ho già detto) uno sceneggiato radiofonico per Radio Due che è già andato in onda e che verrà trasmesso in replica in luglio (dal 21 al 25 alle 12.10). Si chiama "Cronache di malora" e mi sono scordato di chiederle se è ispirato a "La malora", il mio libro preferito. E' la stessa ragazza che aveva scritto quel racconto per bambini che avevo postato poco tempo fa.&lt;/div&gt;&lt;div align="left"&gt;&lt;strong&gt;Capasala&lt;/strong&gt; - Poi conosco la capomaschera migliore del mondo. Adesso litighiamo tipo sei volte ad ogni turno ma è comunque la capa più simpatica che si possa sperare di avere.&lt;/div&gt;&lt;div align="left"&gt;&lt;strong&gt;Mamma ochat&lt;/strong&gt; - E ho conosciuto anche la miglior padrona di chat del mondo. &lt;a href="http://robbbyintheclouds.blogspot.com/"&gt;Lei&lt;/a&gt; è la mamma di tutti i forumchattarolmsnisti e secondo me sarebbe una vera mamma perfetta, anche se per ora di bambini non ne ha è perciò tocca a Blepa Guevara, una gatta rivoluzionaria grassa e pigra (una Maradona felina, in pratica), godersela tutta quanta.&lt;/div&gt;&lt;div align="left"&gt;&lt;strong&gt;E&lt;/strong&gt; quando si conoscono la miglior capochat e la miglior caposala del mondo allora si è a posto, ed anche il rimpianto di non essere diventato un campione di motocross, un tormento che così bene conosceva anche il Leopardi, si fa sentire con meno virulenza.&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/32115567-7953914885363651213?l=nutellus.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://nutellus.blogspot.com/feeds/7953914885363651213/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=32115567&amp;postID=7953914885363651213' title='3 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/32115567/posts/default/7953914885363651213'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/32115567/posts/default/7953914885363651213'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://nutellus.blogspot.com/2008/06/luomo-che-conosceva-un-sacco-di-gente.html' title='L&apos;uomo che conosceva un sacco di gente'/><author><name>Paco</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15700188212944596782</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='25' src='http://bp3.blogger.com/_rS1oQR0JPm4/SD254xQRNUI/AAAAAAAAAm8/ltGw5s4JB_0/S220/misha.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://bp3.blogger.com/_rS1oQR0JPm4/SEWinxQRNbI/AAAAAAAAAn0/ddpLEOKTH6M/s72-c/zelig.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>3</thr:total></entry></feed>
