10 luglio 2011

BC1 - La Chiesa di Albinea


Visto che non so più cosa scrivere in questo povero blog ho deciso di iniziare a parlare a puntate di un argomento che non potrà che scatenare la curiosità morbosa di tutti quanti: le salite delle colline di Reggio Emilia. Questa prima puntata è dedicata alla salita che ho percorso più volte di tutte, quella della Chiesa di Albinea. Secondo l'Eurispes l'ho fatta almeno 806 volte e infatti il comune di Albinea voleva darmi la cittadinanza onoraria, però i due vigili motorizzati incaricati di consegnarmela non sono mai riusciti nell'intento perché su quei tornanti una moto da 500cc non va oltre i 70 km/h. Una volta ce l'avevano quasi fatta ma gli si è fuso il motore; un'altra volta stavano per riuscirci grazie a dei razzi comprati per posta dalla ACME che si erano messi sotto i piedi ma gli sono esplosi proprio sul più bello. Nella cartina i puntini gialli indicano il percorso, i puntini rossi il tratto più duro e i punti azzurri l'eventuale presenza di fontane. La salita della Chiesa di Albinea, che non a caso è una salita estremamente toga, ha ben due fontane: una all'inizio, nella piazzetta del paesino di Botteghe, ed una quasi alla fine. Questa seconda fontana è piuttosto antica (o forse molto antica, boh) ed ospita dei poveri pesciolini rossi colà abbandonati da padroni stufi di loro. I pesciolini vivono in tutte e due le vasche che si vedono nella foto: quella a sinistra è più piccola ed ombrosa e sembra ricevere l'acqua direttamente dal monte, quella a destra è più larga, è scoperta ed accoglie l'acqua della vasca di fianco tramite un piccolo buco. Archimede scoprì il principio dei vasi comunicanti mentre stava facendo il bagno al suo interno e per la felicità urlò "edrekastoi!", che voleva dire "Edi, portami l'asciugamano, presto!". Mi piacerebbe disegnare un fumetto con protagonisti i pesci della fontana di Albinea, ma tanto non lo farò mai.
Lunghezza: 1,8 km
Pendenza media: 5,5%
Difficoltà: ##
Record: 5'46"
Record stagionale: 8'43"

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